Notizie

DIRETTA F1, GP Usa 2021 LIVE: si comincia alle 23.00, la Ferrari vuole la seconda fila

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

22.30 Oltre al team di Maranello, tra le squadre attualmente impegnate in Formula 1, hanno già vinto il GP degli Usa anche McLaren (6 volte), Mercedes (5) e Red Bull (1).

22.28 Sul fronte delle scuderie, le più vincenti in assoluto sono la Lotus e la Ferrari, che hanno raccolto 8 successi a testa. Il team fondato da Colin Chapman si è affermato 3 volte con Jim Clark (1962, 1966, 1967) a cui vanno sommati i trionfi di Stirling Moss (1960), Innes Ireland (1961), Jochen Rindt (1969), Emerson Fittipaldi (1970) e Ronnie Peterson (1973). Per quanto riguarda il Cavallino Rampante, invece ci sono ci sono 5 vittorie di Michael Schumacher (2000, 2003, 2004, 2005, 2006) a cui vanno aggiunte le singole affermazioni di Niki Lauda (1975), Rubens Barrichello (2005) e Kimi Räikkönen (2018).

22.27 Non ci sono successi italiani nel GP degli Stati Uniti, anche se è doveroso ricordare come Michele Alboreto abbia primeggiato nel GP del Ceasar Palace 1982 e nel GP di Detroit 1983.

22.26 Comprendendo il già citato Hamilton, sono quattro gli uomini in attività ad aver già vinto in America. A Lewis si aggiungono Sebastian Vettel (2013), Kimi Räikkönen (2018) e Valtteri Bottas (2019).

22.24 Il pilota più vincente in assoluto è Lewis Hamilton, capaci di imporsi 6 volte. Il britannico ha primeggiato nel 2007, 2012, 2014, 2015, 2016 e 2017, trionfando quindi sia a Indianapolis che ad Austin. Il trentaseienne inglese deve però condividere il primato di affermazioni consecutive con Michael Schumacher, che a sua volta ha raccolto 4 successi di fila (2003-2006).

22.21 Ricapitolando, in terra americana si sono disputate 69 gare valevoli per il Mondiale di Formula Uno. Di esse, però, solo 36 sono ufficialmente classificate come Gran Premio degli Stati Uniti, ovvero quelle di Sebring (1959), Riverside (1960), Watkins Glen (1961-1975), Phoenix (1989-1991), Indianapolis (2000-2007) e Austin (2012-2019).

22.19 Il GP degli Stati Uniti vero e proprio torna in calendario solo nel 1989, quando la sola gara Stars&Stripes trasloca a Phoenix (Arizona). Tale, ennesimo, circuito cittadino ha vita breve, poiché organizza solo tre edizioni. Così nel 1992, per la prima volta nella storia, la Formula Uno non corre in America. L’esilio termina nel 2000, anno in cui si torna a Indianapolis, ma stavolta con un vero e proprio GP su una pista ricavata usando metà ovale e un nastro d’asfalto costruito al suo interno. L’evento subisce un durissimo colpo dopo la farsesca edizione del 2005, alla quale partecipano solo 6 monoposto (quelle gommate Bridgestone), e abbandona la scena dopo il 2007. Passa un lustro prima che gli Stati Uniti tornino nel calendario iridato grazie al neonato autodromo di Austin (Texas), dove si corre tuttora.

22.18 Così, dal 1981 al 1984 si vive la paradossale situazione di avere più gare in America (tutte su circuiti cittadini) senza che nessuna di esse sia il Gran Premio degli Stati Uniti. Long Beach continua a organizzare il GP degli Usa Ovest sino al 1983. Per un biennio (1981-1982) si corre il GP di Las Vegas all’interno del parcheggio del Ceasar Palace, mentre nel 1984 si disputa un’occasionale Gran Premio di Dallas proprio nella metropoli texana. Nel frattempo, dal 1982 la città di Detroit entra in calendario con il proprio GP. Quest’ultimo rappresenta l’unico evento americano nel Mondiale di Formula Uno tra il 1985 e il 1988, ma rimane in tutto e per tutto il Gran Premio di Detroit.

