Landaluce: “Sono felice di avvicinarmi alla Top 100, ma posso aspirare a molto di più”
In un’edizione caratterizzata da numerose eliminazioni inattese, soprattutto nei primi turni, Martín Landaluce ha rappresentato, molto probabilmente, la più grande sorpresa del torneo ATP di Miami. Il tennista spagnolo ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale in un Masters 1000, dove è stato sconfitto da Jiri Lehecka.
Landaluce, al termine del match, ha parlato delle sue aspirazioni future in un torneo che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera. Le vittorie di prestigio ottenute contro Luciano Darderi, Karen Khachanov e Sebastian Korda consentono al giovane iberico un significativo balzo in classifica, adesso però è il momento del passo successivo e bisogna lavorare con lo stesso slancio per trovare continuità di rendimento.
La valutazione del livello di gioco mostrato a Miami: “È stata una settimana incredibile. Negli ultimi mesi e settimane, avevo fiducia di poter ottenere qualcosa di significativo in questi tornei, ma non pensavo in grande come ho fatto qui. Oggi non ho giocato bene come avrei voluto, ma è stata una partita difficile. Jiri ha giocato molto bene, ha servito bene, quindi sto cercando di imparare da lui per migliorare e continuare su questa strada. Penso di giocare a un livello molto alto. Credo di appartenere a questo livello e, se continuo a giocare così, migliorando in ogni aspetto, penso di poter raggiungere grandi traguardi“.
L’analisi della prestazione contro Lehecka: “Penso che abbia servito molto bene. Non sono stato abbastanza veloce, né mentalmente né fisicamente, per rispondere ai suoi potenti servizi. Ha avuto dei game al servizio piuttosto facili, mentre io ho faticato un po’. Ho cercato di entrare in sintonia con l’energia del pubblico e di giocare meglio di lui, e nel secondo set ho avuto le mie occasioni“.

