LIVE Covid-19, notizie in DIRETTA: attesa per il nuovo DPCM. Coprifuoco alle 21.00 in tutta Italia?
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23.50 Nella giornata di lunedì 2 novembre dovrebbero arrivare delle novità ufficiali, ormai si arriva alla firma di un nuovo DPCM e Giuseppe Conte potrebbe parlare agli italiani.
23.40 Nelle aree individuate come più a rischio il governo vorrebbe far scattare misure molto più stringenti. Dalla chiusura di bar e ristoranti anche a pranzo, al coprifuoco alle 18.00, con chiusura delle attività commerciali.
23.30 Sul tavolo anche la proposta di chiudere i centri commerciali nei weekend e di limitare gli spostamenti degli over 70.
23.20 In corso un braccio di ferro tra i Governatore delle Regioni e il Governo Nazionale riguardo allo stop di alcune attività commerciali e alla proposta del divieto di circolazione generalizzato.
23.10 Si parla di un possibile lockdown nazionale a partire dalle ore 21.00!
22.00 Le Regioni vogliono restrizioni, ma Giuseppe Conte non ci sta, come riporta TgCom24. Slitta la firma del DPCM.
21.40 Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità: Il nuovo Dpcm “andrà nella direzione del principio di proporzionalità e ragionevolezza che ha guidato le scelte fino ad ora, facendo leva su qualche misura come la limitazione agli spostamenti interregionali se non per ragioni indifferibili, di salute o di lavoro”.
17.40 In terapia intensiva 1.939 pazienti. Rapporto positivi/tamponi sale al 16,3%.
17.30 La Regione più colpita è la Lombardia con 8.607 nuovi casi.
17.20 Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 208 decessi per un totale da inizio emergenza che sale a 38.826 vittime.
17.10 Nelle ultime 24 ore in Italia si segnalano 29.907 nuovi casi di coronavirus a fronte di 183.457 tamponi eseguiti.
16.00 Così Giancarlo Maria Limbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue: “Noi vogliamo far sì che la donazione di plasma da convalescenti Covid prosegua su scala nazionale, per usarlo a livello industriale per l’estrazione delle immunoglobuline ma anche, se le evidenze scientifiche ne dimostreranno l’efficacia, per l’infusione ai malati. A breve partirà un progetto nazionale con le associazioni di volontariato“.
13.30 Non è stata ancora stabilita una data per un discorso agli italiani, ma probabilmente il Premier parlerà la sera stessa in cui verrà annunciato il nuovo DPCM. Nel discorso agli italiani il Premier informerà i cittadini circa il nuovo DPCM con le nuove misure restrittive previste in Italia ed i provvedimenti adottati. La stretta si dovrebbe avere nelle zone in cui l’indice di contagio è più elevato: al momento pare che le misure possano essere locali e non nazionali, ma oggi pomeriggio verrà presa la decisione definitiva.
11.00 Potrebbe essere scongiurato un lockdown nazionale, ma previsto soltanto a livello locale, nelle grandi aree metropolitane dove attualmente i contagi sono più elevati. Potrebbe però anche tornare il divieto riguardante gli spostamenti tra diverse Regioni, ma in questo momento si tratta soltanto di un’ipotesi. Anche la scuola potrebbe risentire delle misure contenute nel nuovo DPCM, dato che le lezioni in presenza potrebbero essere confermate soltanto fino alla seconda media, partendo poi con la didattica a distanza per tutte le classi successive, laddove non sia già prevista da provvedimenti regionali.
08.30 Come riporta TGCOM24, domani il Premier Giuseppe Conte si recherà in Parlamento, alle 12.00 alla Camera ed alle 17.00 in Senato per comunicazioni riguardanti l’emergenza sanitaria: si vocifera in maniera sempre più insistente di un nuovo DPCM che dovrebbe contenere misure ancora più restrittive. La stretta si dovrebbe avere nelle zone in cui l’indice di contagio è più elevato: al momento pare che le misure possano essere locali e non nazionali, ma oggi pomeriggio, quando ci dovrebbe essere una nuova riunione tra il Presidente del Consiglio, il Comitato tecnico-scientifico, ed il capidelegazione, verrà presa la decisione definitiva.
Grazie a tutti per averci seguito durante questa DIRETTA LIVE con tutti gli aggiornamenti in tempo reale sull’emergenza sanitaria. Appuntamento a domani.
23.22 Giuseppe Conte si presenterà in Parlamento lunedì 2 novembre per comunicazioni sull’emergenza sanitaria: alle 12.00 alla Camera, alle 17.00 in Senato.
23.10 Come riporta TgCom24, si parla di chiusure mirate per 2-3 settimane, soprattutto a Napoli, Torino, Milano, Roma.
22.58 Non si parlerebbe di un lockdown generalizzato in Italia, come riporta TgCom24, ma di chiudere per due o tre settimane le aree dove i contagi sono in maggiore aumento.
22.40 Giuseppe Conte aspetta il report del Comitato Tecnico-Scientifico sui casi più allarmanti per decidere quali provvedimenti attuare.
22.27 Si parla anche di possibili divieti nello spostamento tra Regioni. Possibile anche la scuola a distanza a partire dalla terza media come ha dichiarato lo stesso Giuseppe Conte.
