F1, Ralf Schumacher: “Red Bull senza Max Verstappen sarebbe una squadra anonima”
Una gestione che fa discutere. È arrivata alcuni giorni fa la notizia dello scambio di piloti tra Red Bull e Racing Bulls: il giapponese Yuki Tsunoda promosso nel team di Milton Keynes e il neozelandese Liam Lawson “degradato” in quello cliente. Deludenti i risultati di quest’ultimo nei primi due appuntamenti del Mondiale 2025 di F1, non riuscendo a superare il taglio della Q1 nelle qualifiche e non avendo mai il feeling giusto con la RB21.
Il tutto viene chiaramente enfatizzato dalle qualità di guida di Max Verstappen, l’unico in grado di garantire delle prestazioni di altissimo livello al volante della macchina anglo-austriaca. Una scuderia, quindi, che per quanto visto anche nel 2024 può fare affidamento solo sul fuoriclasse olandese perché anche la sostituzione di Lawson per Tsunoda, in vista del GP del Giappone, ha tanti punti interrogativi.
A giudicare negativamente l’agire della squadra di Milton Keynes è stato ai microfoni di Sky Deutschland Ralf Schumacher: “Per quanto mi sia simpatico e dia spazio ai giovani, Helmut Marko pretende troppo. Non dà loro il tempo necessario per crescere. Due gare al fianco di Verstappen non sono sufficienti, la macchina è molto difficile da guidare“, ha dichiarato Schumacher.
“In questo momento Red Bull è una banda senza leader, in cui all’ordine del giorno c’è l’intento di placare le polemiche. La squadra sarebbe nell’anonimato totale se non avesse Max Verstappen: riesce costantemente a toglierli dai guai“, ha concluso.