Notizie

Femminicidio di Monterotondo: il calcio, il bar, gli amici. Chi è l'assassino di Silvia Manetti

0 14

VOLTERRA. Saline di Volterra incredula di fronte a quanto è accaduto a Monterotondo Marittimo. Uno dei tanti figli di questa terra. divisa tra lo splendore dell’Alta Val di Cecina e la tradizione industriale cresciuta attorno all’estrazione di salgemma della Salina di Stato oggi gestita dalla famiglia bergamasca Locatelli, si è macchiato le mani di sangue in un atroce omicidio. Nicola Stefanini, 48 anni, molto conosciuto in paese dove ha praticamente sempre abitato prima di trasferirsi a Monterotondo Marittimo, è l’autore reo confesso dell’uccisione della compagna, Silvia Manetti. Da non crederci per i tanti che lo hanno visto crescere e che hanno condiviso con lui una vita fatta di bar, partite di calcio, scorribande nei locali notturni e tanti momenti da ricordare.



Ma la giornata di ieri non potrà essere altrettanto dimenticata dai salinesi che conoscono bene la famiglia Stefanini. Due genitori in condizioni di salute cagionevoli, col padre che è stato a lungo operaio proprio alla Salina di Stato, azienda che ha accolto anche il 48enne per un certo periodo. La sorella Cora è una poliziotta che vive e lavora a Firenze. Ma Nicola Stefanini ha anche una figlia che vive a Saline, nata da una precedente relazione con una ragazza del posto. L’autore del femminicidio è stato a lungo anche all’interno della squadra di calcio del paese, facendo parte della società e dando una mano a più livelli mentre la squadra navigava tra terza e seconda categoria per poi spiccare il volo verso il campionato di Promozione, categoria in cui milita attualmente. Ma da tre anni, Stefanini ha lasciato quell’ambiente fatto di cene, festeggiamenti sinceri dopo una vittoria, fango e campi di periferia. Un clima da famiglia adottiva che ride delle tue battute ma sa anche riprenderti e aiutarti quando commetti una sciocchezza.



Nicola e Silvia abitavano in un paese della provincia di Grosseto che, però, è vicinissimo a quella pisana. Lavorava in una ditta edile di Lustignano, nel territorio di Pomarance. Come dire, se n’era andato da Saline, ma non in capo al mondo.

Eppure nella frazione di Volterra era da un po’ che non si vedeva. Il classico «ci siamo persi di vista» detto con preoccupazione e distanza da un fatto che ha sconvolto la tranquillità di un posto dove la vita scorre lenta e tranquilla. Fino a quando uno dei suoi figli non commette qualcosa di terribile e irrimediabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored