Notizie

Qualificazioni Internazionali d’Italia 2026: poker azzurro, imprese e qualche rimpianto

0 5

Di Lorenzo di Scanno.

Prima giornata di qualificazioni agli Internazionali d’Italia 2026 e si parte subito sull’ottovolante per il tennis azzurro: 4 vittorie italiane nella prima giornata non si vedevano da tempo e alcune di queste sono state vere e proprie imprese.

Avanti Bondioli, Pelllegrino, Basiletti e Urgesi

Sulla Supertennis Arena un indomabile Federico Bondioli (n. 344 e promosso dalle prequali) salva un match point con un ace e rimonta l’americano Emilio Nava, uno dei pochi tennisti a stelle e strisce a trovarsi a suo agio sul mattone tritato. Un’impresa resa ancor più dolce poichè compiuta da uno svantaggio di set e break (e 0-40 sul 5 pari) che ha visto il tennista di Sassuolo non mollare fino all’ultimo serve and volley vincente che lo ha visto crollare a terra dalla gioia per la vittoria.

Sempre sulla Supertennis Arena un solido e autoritario Andrea Pellegrino ha dominato il francese Gaston (6-1 6-3) con un tennis aggressivo e ordinato che gli ha garantito ora un’interessante sfida con lo spagnolo Landaluce.

Imprese di giornata che hanno coinvolto anche l’italtennis femminile: prima Noemi Basiletti (n. 427) ha sorpreso la colombiana Arango, testa di serie numero 7 delle qualificazioni, con un tennis fatto di estrema solidità in difesa e ottimi contrattacchi vincenti. Sul campo 2 invece sono gioia e lacrime le emozioni che prevalgono sul volto di Federica Urgesi dopo il dritto vincente che finisce la difesa strenua della messicana Renata Zarazua, superata 6-4 2-6 6-3.

Diverse gioie inaspettate ma non mancano, paradossalmente vista la differenza di ranking ed esperienza tra gli azzurri e gli avversari, le recriminazioni e i rimpianti.

Peccato per Basile, Travaglia

Se Bondioli vince un match quasi perso, il talentuoso “Pigi” Basile ne perde uno quasi vinto contro l’aussie Hijikata. Il diciannovenne di Martina Franca manca un match point con una risposta del suo magnifico rovescio monomane finita lunga e spreca un vantaggio di 30-0 mentre serviva per il match al terzo, cedendo infine 5-7 7-6(4) 7-6(4).

Il clou di giornata era sicuramente il match tra il nostro “Steto” Travaglia e una presenza di lusso per le “quali”, un certo Stan Wawrinka. Match controllato dal tennista ascolano, bravo a reggere sulla diagonale di rovescio e cambiare in lungolinea muovendo “the man” fino al 6-4 3-1, prima del rientro dello svizzero aiutato dal pubblico e dai crampi (di tensione probabilmente) che hanno colpito Travaglia ad inizio terzo set.

Out anche Manzano, Carboni, Ricci e Lombardini

Impresa sfiorata ma applausi scroscianti del Pietrangeli per Juan Cruz Martin Manzano, costretto a capitolare solo 7-5 al terzo contro il francese Droguet, uscito tra i fischi dopo un evitabile dito sulla bocca a zittire un tifo caldo ma rispettoso per tutto il match. Sconfitte onorevoli anche per Lorenzo Carboni con Kovacevic e per le azzurre Ricci e Lombardini con le più quotate Korpatsch e Tomljianovic.

Bilancio tutto sommato positivo per gli azzurri, con i quattro superstiti che domani andranno a caccia del main draw per continuare a sognare immersi nel calore del tifo romano.

The post Qualificazioni Internazionali d’Italia 2026: poker azzurro, imprese e qualche rimpianto appeared first on Spazio Tennis.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored