Antonio Tiberi può vincere il Giro di Polonia? Si decide tutto a cronometro, duello con McNulty
La classifica generale del Giro di Polonia è decisamente corta alla vigilia dell’ultima tappa: il sorprendente monegasco Victor Langellotti, oggi capace di imporsi a Bukowina Tatrzanska con una bellissima azione da finisseur, indossa la maglia gialla con un vantaggio di sette secondi sullo statunitense Brandon McNulty, 20” su Antonio Tiberi, 21” sullo svizzero Jan Christen, 24” sullo spagnolo Pello Bilbao e sul polacco Rafal Majka, 28” su Alberto Bettiol, 29” su Matteo Sobrero, Filippo Zana e Marco Frigo.
Dieci corridori raccolti in appena 29 secondi, dunque a decidere le sorti dell’evento World Tour sarà la settima frazione: una cronometro individuale di 12,5 chilometri con partenza e arrivo a Wieliczka. I primi 1300 metri saranno in salita al 5,8% di pendenza media e poi si proseguirà in leggera discesa fin sulla linea del traguardo. Si preannuncia una sfida totale nella sfida contro le lancette: Tiberi si distingue in questo tipo di esercizio e potrebbe pensare al colpaccio, ma McNulty ha 13 secondi di margine nei suoi confronti ed è altrettanto quotato nella prova contro il tempo.
Recuperare un secondo al chilometro a un avversario come l’americano appare tutt’altro che semplice, anche se dopo sei giornate decisamente impegnative potrebbe succedere di tutto. Sulla carta Langellotti non dovrebbe riuscire a difendersi, Christen e Bilbao non sono molto quotati in questo tipo di sforzo, Bettiol ha nelle sue corde la cronometro e Sobrero è uno specialista, ma recuperare il divario sarà arduo. Si sta scaldando la gamba per la Vuelta di Spagna, che scatterà il 23 agosto da Torino.