Matteo Berrettini: “Avere quattro giocatori in top-20 è molto significativo per l’Italia, uno stimolo in più per me”
Matteo Berrettini si presenta ai nastri di partenza del torneo di Montecarlo con la voglia di far bene. Una fase particolare della carriera del romano, che più che ai risultati pensa a ritrovare il giusto mood per affrontare i match di alto livello ed essere competitivo. Costretto a rimanere fermo più volte per una serie di problemi fisici, Berrettini esordirà sulla terra rossa del Principato contro un giocatore proveniente dalle qualificazioni.
Un percorso difficile, perché in caso di vittoria si troverebbe a giocare contro la testa di serie n.7, il russo Daniil Medvedev. Matteo però è molto focalizzato su se stesso e su quello che poi i tennisti italiani stanno facendo in questo momento. Un momento in cui il Bel Paese può fregiarsi di quattro giocatori nella top-20 della classifica mondiale.
“Mi fa un effetto particolare vedere che abbiamo quattro giocatori così avanti in classifica. Sono cresciuto con una generazione di grandi tennisti, ma mai così e tutti insieme. Adesso siamo davvero una potenza mondiale e c’è un bel rapporto tra noi. Sono contento che i ragazzi si divertano in campo e mi fa piacere perché so quanto hanno lavorato. I loro risultati mi danno motivazione a rimanere sempre sul pezzo“, ha raccontato Berrettini ai microfoni di Sky Sport.
E poi una rivelazione ‘leggera’: “Siamo andati a cena io, Cobolli e Musetti venerdì. Eravamo con le rispettive fidanzate. Siamo stati molto bene: le ragazze sono amiche tra di loro e noi siamo molto amici. L’alcol non è stato servito, speriamo di poterlo prendere per festeggiare a fine torneo…Flavio aveva detto che non avrebbe mangiato troppo e invece si è ‘scofanato’ tutto quello che c’era…“.

