La F1 valuta il rientro in calendario del GP dell’Arabia Saudita. La stagione si chiuderà con un poker di gare?
Avremo un finale di stagione del Mondiale di Formula Uno 2026 ricchissimo di appuntamenti? Al momento non c’è ancora niente di certo ed ufficiale ma, secondo quanto riportato da alcuni media internazionali, FIA e Liberty Media starebbero provando a rimettere in calendario il Gran Premio dell’Arabia Saudita che si sarebbe dovuto disputare nel mese d’aprile e che è stato cancellato per gli ovvi motivi legati alla guerra in Medio Oriente.
Secondo quanto riportato da Formula Directa (che cita le parole di Robert Doornbos, ambasciatore del GP dell’Arabia Saudita), quindi, si sta provando una ricollocazione della gara che si doveva disputare sul tracciato di Jeddah. Pare che l’idea di FIA e Liberty Media sarebbe di posizionare il fine settimana saudita il 4-5-6 dicembre prossimi. Una eventualità che, di conseguenza, porterebbe ad uno slittamento del gran finale di Abu Dhabi dal 6 al 13 dicembre.
Già di per sé questo eventuale rientro nel calendario della gara sulla pista cittadina di Jeddah, come si può vedere, non sarà di semplice realizzazione. Ci sarebbe poi una ulteriore difficoltà. Con questa ricollocazione, infatti, il finale di stagione passerebbe dalla tripletta già prevista ad addirittura un poker di gare consecutive. Una opzione forse eccessiva a livello di sforzo per team e piloti che dovrebbero sobbarcarsi continue trasferte da una parte all’altra del globo.
Il Gran Premio di Las Vegas, infatti, è fissato per il weekend del 21 novembre, una settimana prima del fine settimana del Gran Premio del Qatar di Lusail del 29 novembre, penultimo impegno prima del sopra citato appuntamento di Abu Dhabi sul tracciato di Yas Marina del 6 dicembre. Vedremo come andranno le cose. Com’è ben noto chi dirige la Formula Uno ha già annunciato un calendario di 22 impegni rispetto ai 24 iniziali anche se, di pari passo, non si è mai parlato di cancellazione ufficiale della gara saudita, per valutare eventuali possibilità di ricollocazione nel già fittissimo calendario.