21.00 Si parla dunque di un possibile locdown localizzato in Italia, già lunedì potrebbe arrivare un nuovo DPCM. Giuseppe Conte potrebbe chiudere le zone più a rischio come Lombardia, Campania, Lazio.
20.30 Come riporta il TgCom, il Governo, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, sta valutando l’ipotesi ancora tutta in discussione di consentire la didattica in presenza fino alla seconda media e quella a distanza dalla terza media in poi. E’ una delle ipotesi che è stata discussa nel corso della riunione di oggi pomeriggio a palazzo Chigi.
20.10 Annunciato un mese di lockdown in Gran Bretagna. Johnson: “Avremo migliaia di morti. Università e scuole resteranno aperti”.
19.40 Nuovo Dpcm sulla scuola: lezioni in presenza fino alla seconda media e didattica a distanza dalla terza media a tutte le scuole superiori. E’ questa la mediazione a cui si sta lavorando nel governo e in maggioranza, a quanto si apprende, dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi sulle nuove misure anti-Covid per la scuola. L’ipotesi, riferiscono alcuni partecipanti alla riunione di governo di oggi pomeriggio, sarebbe stata avanzata dallo stesso premier e offerta al confronto con i ministri.
19.29 A dimostrazione della difficoltà del premier Boris Johnson di arrivare all’annuncio di un secondo lockdown come anticipato da diversi media, la conferenza stampa del capo del governo britannico è slittata per la seconda volta e non è attesa prima delle 19.30 in Italia. La conferenza stampa in cui BoJo dovrebbe annunciare nuove misure restrittive per contenere la corsa del coronavirus ed il premier annuncerà un semi lockdown in Inghilterra con pub, ristoranti e negozi di beni non essenziali chiusi, ma con scuole, università e cantieri aperti.
19.18 I numeri della Sicilia: sono 952 i nuovi casi di Covid che fanno salire a 14.442 gli attuali positivi: 962 ricoverati con sintomi, 122 in terapia intensiva (+5) e 13.358 in isolamento domiciliare. Sono 21.758 i casi totali, 6.814 i dimessi guariti e 502 i deceduti, 18 in più rispetto a ieri, con un incremento di tamponi effettuati pari a 8.106
19.05 Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, avrebbe dato un’accelerata, anticipando a lunedì l’intervento al Parlamento sulle nuove misure contro la pandemia, per poi convocare in serata una riunione per discutere e definire un nuovo Dpcm. E’ quanto si apprende da fonti di maggioranza. Nella riunione di oggi, il premier avrebbe manifestato l’esigenza di coinvolgere le opposizioni.
18.55 Il Governo potrebbe varare un nuovo Dpcm con misure restrittive per contrastare il covid già lunedì sera. Se ne è parlato oggi durante la riunione di governo e maggioranza a palazzo Chigi. Stasera e’ stata convocata una riunione d’urgenza del Cts, domani si terra’ una nuova riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione che, insieme al ministro Francesco Boccia, dovrebbero sentire anche il parere delle Regioni. Sul tavolo, come ha spiegato lo stesso Boccia, anche restrizioni localizzate.
18.49 La multinazionale farmaceutica statunitense Johnson & Johnson ha comunicato alle autorità sanitarie americane che intende cominciare a testare nel più breve tempo possibile il suo vaccino sperimentale contro il Covid-19 sui giovanissimi, adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni. Lo ha detto Jerry Sadoff (J&J), parlando venerdì in una riunione on-line del comitato consultivo dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie.
18.33 Nel Lazio sono attualmente positive 33.906 persone. Di queste, 2.126 sono ricoverate (ieri erano 2.048, quindi sono aumentate di 78 unità in 24 ore). I 2.126 pazienti ricoverati sono così suddivisi: 1.944 fuori dalla terapia intensiva (+71 nelle ultime 24 ore) e 182 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). In isolamento domiciliare sono invece in 31.780. Per quanto riguarda il numero totale di casi Covid-19 esaminati nella Regione, oggi e’ arrivato a 46.422. Infine, il numero di deceduti fin qui e’ pari a 1.212, mentre il numero totale di guariti è di 11.304
18.22 Si è da poco concluso il vertice a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i ministri Riccardo Fraccaro e Francesco Boccia con i componenti del Cts e i capi-delegazione delle forze di maggioranza. La riunione è durata circa 5 ore.
18.10 I dati a livello nazionale: è pari al 14,7% il rapporto fra casi positivi e tamponi, calcolato sulla base dei dati epidemiologici diffusi il 31 ottobre dal ministero della Salute. È il valore massimo finora registrato in questa seconda ondata della pandemia di Covid-19.
18.02 I numeri del Piemonte: i tamponi sono stati 15.575. In aumento i ricoveri in terapia intensiva, che sono in totale 174, e negli altri reparti. I guariti sono 33.429. I decessi sono 28
17.50 Il bollettino di oggi: 297 decessi in Italia nelle ultime 24 ore con 31.758 nuovi positivi. Tamponi effettuati 215.886, i ricoveri in terapia intensiva sono aumentati di 97 unità.
