Jannik Sinner giocherà tutti i Masters 1000 sulla terra? La voce insistente
Il primo a lanciare la notizia (potenziale, allo stato attuale delle cose) è Jim Courier. L’ex numero 1 del mondo e plurivincitore Slam, oggi volto televisivo estremamente noto nel circuito, afferma che Jannik Sinner sarebbe destinato a giocare tutti e tre i Masters 1000 sulla terra rossa: Montecarlo, Madrid e Roma.
Questo, almeno, è l’intendimento che emerge dallo staff del numero 2 del mondo. Che, per l’occasione, sembrerebbe a questo punto ben deciso a non fermarsi mai almeno per quel che riguarda gli appuntamenti di maggior spicco del circuito. E non è difficile neppure immaginare il perché.
Ci sono quattro tornei di primo piano che, infatti, Sinner nel 2025 non ha potuto giocare perché sotto sospensione. Due li ha già superati, e sono Indian Wells e Miami, gli altri due sono Montecarlo e Madrid. E soprattutto nel Principato Jannik ha qualche conto in sospeso, visto che per un motivo o per un altro quel torneo gli è finora sempre sfuggito anche a livello di ingresso in finale.
Il miglior risultato di Sinner in ciascuno dei tre tornei massimi della stagione rossa è differente: semifinale a Montecarlo (2023 contro Rune e 2024 contro Tsitsipas), quarti a Madrid (2024, mai giocati contro Auger-Aliassime per forfait causato da un infortunio che lo portò a saltare il Foro Italico), finale a Roma (2025 contro Carlos Alcaraz, ed era il primo torneo dopo lo stop: in molti temevano che la corsa si sarebbe fermata anche prima).

