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Quesada “Non eravamo i re del rugby una settimana fa, non è che non valiamo niente oggi”

Il modo peggiore di chiudere un Sei Nazioni 2026 che aveva regalato sorrisi all’Italia, con le vittorie contro la Scozia e quella storica contro l’Inghilterra. A Cardiff, però, gli azzurri non sono praticamente scesi in campo, non hanno messo la cattiveria agonistica che serve a questi livelli e, così, hanno subito un pesantissimo ko contro una squadra che non aveva ancora vinto. Una sconfitta che fa male, come sa anche Gonzalo Quesada.

“È difficile parlare a caldo – ha ammesso Gonzalo Quesada – ma pensiamo di aver fatto il minimo possibile durante la settimana perché sapevamo che sarebbe stata dura fisicamente, loro avevano anche un giorno di riposo in più, ma soprattutto abbiamo sbagliato alcuni placcaggi che normalmente non sbagliamo”. Il ct azzurro ha poi analizzato soprattutto la prima parte della gara: “Nel primo tempo non siamo partiti male, abbiamo avuto due occasioni chiare, il break di Tommy Menoncello e tre punti che non abbiamo preso. Eravamo ancora sullo 0-0 e loro, invece, sulle loro opportunità hanno segnato con grande fisicità. Sotto pressione non abbiamo trovato soluzioni, né in conquista né nel breakdown”.

Il tecnico argentino ha comunque voluto salvare la reazione della ripresa. “Mi è piaciuto il secondo tempo, finire così mi lascia almeno un minimo di soddisfazione. Non è stata una buona partita oggi, ma non abbiamo mai mollato e abbiamo provato a rientrare. Vincere il secondo tempo dimostra che la squadra ha continuato a combattere”. Quesada ha poi allargato lo sguardo sull’intero torneo: “Ci sono state due vittorie storiche in casa con Scozia e Inghilterra e una partita molto interessante in Irlanda. Oggi il Galles ha meritato più di noi, ma almeno abbiamo lottato fino alla fine. Non eravamo i re del rugby la settimana scorsa e non è che non valiamo niente oggi: è stato comunque un buon Sei Nazioni e c’è ancora tanto da lavorare”.

Sulla stessa linea anche il capitano Michele Lamaro, che ha riconosciuto i limiti mostrati dagli azzurri a Cardiff. “Oggi sono state tante le cose che non hanno funzionato – ha spiegato – siamo stati un po’ inconsistenti in rimessa laterale e non abbastanza solidi in mischia. Abbiamo concesso un paio di calci di punizione che potevano metterci in difficoltà e perso alcuni palloni importanti in attacco”. Errori che hanno pesato soprattutto nel primo tempo: “Abbiamo avuto qualche occasione ma non siamo riusciti a concretizzarla e questo non ci ha permesso di metterli davvero sotto pressione dal punto di vista del punteggio”.

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