Scacchi: agli Europei Lodici, Moroni e Brunello fanno 2/2 con belle vittorie
Va in archivio anche la seconda giornata agli Europei individuali di scacchi in corso di svolgimento a Katowice, un evento da 500 iscritti e un livello di gioco davvero alto anche senza gli over 2700 in fatto di ELO. In casa Italia le cose si mettono bene per quanto riguarda i tre giocatori di punta che sono andati in Polonia.
Lorenzo Lodici conferma, con il Nero, le sue ambizioni battendo il lituano Aras Vardanyan dimostrando, in condizioni di simile tempo verso la quarantesima mossa, di avere miglior comprensione della posizione sulla scacchiera, facendo sparire il compenso posizionale del Bianco contro il pedone in meno dopo un incauto cambio di Torri offerto da Vardanyan e accettato da Lorenzo, che poi può lanciare i suoi tre pedoni a, b e c verso la promozione con più agio rispetto a quelli f e g del Bianco. Vince anche Luca Moroni contro la russa sotto bandiera polacca Aleksandra Maltsevskaya, in una partita decisa alla 28a mossa in cui, incautamente, è proprio colei che ha il Bianco a infilarsi, sotto con il tempo, in una situazione di Torre e due Alfieri contro Donna e Alfiere che poi si fa favorevole al Nero, data la potenza della Donna e quella di un paio di pedoni liberi. E c’è anche un bel Sabino Brunello, che colpisce in posizione apparentemente tranquilla, ma praticamente da risolvere e che, infatti, il belga François Godart non risolve abbandonando in 33 mosse.
Arrivano le prime sconfitte per altri tre del contingente azzurro, tutte comunque preventivate alla vigilia. Nicolas Perossa cede al Grande Maestro ceco Jiri Stocek, Francesco Bettalli al Maestro Internazionale azero (ma di forza che è tranquillamente quella di un GM) Read Samadov. Forse i veri rimpianti ce li ha però Neven Hercegovac, a lungo in ottima posizione contro l’armeno Emin Ohanyan, contro il quale non sfrutta però sia questo aspetto che quello dell’enorme vantaggio di tempo, andando a perdere una partita che indubbiamente gli servirà d’insegnamento per il futuro. Sconfitta anche per Carlo Marzano (la seconda) contro il Maestro Internazionale azero Khagan Ahmad.
Capitolo big: cominciano le sconfitte pesanti per alcuni di esse. Cedono il punto intero l’ucraino Igor Kovalenko e il rumeno Bogdan-Daniel Deac, rispettivamente numero 1 e 3 al via, contro il rumeno Samuel-Timotei Ghimpu e il turco Alparslan Isik. Vari altri pattano (lo spagnolo David Anton Guijarro, il tedesco Alexander Donchenko, lo sloveno Anton Demchenko, l’armeno Hail Martirosyan, il francese Marc’Andria Maurizzi e la leggenda d’Ucraina Vasyl Ivanchuk). Anche per questo il trio azzurro che fa 2/2 è un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti.
Al terzo turno (che prevede un notevole Suleymanli-Samadov questi gli accoppiamenti degli italiani, indicati secondo l’avere il Bianco o il Nero: Lodici-Nderim Saraci (Kosovo), Moroni-Bendeguz Bodrogi (Ungheria), Raem Sherman (Israele)-Brunello, Damian Balinski (Polonia)-Perossa, Piotr Zareba (Polonia)-Bettalli, Razvan-Catalin Tudoroiu (Romania)-Hercegovac, Jan Biela (Polonia)-Marzano.

