Stadio Roma, Bonifazi (Pd): "Nessun finanziamento illecito". E gli atti dell'intercettazione diventano inutilizzabili
Francesco Bonifazi parte al contrattacco. L’autodifesa del tesoriere del Pd, sulla vicenda dello stadio della Roma e dei soldi del costruttore Parnasi ai partiti politici, viene affidata a Twitter . Ed è questa: «Non c'è nessun finanziamento illecito al Pd, non c‘è nessuna fattura falsa della Fondazione Eyu. Abbiamo tutti i documenti in regola. E siamo pronti a dimostrarlo in qualsiasi sede», ha scritto su Twitter .
Non c’è nessun finanziamento illecito al PD, non c’è nessuna fattura falsa della Fondazione EUY. Abbiamo tutti i documenti in regola. E siamo pronti a dimostrarlo in qualsiasi sede. #Parnasi
— Francesco Bonifazi (@FrancescoBonif1) 21 settembre 2018
L'intercettazione ambientale della conversazione tra il costruttore Luca Parnasi e il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi , nella quale i due parlano di finanziamento in vista delle elezioni politiche, è stata captata nell'ufficio da deputato di Bonifazi , ambiente coperto da immunità parlamentare e per questo motivo l'atto sarebbe inutilizzabile. Dell'incontro con Bonifazi ha parlato ieri ai pm lo stesso Parnasi nel corso del terzo interrogatorio dall'inizio dell'inchiesta sullo Stadio della Roma . Nel corso dell'atto istruttorio, durato poco più di un'ora, non si è affrontato il capitolo Lega ma gli inquirenti si sono soffermati sull'intercettazione ambientale dove sono carpiti i dialoghi dell'incontro tra il costruttore, Bonifazi e Domenico Petrolo di «Eyu» svolto prima delle elezioni del 4 marzo. «Ho avuto vari colloqui con Bonifazi - ha sostanzialmente detto l'imprenditore - sia in luoghi istituzionali che altrove». Nel corso dell'interrogatorio il costruttore avrebbe ammesso che quel dialogo è avvenuto negli uffici di parlamentare di Bonifazi ..
Nel corso dell’atto istruttorio, durato poco più di un’ora, non si è affrontato il capitolo Lega ma gli inquirenti si sono soffermati sull’intercettazione ambientale dove sono carpiti i dialoghi dell’incontro tra il costruttore, Bonifazi e Domenico Petrolo di «Eyu» svolto prima delle elezioni del 4 marzo. «Ho avuto vari colloqui con Bonifazi - ha sostanzialmente detto l’imprenditore - sia in luoghi istituzionali che altrove». Nel corso dell’interrogatorio il costruttore avrebbe ammesso che quel dialogo è avvenuto negli uffici di parlamentare di Bonifazi.
(ansa)

