Champions League femminile: Conegliano torna ad Ankara per il primo atto dei quarti
La A. Carraro Prosecco Doc Conegliano riparte da Ankara per aprire il doppio confronto dei quarti di finale di Champions League femminile contro lo Zeren Spor Ankara, una sfida che mette di fronte due squadre che si conoscono già molto bene dopo l’incrocio nella fase a gironi. La gara di andata si gioca in Turchia e rappresenta il primo passo verso la Final Four per le campionesse d’Italia, chiamate a confermare la loro superiorità dopo il dominio mostrato nella prima fase della competizione.
Nel girone D la squadra veneta ha imposto la propria legge con sei vittorie in altrettante partite, chiudendo al primo posto con 17 punti e lasciando alle spalle proprio Ankara, seconda con 13 punti, mentre Dresdner SC e ŁKS Commercecon Łódź sono rimaste nettamente staccate. Il cammino europeo di Conegliano è stato praticamente perfetto: l’unico passaggio a vuoto è arrivato proprio nel primo confronto contro lo Zeren, quando le turche riuscirono a strappare due set prima di cedere 3-2 al termine di una partita combattuta.
Quella fu anche la sfida più equilibrata tra le due squadre, perché nel ritorno disputato in Turchia la formazione allenata da Daniele Santarelli si impose con autorità per 3-0, confermando il divario tecnico già emerso nel corso della prima fase. Le gialloblù hanno poi proseguito la loro marcia senza particolari problemi, lasciando appena un set lungo tutto il girone e dimostrando ancora una volta di essere tra le principali candidate al titolo continentale.
Lo Zeren Spor Ankara, però, è cresciuto nel corso della stagione e arriva a questo appuntamento con maggiore consapevolezza. Nel campionato turco la squadra della capitale occupa infatti la terza posizione con 20 vittorie e 5 sconfitte, alle spalle delle corazzate VakifBank e Fenerbahce, ma davanti a un’altra big del panorama europeo come Eczacibasi. Un rendimento che testimonia la competitività della formazione turca e il livello sempre altissimo della Sultanlar Ligi.
Proprio per questo la trasferta di Ankara rappresenta un test tutt’altro che banale per Conegliano. Le venete arrivano alla sfida forti della loro esperienza internazionale e di un organico profondissimo, costruito per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Dall’altra parte lo Zeren proverà a sfruttare il fattore campo e il ritmo di una squadra che gioca con grande aggressività, nella speranza di costruire un risultato utile in vista del ritorno.
Il precedente nel girone suggerisce che Conegliano parta con i favori del pronostico, ma nei quarti di finale ogni dettaglio può fare la differenza. Per le campionesse d’Italia l’obiettivo è chiaro: tornare da Ankara con un risultato positivo per indirizzare il doppio confronto e avvicinarsi alla Final Four di Champions League.
Al palleggio nello Zeren Spor Kulübü c’è l’ex azzurra Ofelia Malinov, rientrata da poco dopo un infortunio. Assieme a lei nel reparto alzatrici figurano le turche Eylul Karadas, 24 anni, e Nisa Nur Yilmaz, 19 anni, arrivata in estate dall’Alfemo Zeren Spor. Le opposte sono due nomi di grande esperienza internazionale: la russa Anna Lazareva, 28 anni, proveniente dal Kuzeyboru, e la serba Brankica Mihajlovic, 34 anni, ex KYK World All-Stars in Corea del Sud e con un passaggio anche in Italia nelle file di Monza.
In banda ci sono la turca Şeyma Ercan Küçükaslan, al secondo anno allo Zeren, il talento russo Svetlana Gatina, 22 anni, proveniente dalla Dinamo-Ak Bars, la serba Aleksandra Uzelac, confermata dopo l’esperienza in Brasile alla Fluminense, e la turca Saliha Sahin, 27 anni, ex Besiktas. Al centro giocano Kubra Akman, classe 1994 e al secondo anno con lo Zeren, Beyza Arici, 30 anni, arrivata dall’Eczacibasi di cui è stata una bandiera, Janset Cemre Erkul, 28 anni, ex Kuzeyboru, e la nazionale serba Maja Aleksic, che ha militato in Italia a Vallefoglia e nella scorsa stagione a Novara. I liberi sono Ozlem Alkan, proveniente dal Fenerbahce, e Ceren Onal, da due anni punto fisso del reparto difensivo dello Zeren.