17.45 Nel Regno Unito è stata superata la soglia del milione di contagi. Lo ha reso noto il governo, secondo cui dal 31 gennaio al 31 ottobre il totale dei casi diagnosticati è 1.011.660. Nelle ultime 24 ore sono stati 21.915 i nuovi contagi e 326 i morti.
17.38 Aumentano ancora i positivi in Campania. Sono, secondo il bollettino dell’Unità di crisi della Regione, 3.669 rispetto ai 3.186 di ieri. Aumentano anche i tamponi effettuati: 20.860 a fronte dei precedenti 18.656. I sintomatici sono 465, gli asintomatici 3.477. I deceduti sono 14 (tra il 26 ed il 30 ottobre) per un totale di 673. I guariti 275 (il totale è di 11.337). Il totale dei positivi in Campania è di 55.470 su un complessivo di 958.834.
17.26 Nel Lazio aumentano i nuovi positivi ma anche i decessi. “Su oltre 25mila tamponi oggi si registrano 2.289 casi” rende noto l’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 2.246, sempre su oltre 25mila tamponi eseguiti. I decessi oggi sono 22 a fronte dei 17 di ieri. Per quanto riguarda invece i guariti, sono stati 108 nelle ultime 24 ore.
17.15 Una riunione urgente del Comitato tecnico scientifico è stata convocata alle 18.00. Sul tavolo degli esperti le possibili ulteriori misure da adottare per frenare la curva dei contagi.
16.59 Il Ministro Gualtieri: “Abbiamo sempre detto che accompagneremo qualsiasi intervento restrittivo con adeguate misure e siamo nelle condizioni di affrontare diversi scenari. Se serviranno risorse aggiuntive le mobiliteremo come sempre abbiamo fatto”.
16.44 L’Austria torna in lockdown per contenere la pandemia: il governo ha deciso, tra l’altro, la chiusura di ristoranti e hotel fino al 30 novembre. Lo ha annunciato il cancelliere Kurz.
16.35 In Umbria registrati 483 nuovi casi in 24 ore (ieri erano stati 729) con 4.177 tamponi analizzati. Lo si evince dai dati aggiornati della Regione. Cinque i morti segnalati nell’ultimo giorno, 126, e 90 guariti, 3.494. Gli attualmente positivi crescono da 6.171 a 6.559. Sul fronte degli ospedali segnalati 18 ricoverati in più (totale 320), con le terapie intensive che passano da 42 a 43 letti occupati
16.28 Sono 762 i nuovi casi di Covid registrati in Puglia, a fronte di 6.279 test. I casi sono suddivisi così: 263 in provincia di Bari, 59 in provincia di Brindisi, 82 nella Bat, 227 in provincia di Foggia, 25 Lecce, 101 Taranto, 6 casi di residenti fuori regione, 1 caso di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito. Registrati 10 decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 556.505 test e risultate positive 18.622 persone. 6506 sono i pazienti guariti, 11.393 sono i casi attualmente positivi in Regione
16.20 La tennista rumena Simona Halep, numero due delle classifiche mondiali, ha comunicato attraverso i sui social di essere risultata positiva al Covid. “Ciao a tutti, volevo farvi sapere che sono risultata positiva al coronavirus. Sono già isolata a casa e mi sto riprendendo dopo aver avuto lievi sintomi. Mi sento bene, supereremo tutto questo insieme”
16.11 Valle d’Aosta: sono 104 i nuovi casi di Covid rilevati dal bollettino della regione nelle ultime 24 ore. Due i decessi registrati, per un totale di 168 dall’inizio della pandemia. Sono 146 i ricoverati in ospedale e 7 in terapia intensiva. Sono 41.184 i tamponi effettuati fino ad oggi nella regione
16.04 Il ministro degli Interni turco Suleyman Soylu è risultato positivo a un test per il coronavirus insieme alla moglie e alla famiglia. L’intera famiglia è ora in ospedale nella capitale Ankara, dove ha iniziato le terapie, ma non si hanno notizie relative lo stato di salute dei singoli componenti. Soylu è esponente di spicco del partito Akp, fedelissimo del presidente Recep Tayyip Erdogan
15.55 L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato affronta il problema del Giorno dei Morti: “Assembramenti in prossimità o nei cimiteri vanno evitati e occorre garantire il distanziamento e tutte le misure di prevenzione al Covid. Dove fosse necessario anche attraverso contingentamenti e controllo della temperatura. Facciamo in modo che la visita ai propri cari avvenga in totale sicurezza. È importante mantenere le distanze di sicurezza e l’utilizzo della mascherina”. .
15.36: “In mezzo a tante incognite, una certezza c’è: la chiusura delle scuole non produce gli stessi effetti per tutti. La forbice sociale si allarga, il conto lo pagano i più deboli. Ci sono territori in cui la chiusura delle scuole è sinonimo di dispersione scolastica. E la dispersione scolastica – chiamiamo le cose con il loro nome – equivale all’abbandono dei ragazzi“. Lo scrive sui social il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina.
