Europei judo 2026: il sorteggio e i tabelloni degli italiani. Percorso insidioso per Bellandi e Scutto
Luci e ombre in casa Italia al termine della cerimonia di sorteggio dei Campionati Europei individuali di judo 2026, che si terranno sui tatami dell’Olympic Sport Palace di Tbilisi da giovedì 16 a domenica 19 aprile. Andiamo a scoprire dunque come si è delineato il tabellone dei 18 azzurri che vedremo in azione nel corso della rassegna continentale.
Il cammino della campionessa mondiale in carica Assunta Scutto, n.4 del seeding nei -48 kg, comincerà contro una tra la kosovara Muminoviq e l’azerbaigiana Hamidova, per poi incrociare eventualmente ai quarti la fortissima svedese Tara Babulfath con all’orizzonte un’ipotetica semifinale da brividi con la favorita francese Shirine Boukli. Debutto sulla carta agevole nei -52 kg per Odette Giuffrida, che dovrà alzare l’asticella poi ai quarti contro una tra la spagnola Leiva Sanchez (n.4 del seeding), le cipriota Asvesta e la neerlandese Van Krevel, mentre l’avversaria di riferimento in semifinale sarebbe la sua grande rivale kosovara n.1 al mondo Distria Krasniqi.
Un anno dopo il grave infortunio rimediato durante il match con la georgiana Eteri Liparteliani (oro mondiale a Budapest 2025) in occasione della finale dell’Europeo a squadre di Podgorica, Veronica Toniolo torna finalmente alle competizioni e rischia di affrontare agli ottavi (se dovesse superare la turca Budak al primo turno) proprio la campionessa iridata in carica e n.2 del ranking. Primo incontro alla portata e poi potenziale quarto di finale nei -63 kg contro la big croata Iva Oberan per il bronzo europeo uscente Carlotta Avanzato, accreditata della settima testa di serie. Pessimo sorteggio, considerando il loro status di teste di serie, per le due azzurre dei -70 kg: Irene Pedrotti in rotta di collisione agli ottavi con la russa Taimazova o l’austriaca Polleres, mentre Giorgia Stangherlin può affrontare già agli ottavi una tra l’esperta neerlandese Van Dijke o la giovane emergente francese Auchecorne.
Discorso a parte nei -78 kg per Alice Bellandi, campionessa olimpica e mondiale in carica che va all’assalto del primo titolo europeo della carriera sfidando nell’ordine una tra la zerba Zabic e la britannica Ludford, poi ai quarti la mina vagante russa Babintseva ed in semifinale quasi sicuramente una tra la francese Issoufi e l’israeliana Lanir. Obiettivo podio non semplice ma neanche impossibile tra i pesi massimi per Asya Tavano, che debutta contro l’abbordabile ucraina Bulavina prima di incrociare ai quarti una tra la croata Vukovic e la georgiana Somkhishvili, mentre Erica Simonetti dovrebbe trovare ai quarti un’avversaria fuori portata come l’israeliana Hershko.
Passando al settore maschile, estrazione sfortunata nei -60 kg per Andrea Carlino che in caso di successo al primo turno raggiungerebbe agli ottavi il n.2 al mondo Aghayev. Nei -66 kg gli italiani hanno evitato la mina vagante non testa di serie Vieru, ma Valerio Accogli potrebbe fronteggiare ai quarti il francese Khyar o il georgiano Margvelashvili mentre Elios Manzi rischia grosso sia agli ottavi contro l’azerbaigiano Bayramov che soprattutto ai quarti con il russo Chopanov. Secondo turno già molto complicato nei -73 kg per Fabio Basile contro l’esperto kosovaro Gjakova, mentre il n.3 del seeding Leonardo Valeriani ha sulla sua strada degli avversari di livello non stellare almeno fino all’ipotetica semifinale con il campione olimpico Heydarov.
Spicchio di tabellone accessibile nei -81 kg per Antonio Esposito, che potrebbe incrociare però ai quarti il fenomeno russo Arbuzov, mentre Leonardo Casaglia sogna di raggiungere i quarti di finale dove troverebbe poi la strada (sulla carta) sbarrata dal georgiano Grigalashvili. Peggior sorteggio possibile nei -90 kg per Kenny Komi Bedel, che se la vedrà al primo turno con il fuoriclasse georgiano Lasha Bekauri. Pool C di media difficoltà nei -100 kg per Gennaro Pirelli, che rischia però di entrare in rotta di collisione ai quarti con uno tra l’olandese Korrel e l’ucraino Savytskiy, due judoka molto competitivi.

