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Volley femminile, le possibili convocate dell’Italia per la Nations League. Chi sarà l’opposta titolare?

I primi raduni azzurri sono dietro l’angolo in vista di una stagione molto particolare, la prima da cinque anni a questa parte, dove gli impegni sono solo continentali, anche se l’Europeo di fine agosto assegna il primo posto ai Giochi olimpici di Los Angeles e dunque è un evento di massima importanza.

Julio Velasco ha confermato che lascerà a riposo alcune delle giocatrici che più hanno “tirato la carretta” nelle ultime stagioni, come Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro e Anna Danesi, che comunque affronteranno, a meno di sorprese, l’avventura europea e ha parlato chiaro: nessuna giocatrice di quelle che lo scorso anno hanno rinunciato all’azzurro sarà chiamata in Nazionale. Porte chiuse dunque a Lubian, Bonifacio, Pietrini nonostante stagioni e prestazioni interessanti. Largo alle giovani, dunque, ma fino a un certo punto perché potrebbero entrare in gioco anche atlete non più giovanissime ma che hanno mostrato continuità e qualità in campionato. Proviamo a capire chi potrà fare parte del gruppo azzurro in vista della VNL prima e degli europei poi.

ALZATRICI. L acandidata al ruolo di titolare temporanea al posto di Orro e Carlotta Cambi, alzatrice di Novara, reduce da una buona occasione e già componente della squadra campione olimpica e campione del mondo. Al suo fianco ci potrebbe essere l’astro nascente, ormai già sbocciato, comunque, della regia italiana, Chidera Eze, reduce da una buona stagione a Bergamo. Qualche spiraglio per Francesca Bosio, che sta apprestandosi ad affrontare la finale scudetto contro Conegliano. Velasco potrebbe voler visionare qualche elemento interessante (Helena Sassolini o Valentina Bartolucci?) ma difficilmente si uscirà da questo trio.

OPPOSTE. Chi prenderà il posto di Paola Egonu? La sostituta naturale ci sarebbe anche e già unirla alla parola “sostituta” suona come uno scempio. Forse anche per Velasco che ha annunciato un tentativo di riconversione di Ekaterina Antropova al ruolo di schiacciatrice ricevitrice in quella che è la suggestione più gettonata negli appassionati di volley. Santarelli ci è riuscito con Karakurt ma la storia è diversa perché la turca ha giocato ricevitrice anche in età più avanzata. Con Antropova si deve scavare nel tempo fino ad arrivare a 13/14 anni per ricordare la sua attitudine a ricevere che non era malvagia: progetto ambizioso con grande obiettivo. A questo punto se Antropova si allenerà e giocherà nella prima parte (ma si spera anche nella seconda) da banda, si aprono corridoi inattesi per la moltitudine di opposte italiane che si stanno ben comportando: la prima che viene in mente è Josephine Obossa, opposto di Busto, reduce da una stagione di alto livello, ma attenzione anche a due “riserve” di eccezione come Adhu Malual, secondo opposto del Vakifbank e Merit Adigwe, secondo opposto di Conegliano. Di fronte hanno due monumenti come Boskovic e Haak ma hanno avuto modo (Malual perché prima giocava titolare nel Monviso) di mettersi in mostra e puntarci per l’azzurro non è un azzardo, Tra le papabili c’è anche Binto Diop, che sta giocando su buoni livelli e, perché no, Clara Decortes che molto bene si è comportata a Macerata.

SCHIACCIATRICI. Anche in questo ruolo, dove nelle ultime stagioni, non c’era abbondanza, Julio Velasco dovrà fare scelte complicate e in certi casi dolorose. Alla luce della stagione appena conclusa Stella Nervini è la schiacciatrice titolare a tutti gli effetti della Nazionale italiana. In assenza di Sylla sul secondo posto da schiacciatrice si apre un mondo di ipotesi, a partire, come sopra, dall’inserimento di Ekaterina Antropova che potrebbe comportare un utilizzo prolungato della nuova stella dell’Eczacibasi. Sulkle altre potenziali convocate qualche indizio arriva dai primi movimenti in azzurro e qualche altro potrebbe arrivare nei prossimi giorni. A guardare il campionato non si potrebbe prescindere dalla chiamata di Loveth Omoruyi e Rebecca Piva, protagoniste assolute in casa Vallefoglia e Milano ma Piva, ad esempio, fu scartata da Velasco lo scorso anno a metà della fase di preparazione e dunque potrebbe non partire nelle prime file della griglia del tecnico argentino. Tra le osservate speciali di Velasco c’è sicuramente Beatrice Gardini, fra le migliori attaccanti del campionato di A1, ma attenzione anche a Valeria Battista e a una campionessa del mondo e olimpica come Gaia Giovannini, reduce da una stagione non straordinaria ma comunque tra le migliori ricevitrici del campionato e per questa da sempre molto apprezzata dal tecnico sudamericano. Tra le outsider potrebbero fare capolino in azzurro due giovani molto interessanti, oltre che campionesse del mondo under 21, Nicole Piomboni e Teresa Maria Bosso.

CENTRALI. L’assenza temporanea di Anna Danesi apre qualche spiraglio alle cosiddette seconde linee che, con la coppia Fahr-Danesi, non hanno troppe possibilità di mettersi in luce. Sarah Fahr ci sarà, dopo alcune stagioni di riposo forzato a causa degli infortuni e sarà titolare indiscussa. Sul secondo posto da titolare la corsa è aperta e anche piuttosto numerosa e di qualità. Chiamata in azzurro attesa per Linda Manfredini, giovane e protagonista di una bela stagione a Bergamo ma anche per Matilde Munarini, che Velasco lo scorso anno fece conoscere al grande pubblico, convocandola per la VNL, e che, nonostante il ruiolo di riserva a Conegliano, merita un’altra chiamata. Tra le certezze in azzurro c’è ovviamente Linda Nwakalor, centrale campione del mondo con Scandicci, sfortunata lo scorso anno quando fu costretta a lasciare la Nazionale a causa di un infortunio, ma attenzione anche a Nausica Acciarri, reduce da una bella stagione a Firenze, Denise Meli, già chiamata lo scorso anno per qualche stage pre-VNL e Alice Torcolacci. Qualcune di queste ultime ha chances di vestire anche la maglia azzurra.

LIBERI. L’addio (ma sarà vero?) di Moki De Gennaro apre la falla più importante nella Nazionale azzurra di Velasco. Sostituire un monumento non sarà facile ma la stagione di Eleonora Fersino lascia ben sperare. La giocatrice di Milano è la titolare designata e farà parte del gruppo già dalla VNL ma le alternative ci sono: Martina Armini, Giulia De Nardi, Federica Pelloni e Anna Bardaro potrebbero essere le atlete sotto osservazione ma non sono escluse sorprese, magari provenienti anche dalla serie A2.

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