15.03: “Tenere le scuole aperte significa aiutare le fasce più deboli della popolazione. Significa contrastare l’aumento delle disuguaglianze, un effetto purtroppo già in corso, a causa della pandemia. Significa tutelare gli studenti, ma anche tante donne, tante mamme, che rischiano di pagare un prezzo altissimo“. Lo scrive sui social la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.
14.15: Cartelli e striscioni contro l’Unità di crisi della Regione Campania, al Centro direzionale di Napoli. Un gruppo di attivisti dei centri sociali Insurgencia e Terra ha “sanzionato” oggi l’Unità di crisi per “il disastro della gestione dell’emergenza sanitaria”. I manifestanti chiedono lo sblocco dei ricoveri programmati e la requisizione delle strutture sanitarie private per garantire posti letto “a chiunque ne abbia bisogno”.
13.13: “Confidiamo di averlo a dicembre ma bisogna comprendere che arriveranno qualche milione di dose per Paese, quindi dovremo fare un piano condiviso a livello europeo per intervenire sulle fasce più fragili e via via per le altre categorie“. Lo ha detto il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, al Festival de Il Foglio. “Per gli effetti dobbiamo aspettare primavera“.
13.11: “Per la portata di questa seconda ondata non c’è un manuale né una palla di vetro, i numeri sono molto preoccupanti in tutta Europa“. Lo ha detto il presidente del consiglio, Giuseppe Conte.
13.10: “Nessun Paese è pronto a una pandemia, nessuna democrazia che non sia affidata a una organizzazione militare può sopperire con la massima efficienza agli effetti della pandemia. Noi siamo impegnati notte e giorno, possiamo contare sullo sforzo di tutti i cittadini, c’è rabbia, angoscia e disperazione. Molti cittadini sono disorientati, ma molti rispettano le regole” – Lo ha detto il presidente del consiglio, Giuseppe Conte.
12.15: “Vediamo come va con l’ultimo Dpcm e poi ne riparliamo, perché il lockdown è l’extrema ratio“. Lo ha detto la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ospite del Festival dell’Ottimismo, organizzato dal Foglio quotidiano. Lamorgese ha negato che le esitazioni del governo a decidere la chiusura totale siano da ricondurre al timore delle proteste di piazza.
12.00: Secondo il bollettino del ministero della Salute del 30 ottobre, sono 1.746 le terapie intensive occupate da pazienti risultati positivi al Covid-19.
11:25 18.410 casi e 334 morti in Russia nelle ultime 24 ore.
11:15 Il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della CEI, è stato trasferito, a seguito della positività al Covid-19, all’Ospedale Santa Maria della Misericordia.
11:05 Al via in Slovacchia test di massa per tutti gli individui sopra i 10 anni, una misura oggetto di scontro tra presidente e primo ministro in tema di realizzabilità.
10:55 Prevista per oggi una nuova riunione nella maggioranza circa la situazione delle scuole italiane, considerata la minaccia di lockdown mirati in alcune città.
10:40 Positivo l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che si è già sottoposto a isolamento come previsto dai protocolli.
10:25 Andrea Crisanti, microbiologo all’Università di Padova, al Messaggero: “Se entro mercoledì non vedremo dati differenti, sarà finita. Si andrà per forza al lockdown, magari in una forma meno severa di marzo. Ma qualcosa sarà inevitabile fare”.
10:15 Secondo il portale G1, appartenente al gruppo Globo, il Ministro della Salute brasiliano, Eduardo Pazuello, è attualmente ricoverato in ospedale a Brasilia per una disidratazione pochi giorni dopo esser risultato positivo al Covid-19.
10:00 Nuovo record giornaliero di contagi in Germania: 19.059 (103 morti).
09:50 Luca Richeldi (Cts) al Sole 24 Ore: “Non lo possiamo escludere perché abbiamo di fronte a noi tutto l’inverno mentre a marzo eravamo vicini all’estate. Per questo per evitare di trovarci tra due o tre mesi di fronte a una terza ondata dobbiamo fare interventi calibrati e proporzionati che siano sostenibili a medio-termine”.
09:35 Rino Rappuoli, Glaxo Vaccines e Fondazione Toscana Life Sciences, a La Repubblica: “Negli ultimi venti anni la tecnologia è andata avanti e oggi riusciamo a sviluppare anticorpi mille volte più potenti, che possono quindi essere usati in quantità mille volte inferiori e con un costo di conseguenza ridotto. Ecco perché, per la prima volta, possiamo usare gli anticorpi monoclonali anche per le malattie infettive”.
09:20 Confesercenti in allarme, secondo gli ultimi studi la seconda ondata “brucia tra gli 8 e i 10 miliardi di euro di spesa delle famiglia nel quarto trimestre di quest’anno”.
09:05 Sono state identificate in Italia 5 varianti del nuovo coronavirus, secondo quanto emerso dalla task force attiva presso il centro di biotecnologie avanzate Ceinge di Napoli. Il genetista dell’università Federico II di Napoli Massimo Zollo, che ne è responsabile scientifico, spiega che le varianti sono presenti in tutta Italia, sono state identificate con le sigle 19A, 19B, 20A, 20B e 20C e si tratta di capire quale sia la loro incidenza nelle regioni. Dopo il lockdown, le più frequenti appaiono essere 20A e 20B.
