Van der Poel: “All’improvviso una bici mi è volata addosso, ma non mi sentivo bene”
Tadej Pogacar rompe finalmente il sortilegio che sembrava perseguitarlo e vince, per la prima volta in carriera, la Milano-Sanremo. Lo sloveno precede in volata, sul traguardo di via Roma, il britannico Tom Pidcock, mentre completa il podio il belga Wout van Aert, vincitore della volata del gruppo.
Non riesce a bissare lo straordinario successo dello scorso anno Mathieu van der Poel. Il fuoriclasse neerlandese, coinvolto nella caduta innescata da Pogacar, tiene il passo del campione iridato quando attacca sulla Cipressa, ma si stacca sul Poggio e chiude la sua prova in ottava posizione.
La punta di diamante della Alpecin-Premier Tech analizza il momento chiave della corsa: “Non mi sentivo al meglio nel momento in cui noi tre siamo scattati in avanti. Certo, ho comunque provato a dare il massimo e ho continuato sulla Cipressa, ma sul Poggio ho dovuto subito impormi il mio ritmo“.
Le conseguenze della caduta in cui è rimasto coinvolto nel finale di gara: “Beh, tutto stava andando bene fino a quella caduta, che ha coinvolto diversi nomi importanti. All’inizio ho cercato di evitarla, ma poi un’altra moto mi è venuta incontro. Non potevo più evitarla. Quindi sono caduto in modo piuttosto sfortunato. Ho la sensazione che il sangue provenga dall’unghia. Ho avuto soprattutto difficoltà a muovere la mano sinistra, ma spero che non sia niente di grave”.

