Svelato il motivo del battibecco tra Sinner e uno spettatore: cosa è successo nel match contro Fonseca
Un momento insolito ha spezzato per qualche istante la concentrazione di Jannik Sinner durante il match degli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells contro il brasiliano Joao Fonseca. L’azzurro, noto per il suo atteggiamento solitamente molto composto in campo, si è infatti rivolto verso le tribune dopo aver avvertito un disturbo provenire dalle prime file, dando vita a un breve battibecco con uno spettatore.
L’episodio è avvenuto nel primo set, sul punteggio di 6-5 per Fonseca. Sinner era al servizio e, dopo aver vinto il punto del 40-15 che gli avrebbe consentito di arrivare al tie-break, si è girato verso il pubblico chiedendo a uno spettatore di non parlare durante lo scambio. A quel punto è intervenuto anche il giudice di sedia, che ha richiamato gli spettatori al silenzio ricordando che non si deve parlare quando i giocatori sono pronti a giocare il punto successivo. Di seguito il video riportato dal collega di Eurosport, Massimiliano Ambesi, sulla sua pagina Facebook:
VIDEO SCREZIO SINNER-SPETTATORE INDIAN WELLS
A fare chiarezza è stato un testimone diretto, lo sciatore freestyle olimpico Nicholas Novak, presente sugli spalti nelle vicinanze della scena. In molti, vedendolo seduto vicino al punto in cui si era verificato il confronto, avevano pensato che fosse stato proprio lui a disturbare Sinner, ma lo stesso Novak ha smentito e ha raccontato il retroscena sui social.
Nel suo racconto ha spiegato l’accaduto: “Poco prima dell’inizio del tie-break del primo set, Il tizio vestito di nero coi capelli lunghi continuava a infastidire Sinner ogni volta che si trovava accanto a lui. Lo provocava ogni volta che c’era silenzio. Gli urlava contro e gli chiedeva perché avesse perso il doppio il giorno prima, poi lo provocava ogni volta che commetteva un errore. E continuava a parlare anche dopo il confronto con Sinner“.
Un comportamento che, al di là della dinamica sportiva, rappresenta un episodio poco edificante. Nel tennis, dove il silenzio durante lo scambio è parte integrante del rispetto verso i giocatori e verso il pubblico stesso, disturbare deliberatamente un atleta mentre è in campo significa oltrepassare il limite tra tifo e provocazione gratuita. In questo senso la reazione di Jannik appare comprensibile: chi assiste a un match dovrebbe contribuire allo spettacolo, non rovinarlo con atteggiamenti provocatori e fuori luogo.

