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LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Narvaez vince a Cosenza, Ciccone in maglia rosa! Abbuono per Pellizzari

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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA

LE PAGELLE DI FEDERICO MILITELLO

17.38 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.

17.37 Domani la quinta tappa, con partenza da Praia a Mare e arrivo a Potenza. La corsa potrebbe delinearsi in modo simile a quella odierna oppure sarà la fuga ad arrivare al traguardo, difficile che qualche velocista riuscirà a resistere.

17.34 Ecco la top ten della generale:

1 CICCONE Giulio Lidl – Trek 16:18:51
2 CHRISTEN Jan UAE Team Emirates – XRG 0:04
3 STORK Florian Tudor Pro Cycling Team ,,
4 BERNAL Egan Netcompany INEOS ,,
5 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 0:06
6 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe ,,
7 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarché 0:10
8 MAS Enric Movistar Team ,,
9 BELOKI Markel EF Education – EasyPost ,,
10 HIRT Jan NSN Cycling Team ,,

17.31 La fuga di sei corridori odierna ha caratterizzato la prima parte della corsa. Sul GPM di Cozzo Tunno è salita in cattedra la Movistar, che con un gran ritmo ha fatto staccare tutti i velocisti e Silva, e anche Bernal è andato in difficoltà. In testa alla corsa sono rimasti una cinquantina di corridori, su cui è riuscito a rientrare il colmbiano. Il Red Bull KM è stato vinto da Christen che ha preso 6″ di abbuono, davanti a Pellizzari (4″) e Ciccone (2″). A 2 km è stato di nuovo lo svizzero vincitore dello sprint ad attaccare, per poi essere ripreso ai 500 metri. La volata è stata vinta dal suo compagno di squadra Narvaez, che ha battuto Aular e Ciccone. L’abruzzese in virtù dei secondi di abbuono è la nuova maglia rosa del Giro.

17.28 Dopo la delusione di Milan nella prima tappa la Lidl Trek riesce a prendersi la maglia rosa, questa volta con Ciccone.

17.26 Ecco la top ten odierna:

1 NARVÁEZ Jhonatan UAE Team Emirates – XRG 3:08:46
2 AULAR Orluis Movistar Team 0:00
3 CICCONE Giulio Lidl – Trek 0:00
4 TURNER Ben Netcompany INEOS 0:00
5 PINARELLO Alessandro NSN Cycling Team 0:00
6 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 0:00
7 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarché 0:00
8 ULISSI Diego XDS Astana Team 0:00
9 RACCAGNI NOVIERO Andrea Soudal Quick-Step 0:00
10 VALGREN Michael EF Education – EasyPost 0:00

17.25 L’ultimo italiano a vestire la maglia rosa era stato Diego Ulissi l’anno scorso.

17.23 Bellissimo terzo posto di Ciccone, che conquista la tanto ambita maglia rosa. L’abruzzese avrà la possibilità di sfilare con la maglia di leader nelle terre di casa, dato che si arriverà sul Blockhaus.

17.20 Narvaez aveva già vinto al Giro. Il classe 1997 aveva trovato il successo nella prima tappa nel 2024 da corridore della INEOS, quando sul traguardo di Torino aveva battuto Tadej Pogacar prendendosi la maglia rosa.

17.17 Grande tattica della UAE con Christen che aveva attaccato a meno di 2 km dal traguardo, per stanare la Movistar e favorire la volata del compagnio Narvaez.

17.16 Secondo posto per Aular, che ha fatto partire la volata troppo presto ed è stato battuto.

17.15 JONATHAN NARVAEZ SI PRENDE LA VITTORIA A COSENZA!!! GIULIO CICCONE, TERZO, DOVREBBE ESSERE LA NUOVA MAGLIA ROSA!!

17.14 Adesso è Sobrero a tirare il gruppo, Christen sta per essere ripreso. 500 metri all’arrivo!

17.14 ULTIMO KM! Christen ha guadagnato qualche metro di vantaggio, ma ce la può fare ad arrivare sul traguardo.

17.13 Attacco di Christen, che prova a sorprendere la Movistar!

17.13 Gee e Sobrero formano il treno della Lidl per Ciccone, che può vestire la maglia rosa.

17.12 E’ rimasto in gruppo anche Afonso Eulàlio, corridore della Bahrain Victorious con buono spunto in volata.

17.11 3 km all’arrivo!

