Europei sollevamento pesi 2026: tanti nomi nuovi da seguire per l’Italia. Non sempre giovanissimi
I Campionati Europei di sollevamento pesi 2026 sono ormai alle porte, con il programma della manifestazione che si svilupperà da domenica 19 a domenica 26 aprile in quel di Batumi. Si preannuncia una rassegna continentale di transizione, in attesa dell’introduzione delle nuove categorie di peso (in vigore dal 1° agosto) che ci accompagneranno nel percorso di avvicinamento verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
La Nazionale italiana arriva in Georgia con una formazione rimaneggiata, in assenza di alcuni big del movimento, che proverà comunque a togliersi delle soddisfazioni potendo contare su alcuni punti fermi dell’ultimo quadriennio come Sergio Massidda (65 kg), Giulia Imperio (48 kg) e Giulia Miserendino (69 kg), oltre ad un Cristiano Ficco (88 kg) che cerca di rilanciarsi dopo i problemi fisici delle scorse stagioni.
Spazio dunque alle seconde linee e a qualche giovane in rampa di lancio, tutte alla ricerca di un buon risultato per avvicinarsi nel migliore dei modi al periodo di qualificazione a cinque cerchi. Tra le convocate dell’Italia c’è anche una navigata di lungo corso come la 32enne Noemi Filippazzo (58 kg), oltre alle 25enni Martina Chiacchio e Chiara Piccinno che competeranno nella -63 kg.
Obiettivo tripletta difficile ma non impossibile per la classe 2002 Genna Toko Kegne (-77 kg), reduce da due titoli europei consecutivi nella -76 kg, mentre in prospettiva futura sarà molto interessante seguire le gare della ventenne Celina Delia (carta da medaglia nei -53 kg) e della sedicenne Sara Dal Bò (86 kg), con quest’ultima al debutto assoluto in un grande evento internazionale tra le senior.

