Jannik Sinner e l’obiettivo del Roland Garros: “Sarà l’appuntamento più importante del 2026 per un motivo…”
Una motivazione speciale. La stagione sulla terra rossa inizierà quest’oggi a Montecarlo per i top-player. Nella splendida cornice del Country Club del Principato, il primo Masters1000 sul mattone tritato avrà inizio e Jannik Sinner è tra i giocatori più attesi. Reduce dai successi straordinari a Indian Wells e a Miami, adesso l’azzurro ha un altro obiettivo: vincere un grande torneo sulla terra.
Un traguardo che, per un motivo o per l’altro, non è ancora riuscito a raggiungere. Nella passata stagione, condizionata dalla sospensione per la vicenda “Clostebol”, l’altoatesino poté affrontare solo due tornei sul rosso e in entrambi i casi si spinse fino alla finale, ovvero agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros. In entrambe le circostanze, a sbarrargli la strada fu lo spagnolo Carlos Alcaraz (n.1 del mondo).
In particolare, si ricorda la sfida sul rosso di Parigi, dove il pusterese ebbe ben tre match-point in serie nel quarto set, non riuscendo a convertirli. Un ko molto amaro quello del Major francese e anche per questo che Sinner vorrebbe un po’ chiudere il cerchio e imitare Alcaraz in questo, ovvero completare il ciclo di vittorie di tutti i Major, come ha fatto l’asso murciano in Australia a inizio anno.
“Penso che ogni giocatore abbia una superficie su cui si esprime meglio, la mia non è la terra ma ho tanta voglia di mettermi in gioco. E poi non ho mai vinto un grande torneo sul rosso, anche se l’anno scorso ci sono andato vicino a Roma e al Roland Garros, quindi Montecarlo mi servirà per capire il mio livello“, ha affermato nel Media-Day il n.2 del ranking.
“L’obiettivo a Montecarlo è di giocare più partite possibili. Il numero uno non dipende da un solo torneo, ci attendono tanti appuntamenti decisivi. Il Roland Garros, visto che non l’ho mai vinto, probabilmente sarà il torneo più importante dell’anno per me, e poi arriverà Wimbledon. Sulla terra cambiano i movimenti, devi cercare angoli diversi, e anche il servizio, che è andato molto bene in America, ma su questa superficie cambia. Ma sono felice della posizione in cui mi sono messo“, ha sottolineato l’azzurro.