17.10 I calcoli per la maglia rosa si faranno a fine tappa, potrebbero essere presi in considerazione anche i piazzamneti nelle altre tappe.

17.07 Oltre a Christen attenzione anche a Jonathan Narvaez. Il corridore della UAE ha perso tanto nerreno nelle prime tappe, ma è un corridore che su un arrivo come quello odierno può fare molto bene.

17.05 Attenzione perché anche Bernal, dopo aver vinto il Red Bull KM della seconda tappa, sarebbe in testa alla generale insieme a Stork, Ciccone e Christen, ma la volata finale mischierà nuovamente le carte.

17.02 10 km all’arrivo.

17.00 Christen beffa Pellizzari e si prende il Red Bull Km e i 6″ di abbuono, terzo posto per Ciccone. Il corridore della Red Bull BORA si è poi lamentato con Christen, colpevole di averlo chiuso alle transenne.

16.59 Arriva anche Vingegaard, pronto a lanciare lo sprint.

16.58 Ciccone alla ruota di Stork, arriva anche il treno della Red Bull BORA!

16.57 Duemila metri al Red Bull KM, che assegna 6″, 4″ e 2″ di bonus.

16.55 Insieme al corridore della Netcompany sono rientrati anche Gee e Zana.

16.54 E’ rientrato Bernal, quando mancano cinquemila metri al Red Bull KM.

16.53 Sta rientrando il gruppio di Bernal, 15″ il distacco dal gruppo principale.

16.50 20 km al traguardo!

16.49 Si ferma Sobrero, per aiutare Gee nel rientro nel plotone. Sono 25″ di distacco tra il primo e il secondo gruppo, dove sono presenti anche Bernal e Zana.

16.48 C’è il ritiro di Arnaud De Lie, in difficoltà dalla prima frazione. Il Giro perde oggi due grandi interpreti delle volate, dopo che a inizio tappa si era ritirato Groves.

16.45 Il gruppo di Bernal ha ancora 35″ da recuperare sul gruppo.

16.44 Cozzo Tunno scalato in 31’59”, media dei 27.3 km/h.

16.43 Bernal, Gee e Zana sono nello stesso gruppetto e si stanno riportando sul plotone.

16.41 Quasi sicuramente saranno i corridori del gruppo a giocarsi la vittoria, senza un rientro degli altri sprinter. Oltre ad Aular i nomi pericolosi sono Fabio Christen, Diego Ulissi e Giulio Ciccone.

16.40 30 km al traguardo.

16.39 Problema meccanico per Derek Gee, che farà fatica a rientrare in gruppo.

16.38 Con il ritmo fatto oggi dalla Movistar, Orluis Aular deve essere in grande codizione. Oggi lo spagnolo ha la respinsabilità di trasformare in successo il grande lavoro dei compagni di sqwuadra.

16.36 Bernal è a 30″ dal plotone principale.

16.34 Il gruppo della maglia ciclamino è segnalato a 4’13” dal plotone principale.

16.33 Molto importante nelle sorti della nuova maglia rosa sarà il Red Bull Km, posizionato ai -12. La certezza, ormai, è che ci sarà un nuovo leader, essendo Silva ad oltre 5′.

16.31 Inizia ufficialmente la discesa, che terminerà a 20 km dall’arrvio.

16.28 40 km al termine della tappa.

16.25 Termina ora il GPM, ancora 3 km disalita prima di iniziare la vera discesa.

16.23 Si ferma Ben Turner in supporto a Bernal, che potrebbe rientrare nella discesa.

16.20 Attenzione perchè sta facendo fatica anche Egan Bernal, che ha perso le ruote del gruppo. Dal plotone si sono staccati Vlasov e Scaroni, 2 km al termine della salita.