08:55 Alessandro Vergallo, segretario del sindacato degli anestesisti Aaroi-Emac, a La Repubblica: “Con il personale a disposizione possiamo attivare al massimo settemila posti in terapia intensiva. Siamo intorno al 24% di occupazione media dei posti letto. Ci avviciniamo al famoso 30%, considerato un indicatore preoccupante. Si tratta di6.500, perché al momento non ce ne sono di più. Non sappiamo quali sono i criteri in base ai quali i posti di sub intensiva possono diventare più specialistici. Se si intende un letto semplicemente con ventilatore e magari un monitor, non può essere considerato un posto di intensiva”.
08:40 A causa della positività di alcuni monaci, resterà chiuso per due settimane il santuario di Maria Santissima di Picciano a Matera.
08:25 Dario Nardella, sindaco di Firenze, sui disordini di stanotte (con venti fermi): “Ci hanno fatto vivere una notte surreale, terribile e dolorosa a Firenze. Non è così che si manifestano le proprie ragioni, non è così che si dà voce alla sofferenza. È solo violenza fine a se stessa, gratuita. Chi sfregia Firenze deve pagare per quello che ha fatto”.
08:10 Non solo in Italia si verificano gli scontri derivati dalle conseguenze delle eventuali chiusure: anche a Barcellona diversi disordini.
07:55 Superati i 400.000 decessi in America Latina; il Paese più colpito è il Brasile, con quasi 200.000 morti.
07:40 Nella notte, mentre i casi di positività negli Stati Uniti in 24 ore hanno raggiunto almeno le 94.000 unità (secondo alcune fonti oltre 100.000), Donald Trump ha attaccato i medici, affermando che “sono intelligenti. E se c’è un dubbio, si è morti per Covid”.
07.30 Bentrovati con gli ultimi aggiornamenti relativi alla situazione del Covid-19 in Italia e nel mondo.
23.50 Grazie per averci seguito anche questa sera, appuntamento a domani con un’altra giornata dedicata agli aggiornamenti relativi al Coronavirus.
23.30 Il premier britannico, Boris Johnson, annuncerà un lockdown nazionale nel Regno Unito la settimana prossima.
23.15 Buone notizie per la Serie A, sono guariti dal Covid-19: Ronaldo, Gabbia, Donnarumma e Hauge.
23.00 Chiuse le scuole superiori anche in Basilicata, si continuerà con la didattica a distanza. E’ una delle disposizioni contenute nella nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Vito Bardi, per contrastare e contenere il diffondersi del Covid-19.
22.45 Continuano gli scontri a Firenze. Seconda carica della polizia nel centro di Firenze, dopo una prima che ha fatto indietreggiare il corteo non autorizzato di circa 50 metri.
22.30 Il virus compare a Wuhan a dicembre: l’11 gennaio è confermata la prima vittima nel Paese e il 13 il primo decesso fuori confine, in Thailandia.
22.15 Gli Stati Uniti hanno superato 9 milioni di casi diagnosticati di Covid-19 dall’inizio della pandemia, secondo il conteggio tenuto dalla Johns Hopkins University, che ne registra 9.007.298, confermando gli Usa il Paese più colpito al mondo.
22.00 La Francia si riavvicina ai 50.000 casi giornalieri di positività al Covid-19, come alla fine della scorsa settimana. Secondo le cifre di Sante’ Publique, i casi positivi da ieri sono stati 49.215., contro i 47.637 di ieri.
21.50 Le condizioni di salute di Urbano Cairo ricoverato all’Ospedale San Paolo di Milano, secondo quanto riportato dal sito di Sky, non sarebbero preoccupanti.
21.40 Negli ultimi 3 mesi – scrive in una nota Ama S.p.A.- nella Capitale si registra un trend di crescita dei decessi, nel solo mese di ottobre i decessi sono stati 600 in piu’ con un aumento del 25%, in base agli ultimi aggiornamenti dell’anagrafe pubblica capitolina.
21.15 Una manifestazione non autorizzata è stata respinta dalle forze dell’ordine a Firenze. Un gruppetto di manifestanti è stato bloccato dalla polizia in assetto antisommossa in piazza Santa Maria Novella.
21.00 Ricoverato all’Ospedale San Paolo di Milano il presidente del Torino ed editore del Corriere della Sera Urbano Cairo perchè positivo al Covid-19.
20.40 Il sindaco di Napoli De Magistris chiede il sostegno del Governo in caso di lockdown nel capoluogo campano: “Se si deve andare verso misure più restrittive, lo si deve decidere insieme, ma se ci devono essere restrizioni ci devono essere nello stesso momento misure compensative. Se si chiedono sacrifici ai cittadini, è questo che deve fare il Governo“.
20.30 Austria sull’orlo del lockwodn. Secondo la stampa austriaca, il governo Kurz annuncerà domani un nuovo lockdown per frenare la forte diffusione del coronavirus. Gli ospedali ormai sono al limite.
20.15 Anche Confindustria mostra soddisfazione per lo stop ai licenziamenti :”Nell’interlocuzione diretta avuta oggi con il Presidente del Consiglio, Conte ci ha illustrato l’intenzione del governo di confermare fino a marzo il doppio regime di estensione Cig e blocco licenziamenti“.
