Il Settebello centra l’obiettivo Final Eight di World Cup e ritrova le sue certezze
Non esiste, probabilmente, soddisfazione più grande per uno sportivo che quella di riuscire a centrare tutti gli obiettivi fissati all’inizio di un grande torneo. L’Italia della pallanuoto maschile continua il percorso di crescita intrapreso ad inizio annata e torna da Alessandropoli con un bilancio ampiamente lusinghiero.
Gli azzurri chiudono la Division I di World Cup con un bilancio di cinque vittorie e una sconfitta in sei partite, centrano il pass per la Final Eight che si disputerà a Sydney a fine luglio, ma, soprattutto, offrono indicazioni ampiamente positive dal punto di vista delle prestazioni.
La squadra difende forte, con grande aggressività, e anche quando si trova in svantaggio ha il merito di continuare a stare in partita e non mettere mai in dubbio il proprio gioco. Il gruppo beneficia certamente del rientro tra i pali di Gianmarco Nicosia, che con Del Lungo forma una coppia insuperabile, e di quello in prima linea di Giacomo Cannella.
Ad impressionare maggiormente è la crescita di un collettivo che, grazie al lavoro svolto negli scorsi mesi e alla consapevolezza acquisita di partita in partita, sembra aver trovato la chimica necessaria ad affrontare, a viso aperto, e a battere le big del panorama internazionale.
Sono naturalmente ancora significativi i margini di crescita in termini di tenuta della concentrazione nel corso di quattro tempi e di lettura delle situazioni che la partita propone nei diversi momenti. Fondamentale continuare a curare anche la qualità al tiro per far sì che questa possa essere più vicina possibile all’eccellenza nelle varie fasi del singolo match. Interessante osservare come rispetto al recente passato la squadra riesca, nel ventaglio delle opzioni disponibili, a trovare sempre una soluzione diversa per piazzare la stoccata vincente ed essere così maggiormente imprevedibile.

