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LIVE Discorso Giuseppe Conte in DIRETTA. L’informativa del Premier Giuseppe Conte alla camera: “Altro intervento da 50 miliardi, la app sarà facoltativa”

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17.57: Siamo consapevoli che interventi già stabiliti non sono sufficienti. Chiediamo alle regioni di far pervenire i flussi richiesti per poter erogare la Cassa Integrazione. 

17.56: Sostenere l’erogazione liquidità imprese non farà interrompere crediti e pagamenti, è fondamentale accrescere protezione tessuto industriale. introdurre la Golden Power su nuovi settori merceologici

17.55: Conte riassume i punti del decreto Cura Italia: Sul piano economico le direttive già impostate saranno implementate. 1) Sostegno liquidità imprese 2) tutele asset 3) misure fiscali per prorogare scadenze

17.54: Vogliamo evitare l’avventatezza. In questo momento la carica del contagio è solo contenuta, per cui non dovremo vanificare nessuno sforzo fin qui fatto

17.54: La soglia è in base è alla recettività sanitaria delle aree di riferimento. Una volta studiato il programma ne discuteremo con tutte le parti sociali. Si tratta di uno dei passaggi più delicati

17.53: Il Governo sta approntando progressive aperture su base nazionale, buona parte delle attività produttive e commerciali, tenendo sotto controllo la curva del contagio. In caso intervenire se si dovesse alzare oltre una certa soglia

17.52: E’ previsto una progressiva e ordinata ripresa delle attività. Abbiamo istituito nella giornata del 10 aprile un comitato che sta agendo con quello scientifico per strategie con importanti note di sicurezza

17.51: Conte parla della Fase 2, della necessità di ripartire nel rispetto di regole limitative. Il ritorno alla normalità è un’aspirazione comprensibile

17.50: Il Premier conferma come i suddetti provvedimenti stanno dando risultati, ma per la riapertura complessiva andranno valutate numerose variabili, anche per il distanziamento sociale

17.48: Conte sta elencando i provvedimenti contenuti nei due DPCM che hanno inserito le restrizioni del “lockdown”

17.48: Conte sta elencando i numeri dei dispositivi distribuiti al 19 aprile

17.47: Tramite il sistema ADA sono disponibili sui siti del Governo sui dispositivi di protezione che Arcuri invia alle regioni

17.47: Conte riferirà alle Camere sugli sviluppi dell’App per via del diritto alla riservatezza e alla privacy e incrociare l’esigenza di proteggere un asset informativo di primaria importanza

17.45: 5) Rafforzamento della mappatura dei contatti diretti. L’immediatezza del controllo e dell’isolamento sono importanti per evitare i nuovi focolai. La App è strumento essenziale per accelerare il processo. Sarà su base volontaria e non su base obbligatoria. Chi non vorrà scaricarla non subirà limitazioni o pregiudizi. Un team sta lavorando a fianco del commissario Arcuri per implementare questo processo applicativo

17.44: 4) Uso corretto dei test: tamponi e sierologici al fine di predisporre un piano nazionale che potrà fotografare lo stato epidemiologico del nostro paese. Il 17 aprile è stata indetta una gara per la fornitura di kit per 150 mila testa finalizzati ad una indagine campione sulla diffusione del virus nella cittadinanza italiana. La gara si chiuderà entro il 29 aprile

17.43: 3) Intensificare sul territorio la presenza di Covid-Hospital che riduce il rischio di contagio per operatori e pazienti.

17.42: Il governo ha elaborato una strategia sanitaria in cinque punti. 1) Distanziamento sociale fin quando non sarà approntato uno specifico vaccino. 2) Rafforzare le reti sanitarie del territorio come arma per combattere il Virus. Lavoro di prevenzione e di controllo su Case di Cura. Integrazione tra le politiche sanitarie e sociali

17.41: Assicurato equilibrio tra i diritti costituzionali, tutela del principio supremo di democraticità

17.40: Iniziative adottate sul piano interno: sugli strumenti è in atto un dibattito articolato con tante opinioni. La pandemia ha costretto a misure di estrema urgenza. In ogni più delicato passaggio ho avuto la premura affinchè fosse preservato l’equilibrio fra i diversi organi coinvolti