16.17 Termina ora il lavoro di Milesi, mentre si è staccato definitivamente Corbin Strong.

16.16 Impressionante Lorenzo Milesi, che continua a dettare il passo in gruppo.

16.15 In coda al gruupo anche Corbin Strong, Aular rischia dirimanere l’unico velocista davanti.

16.14 Ancora 5.5 km alla fine della salita, che ora diminuisce leggermente le sue pendenze.

16.11 Ripresi gli ultimi due fuggitivi. Al momento la maglia rosa virtuale è Florian Stork della Tudor.

16.10 Intanto tra i fuggitivi solo Bais e Rafferty sono rimasti davanti.

16.09 Silva, scortato da Bettiol, ha già un minuto di distacco dal gruppo. Molto importante sarà per la Movistar continuare il passo anche dopo la salita, per non permettere agli sprinter di rientrare in vista del traguardo di Cosenza.

16.06 Si stacca anche Andresen! Vedremo per quanto tempo la Movistar riuscirà a tenere questa andatura.

16.05 Colpo di scena! Si stacca anche Guillermo Silva, la maglia rosa è in difficoltà.

16.04 Si stacca anche la maglia ciclamino di Magnier, sulle pendenze più importanti della salita (11%).

16.02 Si stacca anche Jonathan Milan. Impressionante il ritmo della Movistar, che ha quasi ripreso la fuga.

16.01 Si stacca Ethan Vernon, corridore della NSN Cycling Team. Niente di preoccuopante per la squadra, che oggi conta su Corbin Strong molto adatto a questi arrivi.

15.59 Si staccano immediatamente Blikra e Groenewegen, due importanti nomi in caso di volata. La Movistar ha preso forte la salita, con Milesi a dettare il passo. La fuga ha 30″ di vantaggio, mancano 11.5 km per arrivare in cima al GPM.

15.57 Si mette in testa subito la Movistar di Orluis Aular, sprinter resistente del team spagnolo.

15.56 L’accelerazione del gruppo per prendere la salita davanti, ha fatto crollare il vantaggio della fuga che è ora di 1′.

15.56 Si stacca subito De Lie che già nella terza tappa aveva mostrato grosse difficoltà in salita

15.55 Anche il gruppo inizia il GPM, ritardo dalla fuga intorno al minuto.

15.52 Mattia Bais vince lo sprint intermedio di San Lucido. Inizia la salita di Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell’11%, seconda categoria) perlui e i compagni di fuga.

15.49 Tutti i punti dell osprint intermedio saranno presi dai fuggitivi, non ci sarà quindi la battaglia tra i velocisti in gruppo.

15.48 3 km allo sprint intermedio di San Lucido.

15.45 Arrivano in testa al gruppo diverse squadre, che vogliono tenere i propri capitani davanti tra sprint intermedio e inizio dell’ascesa. In questo momento non c’è molto vento sulla corsa.

15.44 Il GPM di giornata è una salita molto costante, con la prima metà leggermente più dura della seconda parte.

15.42 Mancano meno di 10 km al traguardo volante di San Lucido, da qui inizierà la salita.

15.40 Attenzione perché in testa al gruppo si è portato Tod Gurmestad, della Decathlon. La squadra di Tobias Lund Andresen vuole collaborare con l’Astana, perché sa che il proprio sprinter può tenere bene sul GPM di Cozzo Tunno.

15.37 I sei battistrada continuano ad essere controllati dal gruppo, difficilmente avranno la possibilità di giocarsi il successo di tappa. Sul Cozzo Tunno, infatti, in molti vorranno provare ad inventarsi qualcosa e i fuggitivi facilmente pagheranno le fatiche accumulate.

15.34 Con il ritiro di Groves salgono a 9 i corridori non più presenti in corsa.

15.31 Questa mattina non è partito Wilco Keldermann, esperto compagno di suqdra di Vingegaard. Il danese dovrà, dunque, rinunciare ad una pedina fondamentale per le tappe in salita.

15.28 Diffilmente gli sprinter puri avranno la possibilità di giocarsi il successo, ma tutto dipenderà dal ritmo imposto dal gruppo. Se la salita fosse affrontata con un passo regolare, molti velocisti potrebbero riuscire a tenere le ruote.

