Dario Puppo: “Sinner deve fare dei ragionamenti per preservare il fisico. Il vantaggio di età di Alcaraz conta zero”
Calato il sipario sul torneo di Montecarlo. Il primo Masters1000 della terra di questo 2026 ha emesso il proprio verdetto: Jannik Sinner è il nuovo re del Principato. L’altoatesino ha sconfitto lo spagnolo Carlos Alcaraz e ha conquistato per la prima volta un titolo di un certo rilievo sulla terra rossa. Un successo importante che gli ha permesso di tornare in vetta alla graduatoria mondiale a discapito di Alcaraz.
Di questo e di molto altro si è parlato nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport. “Vittoria importante per Sinner e per il tennis italiano, anche in prospettiva delle prossime settimane“, le prime parole del telecronista di Eurosport.
“Il colpo che ha fatto la differenza è stato la risposta: Sinner ha avuto quasi sempre l’opportunità di fare il break, a differenza dell’iberico. Alcaraz dovrà lavorare. La gestione del turno di servizio di Jannik può diventare un problema per tutti, anche per lui, sulla terra“, ha sottolineato Puppo.
Il collega di Eurosport ha poi posto l’accento sul rapporto tra Alcaraz e il suo staff tecnico: “Per la terza volta si è lamentato con l’angolo per qualcosa che non ha funzionato. Il servizio non gli dava punti e per quanto mi riguarda Samu Lopez non è in grado di gestire una situazione del genere, specie nelle sfide contro Sinner. Servirebbe una personalità diversa“.
Puppo è rimasto colpito anche dall’abbraccio a fine match: “Quando Alcaraz e Sinner si sono abbracciati, Alcaraz gli ha fatto una sorta di elenco delle vittorie degli scontri diretti, rivelando come l’abbia battuto su tutte le superfici. Questo significa che lui è molto attento a tutto quello che ruota attorno. Sono convinto, comunque, che lo spagnolo visto ieri non sarà quello dei prossimi eventi. Sarà un Alcaraz migliore, ma anche Jannik lo sarà“.
Sulla programmazione di Sinner in vista dei prossimi impegni, il telecronista di Eurosport ha espresso questo pensiero: “A mio avviso, come è accaduto a Indian Wells, Sinner potrebbe partire prima per Madrid e magari fare un ciclo di preparazione direttamente lì, in modo da adattarsi alle condizioni, fare bene e lavorare come piace a lui. A Jannik piace moltissimo giocare, ma nello stesso tempo deve anche fare dei ragionamenti per preservare il proprio fisico. Questi risultati cambiano i parametri della programmazione e la conquista di certe vittorie cambia le prospettive“.
In conclusione, Puppo non si è detto d’accordo su un pensiero espresso da Adriano Panatta, relativamente al vantaggio che potrebbe avere Alcaraz nei confronti di Sinner per via dell’età (due anni più giovane): “Per quanto mi riguarda questo fattore conta zero, in quanto è come si sviluppa la carriera che fa la differenza“.