17.40: Parola a Giuseppe Conte

17.36: Viene data lettura del verbale della seduta precedente. Nutrita la presenza dei parlamentari

17.35: Aperta la seduta alla Camera

17.31: Conte al senato, sulla app Immuni per il monitoraggio dei contaggi. Il governo punta al “rafforzamento della strategia di mappatura dei contatti esistenti e di teleassistenza con l’utilizzo delle nuove tecnologie”, ha spiegato il premier. “L’applicazione sarà offerta su base volontaria, non obbligatoria, faremo in modo che chi non vorrà scaricarla non subirà limitazioni o pregiudizi”

17.28: Tra poco è in programma la seduta alla Camera

17.23: La seduta al Senato si chiude qui

17.22: Intervento durissimo della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati contro chi ha interrotto il senatore Pepe

17.20: Senatore Pasquale Pepe (Lega): “Il senatore Toninelli si deve vergognare per l’attacco alla Lombardia. Vengo a mani nude perchè il Governo ci ha lasciato senza mascherine, non abbiamo avuto risposte dal Governo per le tasse delle aziende che devono riaprire le saracinesche. I 400 milioni sono già finiti. Per noi la Lombardia è stato sempre sinonimo di efficienza

17.18: Toninelli 5Stelle: “Chi si è espresso come orgoglioso del governo lombardo, lo vada a chiedere alle famiglie dei contagiati Covid della Lombardia

17.17: Toninelli 5Stelle: “La sanità è in mano alle Regioni e soffro quando sento scaricare il barile sul Governo. E’ stato un errore mandare i contagiati in RSA, è stato un errore smantellare la sanità locale. Bisogna ripartire dagli errori

17.16: Toninelli 5Stelle: “Salvini ha detto che il presidente della Lombardia non poteva creare zone rosse a Nembro e Alzano. E’ una dichiarazione falsa e fa male

17.15: Toninelli 5Stelle: “Solidarietà ai lavoratori lombardi che rischiano la vita

17.15: E’ il momento del senatore 5Stelle Toninelli

17.13: Perilli 5Stelle. “Questa linea porterà l’Italia ad avere quello che vogliamo. Deve esserci una nuova condivisione del debito. Dobbiamo dare il via ad una esplorazione interna delle risorse. Forme alternative di autofinanziamento con mezzi innovativi che possono dare liquidità. Fare affidamento al risparmio privato

17.11: Perilli 5Stelle: “Non c’è stata nessuna firma del Mes

17.10: Perilli 5Stelle. “Il Mes può essere una trappola, difficilmente si risolverà nel cosiddetto Mes light

17.08: Perilli 5 Stelle: “Bagnai parla di piroette quando la Lega si è piroettata fuori dal Governo perchè non ha avuto coraggio. La Lega accusa di incoerenza quando in europa ha votato contro gli Eurobond. Sono storiche contraddizioni

17.07: Perilli 5Stelle “La magistratura sta lavorando perchè vogliamo tutelare medici e pazienti

17.06: Perilli 5Stelle: “Un’opposizione che non vede una guida sicura del paese si rifà a modelli del passato, quando si poteva fare quello che si voleva

17.05: Perilli 5Stelle: “Conte è attaccato perchè smentisce le dichiarazioni false, è attaccato perchè prende decisioni e si assume le responsabilità di quello che fa

17.05: Senatore Gianluca Perilli, 5 Stelle

17.02: Malan FI. “Conte deve pretendere garanzie scritte sul Mes. Conte preferisce interrompere le trasmissioni che presentare un documento scritto, senza un mandato del Parlamento. Noi chiediamo il coinvolgimento

17.00: Malan FI: “Noi di FI non amiamo il Mes che ha subito Monti nel 2012. Siamo favorevoli al Mes originale e solidale che porta la firma di Berlusconi e Bernini e di quel Mes siamo orgogliosi, con le modifiche successive la solidarietà è sparita: Le chiediamo di dire sì ai Recovery Fund

17.00. Malan FI: “Questa situazione indebolisce la sua posizione in Europa

17.00: Ora l’intervento del Senatore Lucio Malan (Forza Italia)

16.59 Alberto Bagnai, Lega: “Vogliamo le dimissioni del Premier”. 

16.57 Alberto Bagnai, Lega: “Le mosse del Governo sul virus sono state pessime. 23.000 morti sulla coscienza”. 

16.55 Alberto Bagnai, Lega: “Chiedere l’eurobond al posto del MES è assurdo, non è fattibile, i nordici non lo vogliono”. 