15.25 Meno di 80 km al termine, il vantaggio della fuga rimane intorno ai 2’20”.

15.22 Il gruppo sta affrontando ora un tratto con vento laterale.

15.19 Sono 1271 i metri di dislivello che i corridori devono ancora affrontare.

15.16 Mancano meno di 30 km allo sprint intermedio di San Lucido.

15.13 Warren Barguil è il ciclista con più vittorie all’interno della fuga, con ben otto successi. Il francese ha vinto due tappe al Tour de France e due volte la Vuelta di Spagna, oggi va in caccia della prima vittoria al Giro d’Italia per completare la trilogia.

15.10 90 km al traguardo.

15.07 Attenzione perché c’è il ritiro di Kaden Groves. Il corridore australiano era caduto nella prima tappa e probabilmente il giorno di riposo non gli è servito a recuperare.

15.04 Con la presenza di Rafferty davanti, difficilmente la fuga prenderà troppo spazio. L’Astana continua a dettare il ritmo in testa al gruppo, per mantenere la maglia rosa di Silva e che potrebbe rimanere nelle mani del uruguaiano fino alla frazione di venerdì, dove si arriverà in cima al Blockhaus.

15.01 Ecco i sei corridori in testa alla corsa: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United). Il gruppo ha uno svantaggio di 2’30”.

14.58 A proposito di velocisti atipici, quella di oggi potrebbe essere una tappa adatta allo sprinter della Alpecin Kaden Groves. L’australiano è stato fra le vittime della caduta nel finale della prima frazione e nelle seguenti tappe non è riuscito ad esprimersi al meglio. Se le condizioni fisiche lo assistono lo sprinter potrebbe essere un uomo pericoloso per la vittoria di oggi.

14.55 In testa al gruppo, affianco dell’Astana, si è portata anche la Decathlon. La squadra francese lavora per il proprio sprinter Thobias Lund Andresen. Il velocista danese non è propriamente uno sprinter puro e sulla salita di Cozzo Tunno potrebbe reggere il ritmo per poi giocarsi le proprie carte in volata.

14.52 Il vento spira da sud-ovest (prevalentemente laterale per il gruppo) in questa fase della corsa con una velocità piuttosto moderata di 24km/h, anche se le raffiche sembrano comunque dare fastidio in gruppo.

14.49 Il vantaggio dei battistrada si è adesso fermato intorno ai 2’10”. Il gruppo tiene sotto controllo la fuga e non gli lascia troppo margine di vantaggio.

14.46 Thomas Guillermo Silva guida la classifica generale della Corsa Rosa dopo la bella vittoria A Veliko Tarnovo. L’uruguaiano, essendo nato nel 2001, è in corsa anche nella classifica del miglior giovane. Silva guida ovviamente anche questa graduatoria, ma indossando la maglia rosa, è costretto a lasciare a Jan Christen della UAE, secondo nella classifica dei giovani, la maglia bianca.

14.43 110 km alla conclusione. In 37 minuti di corsa il gruppo ha percorso 28 km, con la velocità di 44,2km/h. Non fortissimo dunque questo avvio segnato dal vento contrario e dalle lievi pendenze in salita.

14.40 Alle pendici del GPM di Cozzo Tunno è posizionato il traguardo volante che dà punti per la maglia ciclamino. I migliori velocisti del gruppo, che non avranno difficoltà a rimanere nel plotone principale nel tratto pianeggiante, quasi sicuramente non faranno la volata per questo traguardo. I 6 battistrada infatti ruberanno agli sprinter tutti i punti a disposizione.

14.37 Tocca già i 2′ il margine di vantaggio dei sei battistrada.

14.34 Ben assortita la fuga che sta prendendo il largo. I 6 battistrada sono passisti abili a spingere lunghi rapporti e a fare velocità quando la strada è pianeggiante (come nella prima parte di tappa), ma con la capacità di difendersi quando la strada sale. Soprattutto Rafferty e Barguil potrebbero resistere al ritorno del gruppo sulla lunga salita di Cozzo Tunno.

14.31 In cima al gruppo è sempre presente l’Astana. Dietro la squadra della maglia rosa è presente il blocco della Visma Lease a Bike. Il team di Jonas Vingegaard potrebbe aver deciso di stare davanti per tenere al sicuro il capitano da eventuali cadute in mezzo al gruppo. Ma non è da escludere la possibilità che la squadra nederlandese voglia provare ad approfittare del vento con insidiosi ventagli per mettere in difficoltà i rivali.

