Gand-Wevelgem 2026: Mads Pedersen lancia la sfida a Mathieu van der Poel
Cambio di nome, non di scenario. Eravamo abituati ad una Gand-Wevelgem che anticipava la settimana del Fiandre, con i velocisti a sfidarsi. Ormai non è più così, è già un anticipo della Ronde. In scena domenica la In Flanders Fields.
PERCORSO
240,8 chilometri da percorrere, partenza confermata a Middelkerke. Prima parte, come d’abitudine, senza insidie. Andando avanti nel percorso però si entrerà nel momento decisivo, che scatterà praticamente ad un centinaio di chilometri dal traguardo. C’è infatti il circuito circuito che presenta, in rigoroso ordine, i muri di Scherpenberg, Baneberg, Monteberg e Kemmelberg (quest’ultimo da scalare tre volte, due dal versante Belvedère e uno da quello Ossuaire) e tre settori di sterrato. L’ultima asperità verrà superata a 35,5 chilometri dal traguardo di Wevelgem.
FAVORITI
Due i nomi che sono un gradino sopra tutti gli altri. Stiamo parlando di Mathieu van der Poel, che quando si parla di muri e pavé è sempre da mettere in prima fila, e di Mads Pedersen, reduce dalla caduta di inizio di stagione ma già vicino ad una condizione super. Il danese con tre successi è tra i più vincenti in questa corsa, mentre il neerlandese non ha mai alzato le braccia al cielo. Due nomi che possono sorprendere quello di Biniam Girmay e del padrone di casa Arnaud De Lie.
ITALIANI
Il Bel Paese si gioca le sue carte migliori in questo tipo di corse: Jonathan Milan, che spera in una volata ristretta, e Filippo Ganna che proverà a testarsi sulle pietre per la prima volta in stagione. Da seguire anche un veterano come Matteo Trentin, che in questo genere di corse è sempre performante.

