Reazione rabbiosa! L’Italia schianta la Serbia a domicilio e si rimette in corsa nelle qualificazioni ai Mondiali di calcio femminile
Un’Italia rabbiosa e convincente fa il suo dovere, alza il livello e rifila in trasferta un poderoso 0-6 alla Serbia rimettendosi in corsa per le qualificazioni ai Campionati Mondiali 2027 di calcio femminile. Prestazione maiuscola per le azzurre, brave a trovare incisività nei momento decisivo, lasciando poco o niente alla manovra delle rivali.
Fin dalle prime battute, le ragazze di Andrea Soncin dettano legge in campo, dominando in lungo ed in largo procurandosi numerose occasioni dal goal fino a quasi sbloccare il risultato al 17’, complice un’azione chirurgica della premiata ditta Giugliano-Girelli conclusa con una insaccata di testa da parte della bomber annullata per un fuorigioco inesistente
Malgrado la topica clamorosa da parte della componente arbitrale le azzurre non si scompongono, insistono e trovano meritatamente la rete del vantaggio al 2” seguendo esattamente lo stesso canovaccio. La regista della Roma inventa e l’ex juventina concretizza, smarcandosi da Slovic e trafiggendo la porta avversaria con un altro colpo di testa.
Non sazia, sapendo che tra i dettagli da affinare c’è proprio la lucidità negli ultimi metri (specie in un contesto in cui conta tantissimo la differenza reti), la squadra tricolore continua a macinare gioco, sfiorando il raddoppio più volte fino a centrarlo al minuto 35’, momento in cui Oliviero si inventa il numero dialogando di tacco con Caruso lanciando un cross poi deviato al di là della linea Allo scadere della prima ripresa ci sarà tempo anche per il tris, firmato da Lenzini con un tap-in vincente a seguito di un colpo a botta sicura di Salvai miracolosamente sventato da Kostic.
Il copione non cambia anche nella ripresa, in cui i ritmi si abbassano solo dopo il poker calato da una straordinaria Caruso, autrice di un colpo dalla lunga distanza che si insacca in rete non lasciando scampo all’estremo difensore avversario. Poi, a due minuti dalla fine del tempo regolamentare, ci pensa Cantore a mettere il timbro sulla manita mettendosi a tu per tu con Slovic, superandola e spedendo il pallone nel sette. In pieno extra time la ciliegina sulla torta è invece servita da Greggi, brava a raccogliere la sfera dopo un palo colpito da Bonfantini piazzando il pallone sul secondo palo per lo 0-6 finale. Il prossimo impegno delle azzurre sarà questo sabato 18 aprile, giorno in cui si svolgerà l’importantissimo vìs-a-vìs contro la Danimarca, cruciale per la qualificazione.

