L’Italia si sblocca subito ai Mondiali di short track. Nadalini è d’argento nei 1500 metri
Prima finale e subito prima medaglia per l’Italia ai Mondiali di short track in corso di svolgimento a Montreal. A sbloccare la squadra azzurra ci ha pensato un fenomenale Thomas Nadalini, che conquista l’argento nei 1500 metri, sua prima medaglia iridata individuale della carriera. Il trentino aveva concluso la gara al terzo posto, ma è salito di un gradino sul podio dopo la squalifica dell’australiano Brendan Corey.
A trionfare è stato il sudcoreano Rim Jongun, mentre il bronzo è andato al collo del belga Stijn Desmet. Primi giri decisamente interlocutori e di studio, ma a tre giri dal termine arriva il primo grande colpo di scena, visto che cade il grande favorito, il padrone di casa William Dandjinou.
Nadalini sembra tagliato fuori dalle medaglie, perchè resta nelle retrovie, mentre in testa esplode la lotta in un infuocato ultimo giro. A due curve dal termine Rim riesce a mettersi davanti, sfruttando anche un contatto tra l’australiano Corey e l’altro canadese Maxime Laoun.
Dall’esterno, però, l’azzurro piazza una rimonta incredibile e riesce a mettere il pattino dietro a Rim e Corey. L’australiano come detto viene poi squalificato, così Nadalini si prende l’argento ed esulta anche Desmet, che riesce a trovare anche lui un pertugio, chiudendo davanti a Laoun e vincendo così il bronzo.

