NBA, i risultati della notte (22 marzo): Gilgeous-Alexander fa 40 e i Thunder vanno. Un grande Fontecchio non basta a Miami
10 le partite giocate nella notte NBA: uno spettacolo di prim’ordine che racconta di come la lega professionistica americana stia vivendo una lotta playoff intensissima. In questo contesto a Est manca ormai poco all’ufficializzazione delle 10 che faranno la postseason (resta da vedere il come, perché dalla quinta alla decima posizione ballano due vittorie). A Ovest, invece, fondamentalmente deciso quasi tutto: i Thunder che vincono la Northwest Division, i playoff pressoché certi di tante.
E proprio gli Oklahoma City Thunder (56-15) passano sui Washington Wizards (16-54) per 111-132 con 40 punti di Shai Gilgeous-Alexander, anche se la partita si decide fondamentalmente tutta nell’ultimo quarto. Per i Wizards 21 di Bilal Coulibaly. Gli Charlotte Hornets (37-34) passeggiano sui Memphis Grizzlies (24-46) con 29 punti di un ottimo LaMelo Ball che ben fanno da contraltare alla produzione di squadra dei Grizzlies in cui spiccano i 19 di GG Jackson.
Colpisce sulla sirena, e quasi da inatteso, Luke Kennard: è lui a regalare il 104-105 ai Los Angeles Lakers (46-25) sugli Orlando Magic (38-32). Il tutto condito dai 33 di Luka Doncic e dai 26 di Austin Reaves, con LeBron James a 12. Per i Magic sette in doppia cifra e 16 di Paolo Banchero. I Cleveland Cavaliers (44-27) s’impongono per 106-111 sui New Orleans Pelicans (25-47), dovendo fare ricorso, però, a un ultimo quarto da 17 punti di margine. 27 i punti di Donovan Mitchell a neutralizzare i 25 di Zion Williamson.
Gli Atlanta Hawks (39-32) travolgono per 126-110 i Golden State Warriors (33-38) privi di Steph Curry, per il quale serviranno ancora dei giorni. Ci pensa Dyson Daniels con 28 punti a fronte dei 20 di De’anthony Melton e di tanta panchina di Golden State. La risolvono sulla sirena gli Houston Rockets (43-27) per 123-122 sui Miami Heat (38-33): in particolare il tiro della vittoria lo realizza Amen Thompson, che con 24 punti e 18 assist è uno dei tre autori di doppie doppie per i texani (Alperen Sengun con 19-12, Reed Sheppard con 23-14 assist). Non lo è il top scorer, Kevin Durant, a quota 27. Per gli Heat non basta un eccellente Bam Adebayo da 32 punti e 21 rimbalzi. E non basta nemmeno uno splendido Simone Fontecchio, 21 punti con 8/12 dal campo e in particolare 5/9 da tre in 37’49”.
Tranquilla giornata per i San Antonio Spurs (53-18): 134-119 sugli Indiana Pacers (15-56), con Keldon Johnson che ne realizza 24 dalla panchina. Per i Pacers 25 di Andrew Nembhard. I Los Angeles Clippers (35-36), all’overtime passano per 131-138 sui Dallas Mavericks (23-48) dopo una partita dai mille risvolti e da 41 punti (e 11 assist) per Darius Garland e 34 per Kawhi Leonard. Dall’altra parte 28 per Naji Marshall.
La risolvono, in un modo o nell’altro visto l’andamento del match, i Philadelphia 76ers (39-32) sugli Utah Jazz (21-50): 116-126 con parecchio uso della panchina, Quentin Grimes a 25 punti e VJ Edgecombe a 22 e 13 rimbalzi. Per i Jazz rotazioni a 8 (anzi quasi a 7 e mezzo), 25 di Ace Bailey e tanto coraggio in mezzo a numerose assenze. I Milwaukee Bucks (29-41) battono un po’ a sorpresa i Phoenix Suns (39-32) per 105-108 appoggiandosi a uno dei migliori Ryan Rollins della stagione con 26 punti e 10 rimbalzi; per i Suns non bastano i 24 di Jalen Green.
RISULTATI DELLA NOTTE NBA
Washington Wizards-Oklahoma City Thunder 111-132
Charlotte Hornets-Memphis Grizzlies 124-101
Orlando Magic-Los Angeles Lakers 104-105
New Orleans Pelicans-Cleveland Cavaliers 106-111
Atlanta Hawks-Golden State Warriors 126-110
Houston Rockets-Miami Heat 123-122
San Antonio Spurs-Indiana Pacers 134-119
Dallas Mavericks-Los Angeles Clippers 131-138 dts
Utah Jazz-Philadelphia 76ers 116-126
Phoenix Suns-Milwaukee Bucks 105-108

