Jannik Sinner guarda lontano: “Devo trovare la giusta scivolata e cambiare stile di gioco. Si lavora per il Roland Garros”
Jannik Sinner ha travolto Ugo Humbert con il perentorio punteggio di 6-3, 6-0 e si è qualificato al terzo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Il fuoriclasse altoatesino ha ruggito in maniera perentoria sul Ranieri III, debuttando in maniera agevole contro il francese e meritandosi il diritto di proseguire la propria avventura sulla terra rossa del Principato, dove ora se la dovrà vedere contro il vincente del confronto tra l’argentino Francisco Cerundolo e il ceco Tomas Machac.
Il numero 2 del ranking ATP, che nel corso di questa settimana potrebbe anche tornare numero 1 del mondo (il confronto a distanza con lo spagnolo Carlos Alcaraz sarà uno dei temi del torneo), ha fatto il proprio ritorno in campo dopo aver firmato il Sunshine Double (vittorie ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami) e ha conquistato la ventesima affermazione stagionale, a dimostrazione di un eccellente stato di forma in questo momento dell’annata agonistica.
Jannik Sinner ha analizzato la propria prestazione al termine dell’incontro, che ha segnato il ritorno sul mattone tritato dopo praticamente un anno (dalla finale persa al Roland Garros con tre match-point non fruttati): “Buona performance, bisogna cambiare un po’ lo stile di gioco e adeguarsi ad alcune circostanze. Le prime partite non sono mai facili, non c’è stato tempo per adattarci ma sono contento e ho provato buone sensazioni. Sono contento di giocare una partita in più, ma al tempo stesso non ho molte aspettative“.
L’azzurro ha poi proseguito nella propria analisi: “Bisogna adattarsi a tutte le superfici, la cosa più difficile è la scivolata: devi capire quanto deve essere lunga per trovare la giusta distanza sulla palla. I migliori allenamenti sono sempre costituiti dalle partite, si cerca di trovare la giusta condizione in vista del Roland Garros. Sono contento di come ho fatto questa transizione“.