22.16 Nel 1976 infatti l’America raddoppia, poiché entra in calendario anche Long Beach (California). Questa gara assume la denominazione di Gran Premio degli Usa Ovest, mentre la prova di Watkins Glen si trasforma nel Gran Premio degli Usa Est. Tale situazione prosegue sino al 1980, anno in cui gli organizzatori di The Glen devono alzare bandiera bianca a causa dell’ingente indebitamento sostenuto per tentare di adeguare le obsolete strutture dell’autodromo.

22.14 Bisogna ricordare come la 500 miglia di Indianapolis abbia avuto valore per il Mondiale di Formula Uno tra il 1950 e il 1960. Non si trattava del GP degli Usa, ma semplicemente la leggendaria Indy 500 assegnava punti valevoli per la classifica iridata. La prima edizione del Gran Premio degli Stati Uniti di F1 si tiene a Sebring, in Florida, nel 1959. Si tratta però di un insuccesso organizzativo che per il 1960 spinge i promotori a spostare la gara a Riverside (California), location che tuttavia non permette di migliorare la situazione. Si trova una stabilità solo insediandosi a Watkins Glen (New York), autodromo che diventa tappa fissa del Mondiale a partire dal 1961. Sino al 1975 non ci sono magagne, ma il periodo dal 1976 al 1988 è un vero ginepraio.

22.13 La classifica delle FP3:

1 Sergio PEREZ Red Bull Racing1:34.701 4
2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 6
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 4
4 Lando NORRIS McLaren+0.244 4
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 5
6 Lewis HAMILTON Mercedes+0.518 4
7 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 4
8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 5
9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 7
10 Esteban OCON Alpine+1.010 3
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.150 6
12 George RUSSELL Williams+1.322 4
13 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.361 4
14 Nicholas LATIFI Williams+1.417 4
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.551 5
16 Lance STROLL Aston Martin+1.691 5
17 Fernando ALONSO Alpine+1.789 5
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.871 5
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+1.970

22.10 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live delle qualifiche del GP degli Usa 2021 di F1. Si gareggia presso il circuito COTA di Austin.

Come seguire le qualifiche in tvLa cronaca della FP1La cronaca della FP2La presentazione delle qualifiche

Buona sera e bentrovati alla DIRETTA LIVE delle qualifiche del GP degli Usa, round del Mondiale 2021 di F1. Sul circuito di Austin piloti e team spingeranno al 100% per trovare il meglio della prestazione e trovarsi il più avanti possibile in griglia domani.

Un time-attack che, come sempre, vivrà nel duello tra l’olandese Max Verstappen e il britannico Lewis Hamilton. I due, separati dai sei punti in classifica generale a vantaggio dell’alfiere della Red Bull, sono pronti ad animare la scena e già nel corso delle prove libere del venerdì qualcosa di ‘succulento’ si è notato: il confronto a muso duro tra i due in pista, con Max che ha riservato al rivale non bellissime parole è un po’ l’emblema della tensione che c’è tra i contendenti all’iride.

Sulla carta, la Mercedes dovrebbe avere dei vantaggi sul layout texano. Un circuito molto tecnico in cui sarà importante l’inserimento e la percorrenza in curva, viste le forze laterali a cui saranno sottoposti vetture e piloti. Da questo punto di vista la W12 ha messo in mostra una potenza in termini di motore notevole, anche se la questione affidabilità lascia un po’ perplessi a Brackley. Il riferimento è all’impiego del sesto motore endotermico per il finlandese Valtteri Bottas (cinque posizioni di penalità in griglia) e alla sostituzione delle power unit dell’Aston Martin del tedesco Sebastian Vettel e della Williams del britannico George Russell. Unità che appunto hanno il marchio della Stella a tre punte.

In casa Ferrari la situazione non è semplice. Contrariamente a quanto si era visto in Turchia, la Rossa ha sofferto maggiormente in termini di sottosterzo, specialmente nell’ultimo settore della pista. Sarà necessario lavorare sul bilanciamento, sperando che poi l’aggiornamento al motore dia una mano nel confronto diretto con la McLaren, assai performante negli States.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE delle qualifiche del GP degli Usa, round del Mondiale 2021 di F1: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle ore 23.00 italiane. Buon divertimento!

Foto: Florent Gooden / LPS

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Altri sport

Sponsored