14.28 Il vantaggio della fuga continua a salire. Il loro margine è adesso di 1′ 25″.

14.26 In questi primissimi km i corridori hanno trovato un forte vento contrario. Una volta arrivati sul lungomare però le raffiche dovrebbero essere laterali. Attenzione dunque ai possibili ventagli che potrebbero dare molto fastidio agli uomini di classifica.

14.23 Nella fuga è però presente Darren Rafferty, distante solo 10″ (al momento leader virtuale della corsa) dalla maglia rosa Silva in classifica. L’Astana dovrà dunque stare molto attento a questo tentativo di fuga e non può permettersi di lasciare troppo margine di vantaggio agli attaccanti.

14.20 L’Astana, squadra della maglia rosa, si è già messa in testa al gruppo. Il team kazako ha evidentemente deciso che i sei corridori al comando non sono troppo pericolosi ed ha deciso di lasciarli andare. La fuga non è troppo numerosa e tenerla sotto controllo non dovrebbe essere troppo complicato.

14.18 Il gruppo ha rallentato sensibilmente l’andatura. La fuga prende così il largo e tocca già i 45″ di vantaggio.

14.16 Sono 6 i corridori della fuga, che per il momento ha 15″ di vantaggio: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United).

14.14 Continuano gli scatti dal gruppo. Anche Marcellusi  (Bardiani Csf 7 Saber) e Johan Jacobs (Groupama) si riportano sul gruppo di testa.

14.12 Nella fuga, cha però ha solo 10 secondi sul gruppo, c’è anche l’irlandese della EF Darren Rafferty, che al momento ha solo 10 secondi di ritardo dalla maglia rosa Silva.

14.10 Prende un leggero margine di vantaggio un piccolo gruppo di fuggitivi. All’interno anche Warren Barguil (PicNic PostNL) e Mattia Bais (Polti Visit Malta).

14.08 Pronti, via e cominciano subito gli scatti! A differenza delle tappe passate ci sarà lotta per conquistare la fuga! Sono tanti i ciclisti che vogliono stare davanti.

14.06 E’ partita ufficialmente la quarta tappa del Giro d’Italia! Comincia la prima frazione sul territorio italiano da Catanzaro a Potenza.

14.04 Sarà quasi sicuramente l’Astana a tirare il gruppo nella prima fase. La squadra della maglia rosa, che ha fra le proprie file diversi corridori adatti alla tappa (Silva, Scaroni, Ulissi), dovrà lavorare a lungo per tenere sotto controllo i fuggitivi e non perdere la maglia rosa. La classifica è ancora cortissima e lasciare andare un gruppetto con ciclisti con poco ritardo su Silva potrebbe essere un grave errore.

14.01 La tappa di oggi è davvero molto corta. Solitamente questo particolare rende le corse molto esplosive e divertenti, con molti corridori freschi e capaci di attaccare su i più disparati terreni. Non ci saranno molto presumibilmente quelle lunghe fasi con pochi cambiamenti tattici. Sarà una tappa incerta e da seguire dal primo all’ultimo km!

13.58 Manca pochissimo all’inizio ufficiale della tappa. Il gruppo si trova a 4km dal punto in cui comincerà la corsa “vera”!

13.55 Dopo la giornata di riposo non è partito il corridore della Visma Lease a Bike Wilco Kelderman. Il netherlandese era rimasto coinvolto nella maxi caduta di Veliko Tarnovo e, dopo giorni di sofferenza, ha deciso di non ripartire. Una perdita importante per il capitano Vingegaard.

13.52 Nelle prime tappe le fughe del mattino sono partite senza alcun tipo di lotta. La giornata odierna potrebbe segnare un cambiamento in questo senso. Il percorso di oggi e la possibilità che diversi tipi di corridori si giochino la vittoria di tappa, renderà assai più difficile tenere chiusa la corsa. Anche per questo potrebbero essere in tanti a volere andare in fuga già dal primo km.