16.53 Alberto Bagnai, Lega: “Siamo all’eversione della democrazia”. 

16.51 Alberto Bagnai, Lega: “Siamo alla dittatura della scientocrazia. Gli scienziati del PD, son guitti”. 

16.49 Alberto Bagnai, Lega: “L’emergenza sanitaria si è trasformata in una emergenza autoritaria”. 

16.47 Andrea Marcucci PD “La fase 2 non sarà fine, ma opportunità”. 

16.44 Andrea Marcucci PD: “Ogni valutazione andrà fatta a bocce ferme, ma ci ricorderemo dell’opposizione e del loro pessimo comportamento”. 

16.42 Andrea Marcucci PD: “Se il MES sarà giusto cambiamogli nome e valutiamolo”. 

16.39 Andrea Marcucci PD: “Serviranno risorse immediate, rapide e garantite”. 

16.36 Andrea Marcucci PD: “Giornata importante, siamo alla vigilia di un vertice che rimarrà nella storia dell’Europa e dovrà essere gestito bene”. 

16.33 Loredana De Petris, Gruppo Misto – LEU: “Le proposte in Europa sono tante, ma dovremo scegliere la strada giusta”. 

16.31 Loredana De Petris, Gruppo Misto – LEU: “Le critiche a quanto fatto sono inaccettabili. C’è chi farebbe meglio a pensare a cosa si è fatto in alcune zone d’Italia che chiedono spiegazioni”. 

16.29 Loredana De Petris, Gruppo Misto – LEU: “L’Italia si è mossa in questa crisi in maniera efficace, meglio rispetto all’estero”. 

16.27 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “L’Europa esiste ancora? Lo vedremo. Servono risposte e risorse immediate”. 

16.25 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “La Germania farà ancora di testa sua? L’Europa è in discussione”. 

16.23 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “Ogni nostra proposta non viene ascoltata, come i voucher per l’agricoltura”.

16.21 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “Continuate a sbagliare e non ci ascoltate”. 

16.19 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “Non volete che il M5S voti perchè non è con voi sul MES che firmerete”. 

16.17 Luca Ciriani, Fratelli d’Italia: “Oggi avremmo dovuto votare su quello che si dovrà fare a livello europeo, ma ci è stato impedito da Conte. Avete paura del Parlamento”. 

16.15 Riccardo Nencini, Italia Viva: “La app volontaria? Modo evasivo di parlare, dato che tracceranno ciascuno di noi”. 

16.13 Riccardo Nencini, Italia Viva: “L’Europa dovrà dare una risposta notevole, senza la BCE saremmo al baratro. Perchè non puntare ai 37 miliardi del MES”?

16.09 Riccardo Nencini, Italia Viva: “Siamo di fronte a una crisi senza precedenti, ma da questi punti arrivano i cambiamenti radicali. Così grandi che dovranno essere programmati nel corso delle transizioni”. 

16.07 Julia Unterberger, Gruppo Autonomie: “Ora la Fase 2 sarà decisiva. L’Italia vuole risposte importanti”. 

16.05 Julia Unterberger, Gruppo Autonomie: “Con il buon senso troveremo un compromesso tra MES e altre forme. L’Europa non dovrà farsi attendere”. 

16.03 Julia Unterberger, Gruppo Autonomie: “La sua politica sta cogliendo nel segno e anche i Paesi nordici stanno rispettando le idee italiane”. 

16.01 Elena Testor, Forza Italia: “Vogliamo che i fondi arrivino in maniera consona, non lesiva del nostro Popolo”. 

16.00 Elena Testor, Forza Italia: “Non ha senso colpevolizzare a livello locale o gli operatori sanitari per le vostre colpe. Sapevate del virus  da gennaio, ma non avete fatto nulla”. 