20.00 Maurizio Landini, segretario CGIL, commenta così lo stop ai licenziamenti voluto dal governo: “Abbiamo fatto un buon lavoro insieme. Avevamo bisogno di dare un messaggio e lo abbiamo dato“.
19.45 Si inaspriscono le regole del lockdown in Belgio. Tra le altre nuove misure di contenimento previste è permesso un solo contatto con estranei ravvicinato per famiglia, ma nessun altro potrà entrare in casa, salvo per le persone che vivono sole, che potranno avere un secondo contatto, ma non contemporaneamente.
19.30 Stop ai licenziamenti, ad annunciarlo è il presidente Conte durante un incontro con i sindacati: ““Di più non possiamo fare. Abbiamo pensato che la soluzione migliore sia, tenuto conto della situazione complessiva e ovviamente tenuto conto delle vostre istanze e quelle emerse ieri durante l’incontro con le associazioni datoriali che hanno proposto delle altre soluzioni, alla fine pensiamo di venire in contro alla vostra richiesta e accoglierla integralmente e allo stesso tempo concediamo anche la Cassa gratuitamente“.
19.20 Nelle Marche sarà adottata la didattica a distanza al 100%. Le scuole superiori marchigiane adotteranno la didattica a distanza, per tutti gli alunni, da martedì 3 novembre. Lo prevede una nuova ordinanza, che il Presidente Francesco Acquaroli firmerà domani mattina.
19.00 A “Repubblica” il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro parla così: “Si usano le mascherine quando necessario, si rispettano le distanze, i comportamenti corretti sono entrati nella normalità e questi sono segnali che possono farci guardare con fiducia al futuro. Altri elementi molto positivi sono il livello di attenzione globale al problema, le misure adottate a livello nazionale e gli imponenti sforzi nella ricerca scientifica, ad esempio per la messa a punto dei vaccini“.
18.30 Nota del Movimento 5 Stelle: “Non è certo la sanatoria edilizia la via da percorrere per rilanciare il settore delle costruzioni e per ridare fiato all’economia del Paese. L’emergenza che stiamo vivendo ha aperto gli occhi a molti su quanto sia necessario valorizzare la bellezza del Paese da Nord a Sud, mettendo definitivamente la parola fine a un presunto sviluppo fatto di cemento selvaggio e consumo di suolo. La nostra ricetta per la ripartenza, anche per l’edilizia, ha già mostrato di funzionare in passato in termini di ripresa economica e aumento dei posti di lavoro“.
18.00 Per operatori sanitari, medici, infermieri e tecnici in prima linea contro il coronavirus sarebbe in arrivo un premio fino a 1.000 euro. Questo sarebbe quanto previsto nella bozza del Decreto Ristori.
17.30 Così il Garante della Privacy, Antonello Soro, in tema di smart working: “Va assicurato, in modo più netto di quanto già previsto, quel diritto alla disconnessione, senza cui si rischia di vanificare la necessaria distinzione tra spazi di vita privata e attività lavorativa, annullando così alcune tra le più antiche conquiste raggiunte per il lavoro tradizionale”.
17.00 Prosegue Francesco Boccia: “Dal 25 novembre ci sarà una nuova fase, che porterà a una differenziazione territoriale. Potranno riaprire gran parte delle attività economiche, ma non possiamo far ripartire attività senza protocolli di sicurezza. Comprendo l’esigenza delle Regioni di avere un quadro che consenta loro di avviare le riaperture differenziate e condivido l’esigenza di averlo in tempi brevi“.
16.30 Le dichiarazioni del Ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia: “I presidenti di Regione sono tutti molto responsabili, nessuno vuole far rischiare la vita ai propri cittadini. E’ evidente che le Regioni che saranno sotto i parametri dovranno aspettare qualche giorno o settimana in più, chi sta sopra potrà lentamente ripartire. Non era mai successo nella storia della Repubblica che un’emergenza sanitaria si trasformasse in pandemia“.
16.00 Giancarlo Maria Limbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue, dichiara: “Noi vogliamo far sì che la donazione di plasma da convalescenti Covid prosegua su scala nazionale, per usarlo a livello industriale per l’estrazione delle immunoglobuline ma anche, se le evidenze scientifiche ne dimostreranno l’efficacia, per l’infusione ai malati. A breve partirà un progetto nazionale con le associazioni di volontariato“.
15.18: Parla di “fortissimi ritardi delle decisioni del Governo fatte con la logica del mezzo mezzo che scontenta tutti e non risolve problemi“, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “C’è una sottovalutazione grave della pesantezza dell’epidemia oggi e quindi tempi di decisione incompatibili con la gravità dell’epidemia, sta perdendo tempo prezioso“, ha aggiunto in diretta Fb.
14.48: Stop alle scuole dell’infanzia in Campania a partire da lunedì. E’ quanto prevede l’ordinanza numero 86 firmata dal presidente della Regione Campania. Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento per il contagio da covid.19. Lo stop è a partire da lunedì 2 novembre e fino al 14 novembre prossimi.
