MotoGP, mercato piloti 2027. Il punto della situazione sui trasferimenti. Quando il primo annuncio ufficiale di un top rider?
La lunga pausa dovuta alla cancellazione del Gran Premio del Qatar e la bonaccia in termini di annunci ufficiali mostrano un mare della MotoGP in calma piatta. Nella realtà dei fatti, sotto la superficie dell’acqua, si muovono forze poderose. È questione di settimane, forse di giorni, prima che qualcosa emerga. Non appena verrà reso pubblico un accordo fra un pilota e un team, è verosimile pensare che si scatenerà il Kraken.
Alcune mosse di mercato vengono considerate certe. Per esempio, si da’ per sicuro il passaggio di Pedro Acosta al Factory Team Ducati. Il giovane spagnolo dovrebbe affiancarsi a Marc Marquez, nonostante su quest’ultimo gravi l’incognita del rinnovo. Non perché la Casa di Borgo Panigale non voglia più proseguire la collaborazione, bensì perché il trentatreenne catalano sta ancora cercando di capire se il suo fisico, dopo l’ultimo infortunio patito nell’autunno scorso, possa essere all’altezza dello sforzo richiesto per pilotare una MotoGP.
Chiaramente, il trasferimento di Acosta in Ducati metterebbe alla porta Francesco Bagnaia e renderebbe KTM orfana della sua punta di diamante. Cionondimeno, sarebbero già state predisposte le contromosse. Pecco viene dato per sicuro in Aprilia come nuovo compagno di squadra di Marco Bezzecchi, confermatissimo, mentre la Casa di Mattighofen avrebbe già deciso di ripiegare su Alex Marquez. Se la salute dovesse assistere Maverick Viñales, sarà lui ad affiancarsi al maggiore e meno blasonato dei fratelli Marquez.
Jorge Martin starebbe preparando le nozze con Yamaha, dove andrebbe a sostituire Fabio Quartararo, che viceversa sarebbe pronto a cambiare parrocchia giapponese, accasandosi alla Honda. Il Campione del Mondo 2024 e quello del 2021 dovrebbero avere compagni di squadra giovani e rampanti. Iwata punterebbe su Ai Ogura, mentre HRC starebbe valutando una promozione di Diogo Moreira da LCR (dove Johann Zarco ha già un contratto) o, eventualmente, scommettere direttamente su David Alonso.
Definita la situazione dei Factory Team, a cascata si muoveranno le strutture satellite. Per esempio, si vocifera che Enea Bastianini sarebbe prossimo a rientrare in Gresini, dove esplose nel 2022, e che Joan Mir possa legarsi al Team Trackhouse, affiancandosi a Raul Fernandez e ritrovando il manager Davide Brivio, con il quale vinse il Mondiale in Suzuki. In ambedue i casi, si tratterebbe di un ritorno ai Glory Days del passato, seppur in termini differenti.
Le selle del Team VR46 sarebbero promesse a Fabio Di Giannantonio e Fermin Aldeguer, il cui successore più probabile in Gresini sarebbe Daniel Holgado. Per quanto concerne Pramac, a fianco del confermato Toprak Razgatlioglu potrebbe arrivare Izan Guevara, ma è tutto da vedere, così come non è chiaro quale sia il futuro del Team Tech3. Resterà struttura satellite KTM, oppure si legherà a Honda, come si vocifera?
Dunque, tanti piloti rischiano di uscire dalla MotoGP. Quale sarà il destino di Luca Marini, Brad Binder, Franco Morbidelli, Alex Rins e Jack Miller? Inoltre, ci sarà spazio per Nicolò Bulega? Domande alle quali bisognerà dare una risposta.
A oggi, 15 aprile, la situazione è quella appena descritta. Non resta che aspettare e capire se il puzzle si comporrà come descritto, oppure se sopravverrà qualche elemento di disturbo in grado di sparigliare i pezzi, cambiandone sia i contorni che, di conseguenza, gli incastri.

