Internazionali d’Italia 2026, Paolini: “Tornei di due settimane? Così diventa dura, serve un mix”
“Molto meglio oggi, onestamente. Molto meglio oggi, in tutti i sensi. Ovvio che siano due cose diverse, però sono contentissima di essere in questa posizione. È chiaro che anch’io, a inizio anno, probabilmente avevo delle aspettative e le cose non sono andate come volevo. Per questo sto cercando di focalizzarmi sulla qualità del tennis, sulla preparazione atletica e su tutto il lavoro che sto facendo per alzare il livello. Però, sinceramente, ora è nettamente meglio. Ho più esperienza, ho vissuto situazioni molto forti e non mi cambierei con quella di prima”. Jasmine Paolini è cresciuta, in tutto. E lo sa anche lei. Nella conferenza stampa dopo la vittoria in rimonta contro Leolia Jeanjean al secondo turno degli Internazionali d’Italia 2026, l’azzurra ha evidenziato la maturità raggiunta rispetto al passato, soffermandosi poi sulla sfida con la transalpina e sul prossimo match contro Elise Mertens.
E proprio sulla partita vinta contro Jeanjean, l’azzurra ha dichiarato: “È stato un po’ altalenante, ma ricordo che anche l’anno scorso ci sono stati molti alti e bassi durante il torneo. Certo, il primo turno era andato meglio di questo: era un’altra storia, un altro anno. Però sono qui, mi sono allenata bene la scorsa settimana e mi sentivo alla grande prima del torneo. Oggi ci sono stati tanti alti e bassi, ma sono felice di avere un’altra occasione per giocare ancora qui. Ero partita bene, mi sentivo bene, poi la partita si è complicata e ho iniziato ad avere qualche dubbio, a sbagliare un po’ di più. Lei sicuramente ha alzato il livello, però io ero molto nervosa in campo. Continuavo a ripetermi di cercare di rilassarmi, di lasciarmi andare, ma è stato difficile”.
Paolini ha poi espresso la sua opinione sul nuovo formato dei tornei 1000, estesi a due settimane, tema sul quale Novak Djokovic si è mostrato contrario: “Credo dipenda. Secondo me dovrebbero essere un po’ più alternati. Indian Wells e Miami Open sono sempre stati tornei di due settimane ed è bello così, però averli tutti di questa durata diventa tosto. Più che altro, nel calendario restano poche settimane per allenarsi e anche per riposarsi ogni tanto. Secondo me dovrebbe esserci più equilibrio”.
Infine, ha concluso parlando della prossima sfida contro Mertens: “Sarà durissima. Le nostre sono sempre partite lunghe e lei è una giocatrice molto solida. Sarà fondamentale avere tanta pazienza, sfruttare la palla giusta e cercare di essere un po’ più costante rispetto a oggi».
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