13.49 La sua maglia rosa non è però del tutto al sicuro. Al di là di una sua possibile crisi, il corridore dell’Astana potrebbe perdere il primato della Corsa Rosa anche a causa degli abbuoni. Florian Stork e Egan Bernal sono distanti solo 4 secondi e con gli abbuoni del Red Bull Km (più difficile che i due gli arrivino davanti sul traguardo, dove comunque sono assegnati altri abbuoni) potrebbero sopravanzare il sudamericano

13.46 Thomas Guillermo Silva è adatto ad un percorso di questo tipo e la possibilità che si stacchi sull’unica salita odierna sembra difficile. L’uruguagio potrebbe anzi essere molto pericoloso per la vittoria di tappa se dovesse ritrovarsi davanti nelle fasi finali.

13.43 Le squadre degli uomini di classifica dovranno stare attentissimi nella prima fase della tappa. Gli 80 km di pianura prima della salita di Cozzo Tunno saranno percorsi dal gruppo seguendo il litorale calabrese che è spesso segnato da forte vento. Anche oggi le raffiche sembrano essere parecchio insidiose e potrebbero lasciare aperta la possibilità di ventagli.

14.40 E’ cominciata la quarta tappa del Giro d’Italia! I corridori hanno appena cominciato il lungo trasferimento (1o km) che li condurrà alla partenza ufficiale!

13.38 Attacchi degli uomini di classifica non dovrebbero far parte del copione della frazione odierna. La salita di Cozzo Tunno è sì lunga (ben 14,4km!), ma dalle pendenze pedalabili ( 5,9% di pendenza media) e posta troppo lontano dal traguardo (il termina del GPM dista 44k dall’arrivo).

13.35 Non è da escludere nemmeno l’arrivo di una fuga da lontano. E’ sempre difficile lanciarsi in previsioni circa il componimento del gruppo dei fuggitivi, ma in una tappa così, la fuga potrebbe far gola anche a corridori esperti e capaci di tenere sulle lunghe salite. Oltre ai soliti Diego Pablo Sevilla e Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Manuele Tarozzi e Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber), potrebbero esserci nuovi volti al vento in testa alla corsa.

13.32 Se, invece, qualche velocista dovesse riuscire a tenere le ruote sulla salita, Tobias Lund Andresen sarebbe l’uomo più pericoloso. Il danese ha dimostrato grande resistenza nelle salite e grande spunto allo sprint, se dovesse superare il GPM i gruppo diventerebbe il grande favorito. Corbin Strong (NSN Cycling Team) è un altro sprinter che potrebbe rimanere in gruppo sul Cozzo Tunno e poi giocarsi la vittoria nella frazione. Mentre sembra complicato per gli altri velocisti, compresi Milan e Magnier, arrivare davanti, ma tutto dipenderà dal ritmo imposto dal gruppo.

13.29 Sono molte le possibili variabile tattiche per la corsa di oggi: Una di queste è l’arrivo di un gruppetto fuoriuscito sulla salita finale, con i migliori del plotone a giocarsi il successo. In questo caso la coppia dell’Astana Silva e Scaroni sarebbe molto pericolosa. Se l’andamento fosse questo non può essere sottovalutato Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Il classe 1994, quinto in classifica generale, predilige percorsi più duri rispetto a quello odierno, ma non è da escludere per il successo. Potrebbero fare bene anche Jhnatan Narvaez e Jan Christen (UAE Team Emirates -XRG)

13.26 I primi ottanta km saranno praticamente tutti pianeggianti, ad esclusione dei 5 km iniziali che tendono leggermente all’insù e che possono essere decisivi per lo scatto della fuga. Dopo il tratto di pianura ci sarà poi lo sprint intermedio di San Lucido, che oltre ad assegnare punti per la maglia ciclamino segna anche l’inizio dell’unica salita di giornata. Il GPM è quello di Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell’11%, seconda categoria), con la cima a 43 km dalla conclusione. Dal termine dell’ascesa si affronteranno ancora tremila metri a salire, prima di iniziare a scendere. Questa porterà i corridori fino a venti km dal traguardo, mentre ai -11.6 è posizionato il Red Bull KM che assegna 6″, 4″ e 2″ di bonus. Da qui all’arrivo di Cosenza la strada continuerà costantemente a tirare all’insù, gli ultimi 450 metri avranno una pendenza del 3.7%.

