Volley, Milano sfiora il ribaltone in Champions League: l’Halkbank Ankara vince al golden set e va ai quarti
Milano ha accarezzato il grande ribaltone nei playoff della Champions League di volley maschile, sfiorando quella che sarebbe stata una strabiliante qualificazione ai quarti di finale della massima competizione europea. La formazione meneghina è infatti riuscita a risalire la china dopo la sconfitta per 3-1 rimediata due settimane fa nell’andata contro l’Halkbank Ankara, vincendo il ritorno per 3-1 (25-16; 26-24; 23-25; 28-26) di fronte al proprio pubblico della E-Work Arena di Busto Arsizio.
Il passaggio del turno si è così deciso al golden set di spareggio: i ragazzi di coach Roberto Piazza si sono issati sul 5-2 e 10-8, ma proprio sul più bello sono mancate le energie fisiche e mentali per il rush finale e per continuare la propria avventura continentale. La compagine italiana, alla sua prima apparizione in questo torneo, ha ceduto per 15-13 e ha dovuto salutare la competizione. Per l’Italia restano così in corsa soltanto Perugia e Monza, che si affronteranno nel derby dei quarti di finale.
A Milano non sono bastati il bomber Ferre Reggers (23 punti, 2 muri), gli schiacciatori Yacine Louati (18 punti) e Matey Kaziyski (16), al centro si sono distinti Jordan Schnitzer (11 punti, 4 muri) ed Edoardo Caneschi (4) sotto la regia di Paolo Porro (7 punti), il libero Damiano Catania ha chiuso con il 37% in ricezione. L’Halkbank Ankara è stata trascinata dall’opposto Marek Sotola (32 punti, 4 muri), tra le fila dei turchi si sono distinti anche i martelli Yoandy Leal e Dick Kooy (10 punti).