ATP Miami 2026, Mattia Bellucci approda al turno decisivo delle qualificazioni. Niente derby con Maestrelli
Non ci sarà il derby italiano nel turno decisivo delle qualificazioni dell’ATP Masters 1000 di Miami: nel cuore della notte italiana Mattia Bellucci supera il cileno Nicolas Jarry nel primo turno del tabellone cadetto e questa sera affronterà lo statunitense Murphy Cassone, che elimina Francesco Maestrelli.
Il numero 7 del seeding, Mattia Bellucci, liquida il cileno Nicolas Jarry con un netto 6-3 6-1, maturato in appena un’ora e cinque minuti di gioco. Nel primo set l’equilibrio dura fino al 2-2, poi nel quinto game l’azzurro si porta sullo 0-40 in risposta ed alla terza occasione toglie la battuta all’avversario. L’azzurro conferma il break e poi nel nono game strappa nuovamente la battuta al sudamericano, chiudendo i conti al primo set point sul 6-3 dopo 39 minuti. Nella seconda frazione non c’è storia: Bellucci vince dodici dei primi 13 punti giocati e scappa sul 3-0 non pesante grazie al break a zero del secondo game. Nel sesto gioco l’azzurro strappa nuovamente il servizio al cileno e si invola verso il successo, che arriva sul 6-1 in soli 26 minuti. Le statistiche sottolineano il dominio dell’azzurro, che vince 57 punti contro i 36 di Jarry, sfruttando 4 delle 7 palle break avute a disposizione e cancellando l’unica occasione concessa al cileno.
L’alternate statunitense Murphy Cassone, entrato in tabellone dopo il forfait last minute del nipponico Yosuke Watanuki, elimina il numero 17 del tabellone cadetto, l’azzurro Francesco Maestrelli, sconfitto con il punteggio di 7-6 (1) 6-4 in un’ora e 45 minuti. Nel primo set Maestrelli annulla due palle break sia nel quarto che nel sesto game, poi nell’undicesimo gioco è l’azzurro a centrare il break a quindici che vale il 6-5 e lo manda a servire per il set. L’italiano, però, subisce l’immediato controbreak a quindici e subisce il contraccolpo, dato che nel tiebreak Cassone vola sul 5-0 in avvio e poi chiude i conti sul 7-1 dopo un’ora ed un minuto di gioco. Nella seconda partita l’avvio risente dell’esito della prima frazione e Maestrelli cede il servizio in apertura ai vantaggi. Lo statunitense per tre volte conferma lo strappo cedendo appena due punti in tutto, poi nell’ottavo game l’azzurro si porta sullo 0-40 in risposta, ma ha bisogno di 5 break point per ottenere il controbreak che vale il 4-4. Maestrelli, però, paga lo sforzo profuso, e nel nono game il nordamericano strappa ancora il servizio all’italiano, questa volta a zero, e va a servire per il match, chiudendo al secondo match point sul 6-4 in 44 minuti. Le statistiche mostrano come Cassone vinca 83 punti contro i 68 di Maestrelli, con l’azzurro che mette a segno più vincenti, 17-12, ma concede anche più gratuiti, 41-28.

