Italia da record ai Mondiali indoor di Torun. Battocletti e Dosso in una nuova dimensione
Si chiude con un bilancio oltremodo positivo l’ambiziosa spedizione azzurra che ha preso parte ai Campionati Mondiali indoor di atletica 2026, andati in scena presso la Kujawsko-Pomorska Arena di Torun. L’Italia ha portato a casa infatti un ricco bottino di tre ori e due argenti per un totale di cinque piazzamenti sul podio che la collocano addirittura al terzo posto nel medagliere finale della manifestazione.
Il Bel Paese ha firmato un record dopo l’altro nel corso del weekend polacco, infatti nelle prime venti edizioni della rassegna iridata al coperto non aveva mai ottenuto più di quattro medaglie (1991 e 2024, ma in entrambi i casi senza successi) e, considerando anche i Mondiali outdoor, non aveva mai vinto più di due gare (1987, 1995 e 1999, poi in sala nel 2025).
Italia che vantava come miglior piazzamento nel medagliere dei Mondiali indoor il quinto posto di Nanchino 2025, mentre a Torun è stata preceduta solamente dagli Stati Uniti d’America (5-7-6) e dalla Gran Bretagna (4-0-0). La qualità della spedizione tricolore è testimoniata anche dalla quinta piazza nella classifica a punti a quota 49, avvicinandosi al record nazionale della terza posizione con 50 punti firmato nel 2024.
Andy Diaz ha avuto il merito di piazzare la grande misura quando più conta dopo un percorso di avvicinamento a fari spenti, spingendosi fino a 17.47 metri e confermandosi campione del mondo indoor di salto triplo per il secondo anno consecutivo, mentre Zaynab Dosso e Nadia Battocletti sono entrate in una nuova dimensione conquistando il primo titolo iridato della carriera rispettivamente nei 60 (battendo la campionessa olimpica dei 100 a Parigi Julien Alfred) e nei 3000 metri (superando di slancio nell’ultimo giro la formidabile australiana Jessica Hull).
Argento agrodolce nel lungo per Mattia Furlani e Larissa Iapichino, che hanno comunque sfoderato delle ottime prestazioni venendo beffati dai portoghesi Gerson Baldé (autore di un clamoroso 8.46 all’ultimo salto) e Agate De Sousa. Da segnalare in casa Italia anche i settimi posti di Federico Riva, Andrea Dallavalle, Leonardo Fabbri, Sveva Gerevini ed Eloisa Coiro oltre all’ottava piazza di Lorenzo Simonelli.