15.58 Elena Testor, Forza Italia: “Il prossimo Consiglio dev’essere una occasione di rilancio. Senza la solidarietà e condivisione non esiste una comunità. Non ci dovranno essere ambiguità con risposte efficaci. Siamo di fronte a una emergenza senza precedenti e non dovremo compiere gli errori del passato. Dobbiamo usare politiche espansive e liquidità immediata. Le prime risposte sono state inadeguate”. 

15.56 Emma Bonino, Gruppo Misto: “Con il MES ci sarebbero tutti i soldi disponibili per ripartenza. Vergognoso non puntare all’Europa che non ci ha abbandonato e fare da soli”. 

15.54 Emma Bonino, Gruppo Misto: “La confusione che regna nella maggioranza è la stessa di quella dell’opposizione e non va bene. In Europa saremo in posizione di enorme debolezza e la colpa è anche sua. Fare da soli mai. Non possiamo certo seguire la Cina. Lasci ad altri questa guerra ideologica contro il MES”. 

15.53 Nadia Ginetti PSI: “Per gli Eurobond il timore è che non ci sia tempo. Per cui dobbiamo valutare accuratamente il fronte del MES”. 

15.51 Nadia Ginetti PSI: “Il dibattito politico si è incentrato sui piani di finanziamento, ma non capendo che sono tutti della stessa matassa. Non ha senso minare i valori europei. Il MES dal nostro punto di vista potrebbe essere ideale”. 

15.49 Nadia Ginetti PSI: “Questa crisi rischia di cambiare l’ordine geo-politico. Per questo gli occhi sono rimasti sull’Europa chiamata alla sua tenuta. Le scuse che ci sono state rivolte hanno ripristinato il senso dei valori comuni. Il rischio che tutto crolli arriva da egoismi nazionali. La UE sembra che abbia voluto intervenire prontamente”. 

15.48 Si è concluso con queste parole l’intervento del Premier Conte.

15.47 “La risposta europea non si è ancora allineata a quelle di USA, Cina o Giappone, per questo servono ancora sforzi importanti. L’Europa o vincerà tutta o perderà tutta”. 

15.46 “Dobbiamo agire presto perchè il ritardo non ci possiamo permetterlo. Non avremo indugi per rafforzare l’Europa per confrontarci con le altre economie globali”. 

15.44 “Ci sono diverse proposte, anche una interessante della Francia che, tuttavia, deve subire altre modifiche”. 

15.42 “Prima eravamo soli, ora in 8 si sono accodati per chiedere nuove formule di credito. Dovremo ricostruire su investimenti, sostenibilità e innovazione. Sarà questo il tema della conferenza del 30 aprile. Sosteniamo risposta coordinata con la conseguenza che questo nuovo strumento di finanziamento dovrà essere conforme ai trattati europei, perchè non c’è tempo. Dovrà essere ben più consistente di ciò che abbiamo ora e dovrà fare fronte a tutte le difficoltà”. 

15.40 “Dovremo elaborare nuove formule di credito e le studieremo in seno alla UE. Chi ha perplessità su questa linea di credito sarà ascoltato e spiegheremo ogni condizione. Da quel momento penseremo al caso Italia e lo faremo chiaramente in Parlamento. La trattativa europea è complicata ma deve essere più consistente”. 

15.38 “Assieme ad altri 8 Paesi abbiamo condiviso una nuova impostazione e idee per pensare a qualcosa di diverso. La Spagna invece è interessata al MES ma senza i paletti del passato. All’Italia serve altro”. 

15.36 “Sul MES il dibattito rischia di dividere l’Italia. L’Europa non deve nuovamente ritrovarsi a chiedere scusa a nessun Paese come successo in passato. La mia posizione è di assoluta cautela. La risposta non potrà essere sul MES riguardante singoli Paesi e voluto per altre cose. Per come è stato concepito è inaccettabile per la natura di questa crisi”. 

15.34 “Il 9 aprile la UE ha proposto una risposta che predispone un pacchetto di 4 aiuti. 25 miliardi di euro. Quindi il piano per erogare fino a 100 miliardi per sostegno a reddito di lavoratori. Finanziamento con garanzie comuni a basso tasso”. 

