Softball: Serie A1 2026 al via, subito ottime Thunders contro Saronno. Doppiette di Forlì e Pianoro
Ci siamo: la Serie A1 di softball ha preso definitivamente le mosse. Quattro (e non cinque: il derby di Bollate si giocherà lunedì 6 aprile) le partite in campo quest’oggi, nel sabato che all’atto pratico diventa totalmente dedicato alla prima giornata. Due vittorie totali e due pareggi nelle partite di cui andiamo a raccontare.
A colpire subito è quanto accade tra Saronno e Castellana a Castelfranco Veneto. MKF subito a segno in una gara-1 che finisce 11-7 (Toniolo lanciatrice vincente), ma in realtà vede sempre avanti la squadra ospite, che debutta con un fuoricampo da due punti di Saviola, chiude con un primo inning da 5-1 e poi gestisce a suon di ottimi giri di mazza il punteggio, dato che arrivano altri due home run (Bartoli nel terzo inning, Peterson ne quinto) e un triplo da 2 RBI di De Luca. Per le Thunders bene Gregnanin, Gamba e Fabbian oltre a Milkowski e Stejskalova. In gara-2 le padrone di casa piazzano il colpo mettendo in grande difficoltà Galvan Diaz nelle prime due riprese. In particolare, dopo il doppio da due punti di Bartoli del 2-0 Saronno, entrano tre singoli di Stejskalova, Gamba e Biasi e un altro punto da errore difensivo di Milkowski. Ed è proprio lei a trovare il fuoricampo del 7-2 Thunders nel secondo inning, un risultato che cambia pochissimo con l’home run di Bartoli e Milkowski colpita a basi piene nella sesta ripresa. Finisce 8-3 per Castellana.
Da parte sua, Forlì si presenta alla Serie A1 travolgendo non una, ma due volte Macerata sul campo delle marchigiane. Gara-1 si risolve in un 14-5 nel quale Cacciamani è lanciatrice vincente e l’Italposa scappa nella seconda metà di match dopo che Macerata, nel quarto inning, si trova anche in vantaggio 4-3 con la reazione al fuoricampo da 2 punti di Laghi in formato singolo di Fagioli, tripli da 2 punti di Mengoli e doppio di Terrenzio. A quel punto piovono fuoricampo dalle forlivesi: li realizzano Vigna, Moreland e Spiotta. In mezzo le due Onofri e Laghi ci mettono del loro ed è 14-5. Gara-2 si chiude sull’11-1 per manifesta dopo quattro riprese, senza fuoricampo, ma con l’attacco di Forlì che crea di continuo problemi a Carter. Normale, quando si parla delle sopracitate, di Cacciamani e anche di Giacometti con un contributo anche di Matta.
Diversi, a Pianoro, i risultati delle due partite, ma stesso destino: la Mia Office batte Caronno. In gara-1 le Rheavendors devono cedere in sei inning di fronte alla notevole continuità offensiva casalinga, con due terzi della squadra coinvolti in un modo o nell’altro nei punti realizzati fino all’11-4 finale. Più incerta gara-2: per quattro inning il duello Guevara Limonta-Picone è totale, e da 0-0. Poi, nel quinto, un errore difensivo crea le premesse perché Minardi dia l’1-0 a Pianoro, che poi allunga nel sesto con Carati e Di Pancrazio (singoli da uno e due punti rispettivamente). Inutile il singolo da 2 RBI per Lozada in quota Caronno. Finisce 4-2.
Infine, Collecchio e Rovigo si scambiano le vittorie. In gara-1 vince Collecchio per 7-3, e lo fa in particolare con un big inning da cinque punti di cui sono protagoniste, nel terzo inning, Sy, Chiesa, Ghergolet e Ponzi (tre singoli-punto e un triplo da 2 RBI). Da segnalare anche, nella quinta ripresa, il brillante solo homer di Chiara Bernardi. Per quel che riguarda gara-2, invece, cambia tutto con il 12-3 a favore di Rovigo che attiva la manifesta alla quinta ripresa. Proprio quella in cui l’Itas Mutua piazza otto punti con tripli di Amato e Rodrigo Mulet, doppi di Livia Bernardi e Begu, volata di sacrificio di Borracelli e punto su errore difensivo di Collecchio messo a segno ancora da Livia Bernardi.

