Moria di teste di serie nel tabellone di Sinner. Fuori anche Machac, tutto stravolto
Una moria di teste di serie ha caratterizzato la terza giornata del Masters 1000 di Cincinnati: Lorenzo Musetti (numero 8), il norvegese Casper Ruud (numero 11) e il ceco Tomas Machac (numero 19) sono stati eliminati al loro esordio sul cemento statunitense da tre agguerriti francesi. Il toscano ha ceduto al francese Benjamin Bonzi per 5-7, 6-4, 7-6(4); lo scandinavo è stato rimontato da Arthur Rinderknech con il riscontro di 6-7(5), 6-4, 6-2; il ceco è stato battuto da Adrian Mannarino con un doppio 6-3.
Il saluto precoce di diversi big ha stravolto la parte alta del tabellone, dove staziona Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo ha esordito con un comodo 6-1, 6-1 contro il colombiano Daniel Galan ed è ora atteso dall’insidioso incrocio con il canadese Gabriel Diallo, numero 30 del seeding dotato di un grande servizio che potrebbe creare qualche grattacapo al fuoriclasse altoatesino. Ma cosa cambia per l’azzurro con l’eliminazione di tutte queste teste di serie?
Agli ottavi di finale potrebbe trovarsi di fronte lo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 13 che partirà favorito contro Mannarino e non sarà tenuto all’impegno sulla carta più probante con Machac. Ai quarti di finale, invece, niente Musetti o Ruud: sfiderà chi la spunterà nello spicchio che prevede il confronto tra Rinderknech e il canadese Felix Auger-Aliassime (numero 23) e la sfida tra Bonzi e il greco Stefanos Tsitsipas (numero 25).
Il tabellone è ampiamente alla portata di Jannik Sinner prima di una potenziale semifinale contro lo statunitense Taylor Fritz o il danese Holger Rune, salvo altri inserimenti come ad esempio quello dell’americano Frances Tiafoe. Dall’altra parte del tabellone continua a spiccare lo spagnolo Carlos Alcaraz, potenziale avversario del nostro portacolori soltanto nell’incontro che metterà in palio il trofeo.