Parigi-Nizza 2026, sprint dirompente di Kanter a Montargis
Il tedesco Max Kanter vince la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône-Montargis di 187 chilometri, grazie ad uno sprint dirompente. Il corridore tedesco, terza vittoria della carriera e prima World Tour per lui, brucia i rivali con una progressione micidiale che non concede loro la minima possibilità di reazione.
Kanter precede il neozelandese Laurence Pithie della Red Bull – BORA – hansgrohe e il belga Jasper Stuyven della Soudal Quick-Step. L’americano Luke Lamperti, vincitore della tappa di ieri, chiude in quinta posizione e conserva il primato in classifica generale davanti al belga Vito Braeth e a Laurence Pithie.
Nelle prime fasi di corsa partono all’attacco Casper Pedersen (Soudal Quick-Step), Mathis Le Berre e Mattéo Vercher (TotalEnergies). I tre toccano un vantaggio massimo di due minuti prima che Vercher, a 151 chilometri dall’arrivo, perda contatto dai compagni di avventura. Gli altri due attaccanti rilanciano la loro azione e arrivano a 2’30” sul gruppo. La loro fuga si esaurisce quando mancano poco meno di sessanta chilometri al traguardo.
Importante, in ottica classifica generale, il secondo posto conquistato dallo spagnolo Juan Ayuso nello sprint intermedio di Fromont a quarantasei chilometri dal traguardo. Il corridore della Lidl-Trek guadagna così quattro secondi di abbuono che potrebbero rivelarsi importanti nel prosieguo della corsa.
A ventuno chilometri dalla conclusione l’olandese Dan Hoole (Decathlon CMA CGM Team) esce dal gruppo a tutta velocità, ma non riesce ad accumulare più di ventisette secondi di margine prima di essere riassorbito a meno di un chilometro dal traguardo. L’epilogo a ranghi compatti diventa inevitabile.

