Calcio a 5, Catania ed Eboli si sfideranno in finale di Coppa Italia: sconfitte L84 e Roma 1927
Calato il sipario sulle semifinali della Final Eight di Coppa Italia di calcio a 5. La Feldi Eboli è partita con un’intensità travolgente e messo subito alle corde la L84 Torino. Sono bastati meno di sessanta secondi a Gui per sbloccare il match con una conclusione dalla distanza che entra nella storia della competizione per rapidità. Da lì in avanti, la formazione guidata da Antonelli si è imposta ritmo e qualità, mostrando grande solidità nonostante l’assenza di Venancio: le reti di Mateus, di testa, e di Braga, con una giocata di alto livello, hanno certificato il dominio dei rossoblù.
Torino ha provato a restare in partita, ma paga caro un’incertezza difensiva: l’errore di Dalcin ha spalancato la porta a Fortini, che non ha sbagliato e mandato le squadre all’intervallo sul 3-1. Nella ripresa la Feldi ha continuato a spingere e trovato anche il quarto gol con Echavarria, bravo ad approfittare di un disimpegno sbagliato, saltare il portiere e depositare in rete.
Quando tutto sembrava deciso, però, la partita ha cambiato volto. In poco più di tre minuti la L84 è rientrata clamorosamente in corsa grazie alle reti di Rescia e Tuli, riaprendo completamente la sfida. Il finale è stato un susseguirsi di occasioni da una parte e dall’altra, tra pali, traverse e interventi decisivi.
Come già accaduto in precedenti confronti spettacolari tra le due squadre, la qualificazione si decide ai calci di rigore. Dal dischetto è regnato l’equilibrio fino all’errore decisivo di Schiochet, neutralizzato da Dalcin. A quel punto è stata Eboli a festeggiare l’approdo in finale. Nell’atto conclusivo ci sarà la sfida contro la Meta Catania. I siciliani hanno battuto l’AS Roma col punteggio di 3-1. Le reti di Turmena, Musumeci e Podda hanno regalato il ticket per l’atto conclusivo agli etnei. Inutile il gol di Fortino per i capitolini.

