Giochi Paralimpici, sono già sei gli atleti pavesi sicuri per Tokyo
PAVIA
Lo sport paralimpico pavese si appresta a festeggiare un nuovo record: ben sei atleti parteciperanno alle paralimpiadi di Tokyo. E non è ancora finita.
Paolo Cecchetto per la categoria MH3 e Fabrizio Cornegliani per la MH1 di handbike del Team Equa di Santa Cristina del vulcanico presidente Ercole Spada, Monica Boggioni dell’Aics Pavia Nuoto e per il Dlf Voghera l’arciere specialità compound Giampaolo Cancelli e nell’arco olimpico Stefano Travisani ed Elena Sarti, doppio tesseramento Fiamme Azzurre e Dlf Voghera.
Fra i sospesi ci sono la pavese Luisa Pasini categoria H1 di handbike sempre del Team Equa e per gli Arcieri Ardivestra Giulia Pesci.
Paolo Cecchetto e Fabrizio Cornegliani si sono guadagnati la convocazione ai campionati mondiali della settimana scorsa disputati a Cascais, in Portogallo. «E’ stato un tripudio per la mia società – sorride Ercole Spada – Paolo Cecchetto ha vinto la medaglia d’oro il primo giorno di gare con il Team Relay, la staffetta decisa col ct Mario Valentini, il secondo giorno l’oro individuale nella crono a quasi km/h 40 di media, rifilando tre minuti al secondo e il terzo giorno è giunto quinto nella prova in linea, battuto allo sprint solo da avversari più giovani. Cornegliani ha dominato la prova a cronometro e quella in linea. Festeggiamo anche la medaglia d’argento di Svetlana Moshkovich nella crono con la Russia, mentre nella prova in linea ha chiuso quarta. Questi risultati, che valgono la convocazione per i Giochi per tutti e tre, li dedico a mio nipote Sirio di un anno, che spero possa raccogliere il mio testimone e continuare lui l’opera del Team Equa».
Ai Paralimpici di Rio Ercole Spada aveva tre atleti: Paolo Cecchetto che vinse l’oro col Team Relay, Igor Dementiev che in pista vinse due ori e la Moshkovich, argento. “Minimo sono tre anche quest’anno – sottolinea Spada – vediamo poi cosa accadrà, perché c’è ancora un pass che il Ct Valentini deve assegnare. Del risultato dei mondiali in Portogallo sono soddisfatto, significa che stiamo lavorando bene».
La prossima settimana Cecchetto e Cornegliani andranno per due settimane in ritiro a Livigno. «E’ un impegno della nostra società – sottolinea Spada – scenderanno solo per gareggiare a Prato domenica 11 luglio nei campionati italiani a cronometro. Poi torneranno a Livigno, stavolta con la nazionale. Da lì raggiungeranno direttamente il Giappone per i Giochi».
La ventitreenne Monica Boggioni si è guadagnata i Giochi salendo per sei volte sul podio continentale e conquistando quattro ori. A Tokyo farà 5 gare oltre alle staffette. Monica oggi farà parte della delegazione di azzurri che a Roma saranno presenti alla consegna del tricolore a Federico Morlacchi, che con Bebe Vio sarà il portabandiera ai Giochi paralimpici. Maurizio Scorbati

