Kimi Antonelli verso Suzuka: “Devo migliorare tanto in qualifica, voglio massimizzare ogni opportunità”
Andrea Kimi Antonelli ha vissuto un turbinio di emozioni negli ultimi undici giorni, dopo aver trionfato nel Gran Premio di Cina diventando il secondo pilota più giovane della storia a vincere una gara di Formula Uno e regalando all’Italia un successo che mancava da vent’anni (Giancarlo Fisichella a Sepang 2006). Il bolognese della Mercedes ha neutralizzato il primo tentativo di fuga in classifica generale del compagno di squadra George Russell, avvicinandosi a -4 dall’inglese.
“Mi sono goduto il momento in queste due settimane, è stato divertente, ma ho anche spostato velocemente il mio focus verso questo weekend perché vincere a Shanghai è stato il giorno più bello della mia vita per ora, ma abbiamo ancora 20 gare da fare, quindi voglio solo cavalcare l’onda e speriamo di ottenere qualcosa di grande anche qui a Suzuka“, dichiara Antonelli nell’ambito del media day alla vigilia del weekend di gara giapponese.
“Mi sono goduto quella vittoria per alcuni giorni a casa, ma molto presto sono andato in Regno Unito per lavorare al simulatore e cominciare a preparare il weekend in Giappone, quindi quello è stato il momento in cui ho cominciato a pensare a Suzuka. Ovviamente il trend è positivo e la macchina è molto veloce, quindi voglio massimizzare ogni opportunità“, prosegue Kimi.
Sulla necessità di progredire in qualifica per insidiare Russell: “Sappiamo quanto sia importante la qualifica, anche se con il nuovo regolamento puoi comunque avere delle buone chance di rimontare grazie all’Overtake Mode. In ogni caso se parti in pole tante cose diventano più facili, hai aria libera, quindi la qualifica resta importante. Sicuramente è l’aspetto in cui devo migliorare maggiormente, ma penso che Shanghai sia stato un buon passo avanti in termini di esecuzione della qualifica nonostante qualche problema. C’è comunque ancora tanto lavoro da fare“.
Sulla possibilità di entrare definitivamente nella battaglia per il titolo: “Mi servirebbero altre due o tre vittorie nel breve periodo. Voglio veramente essere in questa lotta, perché abbiamo una grande macchina ed una grande opportunità. La cosa che mi manca è ancora l’esperienza, perché è solo il mio secondo anno e l’esperienza è qualcosa che non si compra, ma cercherò di essere pronto a tutto e a ogni tipo di situazione per potermi mettere nella migliore posizione possibile qualora si presentasse l’opportunità. So che abbiamo un’ottima macchina e cercherò di massimizzare il risultato, sperando che questo fine settimana sia positivo“.

