Sollevamento pesi, da Pizzolato a Tarquini: tante assenze per l’Italia agli Europei 2026
Si avvicina il momento dei Campionati Europei di sollevamento pesi 2026, primo grande evento della stagione internazionale che si terrà a Batumi da domenica 19 a domenica 26 aprile. L’imminente rassegna continentale rappresenta una tappa di passaggio per tanti atleti in vista dell’apertura del periodo di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028.
A partire dal 1° agosto entrerà infatti nel vivo il percorso di avvicinamento verso la prossima edizione dei Giochi anche con l’introduzione delle nuove categorie di peso, che dunque non vedremo in occasione dei Campionati d’Europa in Georgia. Si tratta dunque di un appuntamento intermedio e non fondamentale soprattutto per i big, che mettono già nel mirino i Mondiali previsti a Ningbo tra fine ottobre e inizio novembre.
L’Italia arriva nella località georgiana con una formazione parzialmente rimaneggiata a causa di alcune assenze soprattutto nel settore maschile, infatti saranno impegnati in gara (a meno di ulteriori forfait) solamente 2 uomini a fronte di 8 donne. Sergio Massidda può recitare un ruolo da protagonista nei -65 kg e Cristiano Giuseppe Ficco si rimette in gioco nei -88 kg, mentre non prenderanno parte alla manifestazione ben quattro azzurri inizialmente presenti nell’entry list preliminare.
Stiamo parlando in primis del pluricampione europeo e due volte medagliato olimpico Nino Pizzolato, originariamente iscritto alla competizione nella -88 kg, ma hanno dato forfait anche il vincitore delle ultime tre rassegne continentali di fila (nei -81 kg) Oscar Reyes Martinez e dell’emergente 23enne Lorenzo Tarquini (bronzo un anno fa agli Europei nei -89 kg). Assente infine anche il giovane talento classe 2006 Simone Karol Abati, che figura però nel cast provvisorio dei Mondiali Junior di inizio maggio in Egitto.