13.23 Tappa molto corta quella di oggi. 138 km segnati da una prima parte pianeggiante ed una seconda altimetricamente più dura. Il disegno della frazione lascia aperto diverse interpretazioni tattiche delle squadre e rende arduo provare ad ipotizzare un favorito per la vittoria,

13.20 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, prima frazione sul territorio italiano della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza. La partenza dalla città calabrese è prevista alle 13.40, fra 20 minuti!

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, prima frazione italiana della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza.

Il percorso misura 138 km, i primi ottanta saranno praticamente tutti pianeggianti. Ci sarà poi lo sprint intermedio di San Lucido, che oltre ad assegnare punti per la maglia ciclamino è l’inizio dell’unica salita di giornata. Il GPM è quello di Cozzo Tunno (14.5 km al 5.9% medio e massima dell’11%, seconda categoria), con la cima a 43 km dalla conclusione. Dal termine dell’ascesa si affronteranno ancora tremila metri a salire, prima di iniziare a scendere. Questa porterà i corridori fino a venti km dal traguardo, mentre ai -11.6 è posizionato il Red Bull KM che assegna 6″, 4″ e 2″ di bonus. Da qui all’arrivo di Cosenza la strada continuerà costantemente a tirare all’insù, gli ultimi 450 metri avranno una pendenza del 3.7%.

Difficile trovare un favorito, con la tappa che si presta a molte possibilità. Una di queste è l’arrivo di un gruppetto fuoriuscito sulla salita finale, con i migliori del plotone a giocarsi il successo. In questo caso la coppia dell’Astana Silva e Scaroni sarebbe molto pericolosa. La maglia rosa sicuramente non attaccherà in prima persona, ma se come l’altro giorno dovesse ritrovarsi davanti nelle fasi finali diventerebbe molto pericoloso. Discorso che può essere simile per il classe 1997, che difficilmente prenderà un’iniziativa personale. Il bresciano ha, però, delle caratteristiche adatte a questo tracciato e sarebbe uno degli avversari più forti in caso di arrivo a ranghi ristretti. Sempre in quest’ottica attenzione anche a Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Il classe 1994, quinto in classifica generale, predilige percorsi più duri rispetto a quello odierno, ma non è da escludere per il successo. Potrebbero fare bene anche Jhnatan Narvaez e Jan Christen (UAE Team Emirates -XRG). La squadra emiratina ha perso tre uomini importanti come Soler, Vine e Yates nella caduta della seconda tappa, ed è stata costretta a cambiare gli obiettivi in corsa. L’ecuadoregno e lo svizzero hanno le giuste qualità per puntare alla vittoria, magari collaborando per mettere in difficoltà gli avversari. Altri uomini che sono da tenere in considerazione sono Diego Ulissi (Astana Team), ma per cui vale lo stesso discorso di Silva e Scaroni, Rémi Cavagna (Groupama United – FDJ), Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious).

Se, invece, qualche velocista dovesse riuscire a tenere le ruote sulla salita Tobias Lund Andresen sarebbe l’uomo più pericoloso. Il danese ha dimostrato grande resistenza nelle salite e grande spunto allo sprint, se dovesse superare il GPM i gruppo diventerebbe il grande favorito. Corbin Strong (NSN Cycling Team) è un altro sprinter che potrebbe rimanere in gruppo sul Cozzo Tunno e poi giocarsi la vittoria nella frazione. Mentre sembra complicato per gli altri velocisti, compresi Milan e Magnier, arrivare davanti, ma tutto dipenderà dal ritmo imposto dal gruppo. Attenzione anche alla possibilità che arrivi una fuga bidone. In questo caso corridori come Diego Pablo Sevilla e Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Manuele Tarozzi e Vicente Rojas (Bardiani CSF 7 Saber), hanno già dimostrato di non aver paura di macinare km in solitaria e anche oggi potrebbero attaccare dall’inizio.

OA Sport vi offre, dunque, la DIRETTA LIVE testuale della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, 109esima edizione della Corsa Rosa, con partenza da Catanzaro e arrivo a Cosenza. L’inizio è previsto per le 13.40. Buon divertimento!

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