Novak Djokovic rinuncia al Masters 1000 di Miami. Perché il serbo salta il torneo?
Non ci sarà Novak Djokovic, ed è per ragioni diverse dal puro e semplice fatto compiuto un’assenza molto pesante, al Masters 1000 di Miami. Da poche decine di minuti il torneo ha comunicato che il serbo non andrà a giocare in Florida, dando così direttamente l’appuntamento alla stagione su terra rossa.
Il problema per il quale Djokovic ha deciso di cancellarsi, in questo caso prima che sia stilato il tabellone (domani), è legato alla spalla destra. Si tratta di un’assenza pesante non solo per la questione che porta dritti al nome di spicco, ma anche per la classifica del 24 volte campione Slam, ammesso che ormai di questa gl’importi qualcosa.
L’ex numero 1, che questo torneo lo ha vinto sei volte tra il 2007 e il 2016 (di cui cinque proprio tra il 2011 e il 2016), infatti, l’anno scorso aveva sfiorato il settimo sigillo, finendo però sconfitto nella finale dal ceco Jakub Mensik in due tie-break. Ci sarà dunque un calo di punti in classifica, del quale possono approfittare un po’ tutti, da Lorenzo Musetti in giù, visto che si parla pur sempre di 650 punti.
Djokovic, che a Indian Wells era stato eliminato agli ottavi di finale dal britannico Jack Draper, era tornato l’anno scorso a Miami dopo un’assenza lunghissima, che perdurava ormai dal 2019, cioè sostanzialmente dal trasferimento del secondo 1000 dell’anno da Crandon Park all’Hard Rock Stadium e ai suoi dintorni.