14.45: L’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso al Corriere della Sera: “Sarebbe meglio fermare del tutto il Paese per un mese. Siamo ancora in tempo per non arrivare a quei numeri. Mancano posti in ospedale, si è perso tempo in estate“.
14.00: È una delle novità del decreto Ristori: i datori di lavoro che hanno subìto perdite oltre il 20% a causa delle chiusure avranno la possibilità di scontare del 100% i contributi dei propri dipendenti per un massimo di quattro mesi.
13.58: Italia verso lo “scenario 4” che, secondo l’Iss, si verifica in una “situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo”. Previste anche “misure molto aggressive”. Il nostro Paese, al momento, si colloca nello step precedente ma, con i numeri dei contagi in costante crescita, potrebbe essere proiettato verso questa nuova situazione.
13.00: Per i ricercatori dell’istituto, questa soluzione avrebbe un impatto minore sull’economia rispetto a un lockdown generale e ridurrebbe la pressione sul sistema sanitario nazionale.
12.58: “Stiamo preparando 10 Covid center, non ci sono alternative, ci stiamo arrivando con i numeri“. Lo ha affermato il presidente del Veneto Luca Zaia
12.40: Per essere messi in circolazione “i vaccini devono essere approvati a livello Ue” con un procedimento che ne garantisce “l’efficacia e la sicurezza“. Lo ha detto Vivian Loonela, portavoce della Commissione europea, nel corso della conferenza stampa quotidiana. I portavoce dell’esecutivo europeo hanno escluso la possibilità che un
Paese inizi a distribuire un vaccino non autorizzato a livello Ue, come ipotizzato dalle autorità ungheresi.
12.30: “Laddove nelle prossime settimane si dovesse ricorrere a misure piu’ drastiche di contenimento dell’epidemia, partiremmo comunque da una posizione di comprovata solidita’ ed avendo nettamente migliorato la nostra capacita’ e prontezza di risposta all’emergenza sanitaria ed economica. La crescita del Pil nel 2021 potrebbe risultare
inferiore a quanto previsto nel quadro programmatico della Nadef (6 per cento), ma la ripresa sarebbe solo rinviata, non pregiudicata“. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, alla Giornata mondiale del risparmio.
12.20: Ad aggravare il quadro contribuisce anche la campagna elettorale per le amministrative. A Vittoria, comune sciolto per infiltrazioni criminali, si voterà il 22 novembre.
12.05: La Gran Bretagna ha superato la soglia di 960mila contagi dall’inizio della pandemia. E’ quanto si apprende dalle fonti britanniche.
09.20 Matteo Salvini aveva aperto all’idea di un lockdown, ma poi ha fatto dietrofront.
08.58 Angela Merkel e i ministri presidenti dei Laender hanno annunciato un semi-lockdown dal 2 novembre. Ieri quasi 19mila contagi.
08.46 Sergio Mattarella, in occasione della giornata del risparmio: “Il risparmio, tradizionale patrimonio del nostro Paese, la cui tutela è sancita dalla Costituzione, può concorrere alla ripartenza. La grave situazione economica e le preoccupazioni per la diffusione dei contagi hanno indotto un sensibile aumento del tasso di risparmio di famiglie e imprese. Queste risorse, se adeguatamente utilizzate, potranno contribuire a sostenere una rapida ripresa di consumi e investimenti, una volta domata la pandemia e ridotta l’incertezza sulle prospettive future”.
08.30 Repubblica parla di un possibile nuovo DPCM atteso per la prossima settimana, si preannunciano altre restrizioni: l’obiettivo è quello di evitare un nuovo lockdown generalizzato.
08.18 La Commissione Europea ha deciso di stanziare 220 milioni di euro per aiutare le Nazioni più colpite.
08.06 Guido Bertolaso, ex campo della Protezione Civile: “A fine novembre saremo come a fine marzo, con la differenza che allora l’epidemia riguardava Lombardia e Veneto, mentre ora abbraccia tutta Italia”.
07.55 Superata la soglia dei 45 milioni di casi in tutto il mondo
07.30 Bentrovati alla DIRETTA LIVE con tutte le notizie sul Covid.
23.59 Grazie per averci seguito anche questa sera, appuntamento a domani con un’altra giornata dedicata agli aggiornamenti relativi al Coronavirus.
23.30 Così il Ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia: “I presidenti di Regione sono tutti molto responsabili, nessuno vuole far rischiare la vita ai propri cittadini. E’ evidente che le Regioni che saranno sotto i parametri dovranno aspettare qualche giorno o settimana in più, chi sta sopra potrà lentamente ripartire. Non era mai successo nella storia della Repubblica che un’emergenza sanitaria si trasformasse in pandemia“.
22.30 Giancarlo Maria Limbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue: “Noi vogliamo far sì che la donazione di plasma da convalescenti Covid prosegua su scala nazionale, per usarlo a livello industriale per l’estrazione delle immunoglobuline ma anche, se le evidenze scientifiche ne dimostreranno l’efficacia, per l’infusione ai malati. A breve partirà un progetto nazionale con le associazioni di volontariato“.