15.32 “La sfida che ci attende non può essere affrontata solo con politiche nazionali dato che il virus sta colpendo molti Paesi. Per superarla è necessario che le Nazioni mettano in campo una risposta unitaria e solidale e l’abbiamo ripetuta sempre, dalla UE al G7. Dobbiamo evitare gli errori della crisi del 2007”. 

15.30 “In un momento così difficile desidero confermare il pieno dialogo del Governo con le forze di opposizione.” Dopo queste parole discorso sospeso per pesanti critiche dell’opposizione.

15.29 “Dovremo sostenere piccole e medie imprese, città e lavoratori, specie chi è in cassa integrazione. Sappiamo che i decreti non hanno soddisfatto a pieno tutte le forze politiche. Ringrazio tutti per le critiche mosse ma assicuro che nel prossimo decreto legge sarà assicurata la massima attenzione ad ogni proposta”. 

15.27 “Siamo consapevoli che interventi già stabiliti non sono sufficienti. Daremo sostengo a famiglie e industrie a lungo dato che i danni economici si faranno a sentire ancora per tanto tempo. Dobbiamo potenziare risposta di politica economica. Oltre i 25 miliardi già stanziati, invieremo al Parlamento una nuova richiesta per una cifra ben superiore, non inferiore ai 50 miliardi di euro, per un totale non inferiore ai 75”. 

15.26 “Sul piano economico le direttive già impostate saranno implementate. 1) Sostegno liquidità imprese 2) tutele asset 3) misure fiscali per prorogare scadenze 4) sostenere l’erogazione liquidità imprese non farà interrompere crediti e pagamenti 5) accrescere protezione tessuto industriale”, 

15.25 “La parola d’ordine sarà evitare l’avventatezza. In questo momento la carica del contagio è solo contenuta, per cui non dovremo vanificare nessuno sforzo”. 

15.24 “Avremo progressive aperture su base nazionale, buona parte delle attività produttive e commerciali, tenendo sotto controllo la curva del contagio. In caso intervenire se si dovesse alzare oltre una certa soglia”. 

15.22 Conte: “Abbiamo istituito nella giornata del 10 aprile un comitato che sta agendo con quello scientifico per strategie con importanti note di sicurezza”. 

15.20 Il ritorno alla normalità avverrà con gradualità ed è l’obiettivo del Governo. Stiamo ascoltando le richieste di tutti, soprattutto dei territori.

15.18 Il Premier conferma come i suddetti provvedimenti stanno dando risultati, ma per la riapertura complessiva andranno valutate numerose variabili, anche per il distanziamento sociale

15.16: Conte sta elencando i provvedimenti contenuti nei due DPCM che hanno inserito le restrizioni del “lockdown”

15.15.: Conte sta elencando i numeri dei dispositivi distribuiti

15.14: Tramite il sistema ADA sono disponibili sui siti del Governo sui dispositivi di protezione che Arcuri invia alle regioni

15.14: Conte riferirà alle Camere sugli sviluppi dell’App per via del diritto alla riservatezza e alla privacy e l’esigenza di proteggere un asset informativo

15.12: 5) Rafforzamento della mappatura dei contatti diretti. L’immediatezza del controllo e dell’isolamento sono importanti per evitare i nuovi focolai. La App è strumento essenziale per accelerare il processo. Sarà su base volontaria e non su base obbligatoria. Chi non vorrà scaricarla non subirà limitazioni o pregiudizi

15.10: 3) Intensificare sul territorio la presenza di Covid-Hospital che riduce il rischio di contagio per operatori e pazienti. 4) Uso corretto dei test: tamponi e sierologici al fine di predisporre un piano nazionale. Il 17 aprile è stata indetta una gara per la fornitura di kit per 150 mila testa finalizzati ad una indagine campione sulla diffusione del virus nella cittadinanaza itgaliana. La gara si chiuderà entro il 29 aprile

15.09: Il governo ha elaborato una strategia sanitaria in cinque punti. 1) Distanziamento sociale. 2) Rafforzare le reti sanitarie del territorio come arma per combattere il Virus. Lavoro di prevenziuone e di controllo su Case di Cura

15.08: “La pandemia ha costretto a misure di estrema urgenza. In ogni più delicato passaggio ho avuto la premura affinchè fosse preservato l’equilibrio fra i diversi organi coinvolti”

