Sinner studia lo spagnolo, ma l’intervista finisce… sull’app sbagliata
Jannik Sinner vince, sorride e, per una volta, il colpo più spettacolare arriva dopo il match. Non con la racchetta, ma al microfono.
Dopo il successo ottenuto a Madrid contro il danese Elmer Moeller, il numero uno del mondo è stato protagonista di un curioso siparietto durante l’intervista in campo. Alla domanda sul suo rapporto con lo spagnolo, Sinner ha spiegato di capirlo un po’, pur non sentendosi ancora pronto a parlarlo con scioltezza. L’obiettivo, ha raccontato, è migliorare entro un anno, anche grazie al suo fisioterapista argentino e all’aiuto delle app linguistiche Babbel e Duolingo.
Proprio lì, però, è nato l’equivoco. L’intervistatore ha confuso Babbel con Bumble, app di incontri, creando un momento di evidente imbarazzo. Sinner ha colto subito il fraintendimento e ha risposto con una risata e una battuta secca: per quel tipo di app, ha lasciato intendere, non c’è particolare necessità.
Così, tra una vittoria e una lezione di spagnolo, Jannik ha infilato anche una piccola smorzata da standing ovation: non un dritto lungolinea, ma quasi….