21.30 Così Bach: “La Cerimonia d’Apertura è prevista il 21 luglio. Confermo ciò che sta succedendo, anche in un momento del genere si possono organizzare sport ed eventi sportivi. I test rapidi sono sempre più efficaci e applicabili, siamo quasi pronti anche per l’ultima fase dei vaccini. Per questo siamo fiduciosi. Potremo organizzare con successo le Olimpiadi il prossimo anno, la prossima estate, a Tokyo. Il Giappone si sta impegnando, siamo molto fiduciosi che si possano iniziare i Giochi in quella data“.
20.30 A Repubblica il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro parla così: “Si usano le mascherine quando necessario, si rispettano le distanze, i comportamenti corretti sono entrati nella normalità e questi sono segnali che possono farci guardare con fiducia al futuro. Altri elementi molto positivi sono il livello di attenzione globale al problema, le misure adottate a livello nazionale e gli imponenti sforzi nella ricerca scientifica, ad esempio per la messa a punto dei vaccini“.
19.30 Lo scorso marzo la produzione industriale nei 19 Paesi dell’Eurozona ha registrato un crollo storico diminuendo dell’11,3% su febbraio e del 12,9% rispetto a un anno prima. Il risultato peggiore su base mensile, secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, e’ stato quello dell’Italia (meno 28,4%).
18.30 In tema di smart working, “va assicurato – in modo più netto di quanto gia’ previsto – quel diritto alla disconnessione, senza cui si rischia di vanificare la necessaria distinzione tra spazi di vita privata e attività lavorativa, annullando cosi’ alcune tra le piu’ antiche conquiste raggiunte per il lavoro tradizionale”. Lo ha affermato il Garante della Privacy, Antonello Soro.
17.30 Il 44% delle imprese del commercio e dei servizi ha beneficiato dei bonus previsti dal governo per fronteggiare i danni dell’emergenza Covid, come il bonus di 600 euro, “ma e’ ancora estremamente bassa la quota di chi ha ottenuto prestiti garantiti o fruito della cassa integrazione”. E’ quanto emerge dall’indagine condotta da Confcommercio in collaborazione con Swg.
16.30 Non “sprecare” l’emergenza che stiamo vivendo: e’ l’appello del Papa. “Liberaci dalle paralisi dell’egoismo e accendi in noi – ha detto nell’omelia invocando lo Spirito Santo – il desiderio di servire, di fare del bene. Perché peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi”. Il pontefice ha indicato i tre mali da evitare in questo momento: il narcisismo, il vittimismo e il pessimismo.
15.30 Il Papa ha chiesto unione a tutta l’Europa in questo momento. “Contro la pandemia serve collaborazione di tutta Europa“.
14.30 “Aiuti sotto forma di sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti durante la pandemia di Covid-19“. E’ quanto prevede una norma dell’ultima bozza del decreto ristori, ancora suscettibile di modifiche.
12.30 Per operatori sanitari, medici, infermieri e tecnici in prima linea contro il coronavirus è in arrivo un premio fino a 1.000 euro. Questo è quanto previsto nella bozza del decreto ristori.
11.30 Francesco Boccia: “Dal 25 novembre ci sarà una nuova fase, che porterà a una differenziazione territoriale. Potranno riaprire gran parte delle attività economiche, ma non possiamo far ripartire attività senza protocolli di sicurezza“.
10.30 “Comprendo l’esigenza delle Regioni di avere un quadro che consenta loro di avviare le riaperture differenziate e condivido l’esigenza di averlo in tempi brevi“. Lo ha detto il ministro Francesco Boccia.
09.30 Movimento 5 Stelle: “Non è certo la sanatoria edilizia la via da percorrere per rilanciare il settore delle costruzioni e per ridare fiato all’economia del Paese. L’emergenza che stiamo vivendo ha aperto gli occhi a molti su quanto sia necessario valorizzare la bellezza del Paese da Nord a Sud, mettendo definitivamente la parola fine a un presunto sviluppo fatto di cemento selvaggio e consumo di suolo. La nostra ricetta per la ripartenza, anche per l’edilizia, ha già mostrato di funzionare in passato in termini di ripresa economica e aumento dei posti di lavoro“.
08.30 Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE con tutte le notizie sul coronavirus: in tempo reale vi informeremo sull’allarme che continua a tenere banco in Italia in questi mesi per questo virus esploso in Cina diversi mesi fa e arrivato anche nel nostro Paese.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE con tutte le notizie sul coronavirus: in tempo reale vi informeremo sull’allarme che continua a tenere banco in Italia in questi mesi per questo virus esploso in Cina diversi mesi fa e arrivato anche nel nostro Paese. Il primo contagiato era stato un 38enne di Codogno, un piccolo comune in provincia di Lodi, che avrebbe contratto il virus dopo essere stato a contatto con un collega di lavoro rientrato di recente dalla Cina.
Continuano a salire contagi, ricoveri e decessi. Bisogna prestare molta attenzione ma è altrettanto importante non farsi prendere dal panico, la preoccupazione è legittima e cresce ora dopo ora. Di seguito la nostra DIRETTA LIVE con tutti gli aggiornamenti e le notizie in tempo reale.
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Foto: Shutterstock

