Armand Duplantis firma il poker ai Mondiali Indoor, si accontenta e rinvia il record. Karalis guerriero d’onore
Armand Duplantis si è accontentato di vincere e non ha attaccato il suo record del mondo di salto con l’asta in occasione dei Mondiali Indoor, in corso di svolgimento a Torun (Polonia). Dopo aver fissato il limite a 6.31 metri un paio di settimane fa in quel di Uppsala, il fuoriclasse svedese non ha cercato di ritoccare il primato per la sedicesima volta in carriera: l’asticella non si è alzata a 6.32 dopo che il Campione Olimpico di Tokyo 2020 e Parigi 2024 si era assicurato la medaglia d’oro, lasciando un po’ delusi gli appassionati che speravano in una magia del sabato sera.
Il 26enne ha conquistato il quarto titolo iridato in sala dopo quelli del 2022, 2023, 2025 al termine di un bel duello con il greco Emmanouil Karalis, argento iridato all’aperto e capace di spingersi fino a 6.17 metri durante l’inverno (secondo uomo più in alto della storia). L’ellenico ha commesso un errore a 6.00 metri a differenza dello scandinavo, poi ha centrato 6.05 alla prima prova e il Campione del Mondo all’aperto ha risposto con 6.10 e 6.15, costringendo l’avversario a passare due misure e a tentare qualcosa fuori dal consueto.
Karalis si è prodigato in una prova rimarchevole a 6.20 e sbagliata per un soffio, suscitando anche un sorriso di difficile interpretazione sul volto di Duplantis. Il greco decide di conservare due prove a 6.25, ma il grande favorito della vigilia è implacabile, timbra la misura al primo colpo, firma il record dei campionati e opera lo scacco matto nei confronti di Karalis, che commette due errori e si deve inchinare. La medaglia di bronzo è finita al collo dell’australiano Kurtis Marschall (6.00 alla prima prova, personale eguagliato), giù dal podio il norvegese Sondre Guttormsen e lo statunitense Zachery Bradford (5.95).