15.08: Si parte dalle iniziative adottate sul piano interno

15.07: Ecco Conte, ha appena iniziato il suo resoconto

15.07: Dopo una breve sospensione sono ripresi i lavori al Senato in attesa dell’arrivo del presidente Conte

15.05: Conte questa mattina ha pubblicato un lungo post su Facebook comunicando che “prima della fine di questa settimana” comunicherà il piano e illustrerà “i dettagli di questo articolato programma”

15.02: La task force per la fase 2 è composta da componenti della Protezione Civile che fanno riferimento al commissario Borrelli, da Arcuri, che oggi ha relazionato sulla situazione degli approvvigionamento di apparati di protezione dal virus, da componenti dell’ISS, capitanati dal dottor Brusaferro e dal presidente della commissione per la Fase 2 Vittorio Colao: sono loro ad avere relazionato quest’oggi al presidente del consiglio

14.59: Si allungano nel frattempo i tempi: l’intervento di Conte era previsto per le 15 ma il presidente del consiglio non è ancora arrivato a Palazzo Madama

14.58: Ad occuparsi della fase 2 c’è una vera e propria task force che sta esaminando senza soluzione di continuità i provvedimenti da prendere per evitare che ci sia l’epidemia di ritorno

14.56: C’è attesa anche per il piano che sta studiando il Governo per la Fase 2 con possibili riaperture scaglionate per categoria e anche per zone

14.53: Giovedì sarà preso un accordo probabilmente definitivo sul pacchetto di misure economiche delineato dall’Eurogruppo per affrontare l’emergenza coronavirus. In Italia la maggioranza è divisa sul Mes: Pd possibilista, il Movimento 5 Stelle esclude un accesso a quei fondi. Stessa posizione di Lega e Fratelli d’Italia in piena polemica, però, con la maggioranza

14.50: Giovedì 23 aprile è in programma il confronto finale al Consiglio europeo, l’apparato deputato a prendere la decisione finale in merito agli interventi economici per lenire gli effetti della crisi successiva all’epidemia di coronavirus

14.46: Giuseppe Conte relazionerà sulla situazione legata al Covid-19 al Senato alle 15 e alla Camera alle 17.30. Si parlerà della situazione, della cosiddetta Fase 2 e degli sviluppi della questione economica legata all’Europa

14.43: Buongiorno ai lettori di OA Sport: tra poco seguiremo in diretta live il discorso del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato

Il programma del Discorso di Giuseppe ConteLe anticipazioni di Giuseppe Conte sulla sua pagina Facebook

Buon pomeriggio e bentrovati alla DIRETTA LIVE del discorso di Giuseppe Conte che si parlerà in Senato e alla Camera dei Deputati in merito all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in Italia. Nelle due sedi istituzionali il Premier, a partire dalle ore 15.00, relazionerà riguardo all’operato delle ultime settimane in merito alla crisi sanitaria ed economica del nostro Paese. 

Il Primo Ministro italiano confermerà le intenzioni dell’esecutivo di entrare nell’ormai nota “Fase 2”, che sarà caratterizzata da una graduale riapertura delle attività e sempre all’insegna della responsabilità per evitare nuovi contagi. Conte, come fatto anche stamane sulla sua pagina Facebook, ha sottolineato come il 4 maggio sarà la data della ripresa, ma non sarà un “libera tutti”. Si tratterà infatti di trovare il giusto equilibrio, prendendo in considerazione anche le differenti situazioni tra le varie Regioni italiane. Nell’ultima conferenza stampa, poi, il Presidente del Consiglio si è preso anche un impegno molto forte, ovvero quello di essere molto deciso nella contrattazione con l’UE relativamente al tema Mes-Eurobond. Una riunione, quella nella sede del Consiglio Europeo, che andrà in scena giovedì 23 aprile e nel corso della quale Conte si giocherà una grande fetta di credibilità. Inoltre, come preannunciato dal Premier, in settimana sarà chiarito ai cittadini il piano sulla Fase 2 e quindi c’è da aspettarsi un nuovo appuntamento in conferenza per lui.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE del discorso di Giuseppe Conte che si parlerà in Senato e alla Camera dei Deputati in merito all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in Italia: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle ore 15.00.

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