Marc Marquez ammette: “Bezzecchi è in uno stato di forma incredibile, al momento è inarrestabile”
Dopo aver dominato da cima a fondo il Mondiale MotoGP 2025, conquistando il nono titolo iridato della carriera (il settimo in top class) al suo primo anno con il team ufficiale Ducati, Marc Marquez ha vissuto un avvio di stagione più difficile del previsto nel 2026 imponendosi solamente nella Sprint di Goiania e soprattutto raccogliendo appena 11 punti nell’intero weekend di Austin, su una pista che ha da sempre esaltato i suoi punti di forza.
Il fenomeno catalano ha compromesso di fatto il suo fine settimana texano con un grave errore nel primo giro della Sprint, cadendo e rimediando soprattutto un long lap penalty da scontare nella gara lunga domenicale per aver buttato giù l’incolpevole Fabio Di Giannantonio. Un Gran Premio tutto in salita dunque per Marc, risalito fino al quinto posto non dimostrando però un passo al livello delle Aprilia che hanno fatto doppietta.
“Nella MotoGP attuale, quando sei in aria sporca è praticamente impossibile superare. Senza volerlo, giri un secondo più lento. Sapevo che sarei partito a metà gruppo. Soprattutto perché la penalizzazione si sconta nei primi giri ed è lì che fa più male, per questo è una penalizzazione. Poi mi sono dedicato a fare la mia gara, non avevamo nemmeno il ritmo per vincere. Senza penalizzazione avremmo lottato per il podio, ma non per la vittoria“, dichiara il ducatista a Cadena SER.
Sulla leadership nella generale di Marco Bezzecchi e sulla superiorità della RS-GP: “Un pilota ha guidato tutte le gare della domenica e continua a dire che io sono il favorito, però Bezzecchi è in uno stato di forma incredibile e lo sta dimostrando. Al momento è inarrestabile. Hanno fatto un passo avanti. Credo sia una combinazione di fattori: fai un piccolo passo con la moto, guadagni fiducia e, automaticamente, vai molto più veloce. Soprattutto, dobbiamo capire il motivo per cui fanno questo passo la domenica, mentre il sabato siamo in grado di lottare o di essere più vicini. Invece la domenica sono molto costanti e molto veloci“.

