Francesca Lollobrigida ai titoli di coda col 6° posto di Heerenveen? Lorello consistente
Sipario calato sui Mondiali Allround di speed skating sulla pista simbolo di Thialf, teatro dell’atto finale della stagione internazionale. A Heerenveen si sono incoronati i pattinatori più completi del circuito, ma per l’Italia la giornata conclusiva è stata soprattutto l’occasione per tracciare un bilancio e guardare al futuro.
Nella gara femminile ha trionfato la norvegese Ragne Wiklund, al primo titolo mondiale allround della carriera davanti all’olandese Marijke Groenewoud e alla giapponese Miho Takagi. Per l’Italia, però, i riflettori erano inevitabilmente puntati su Francesca Lollobrigida. La romana ha chiuso sesta nella classifica generale, con il nono posto nei 1500 metri (1’56”27) e soprattutto con il terzo tempo nei 5000 metri (6’56”77), la distanza che più la rappresenta e nella quale aveva conquistato uno dei suoi trionfi olimpici ai Giochi di Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Una prova solida, generosa, da atleta che ha dato tutto in una stagione lunghissima e culminata con i successi a cinque cerchi. E proprio qui nasce la domanda che aleggia nell’ambiente: sarà stata l’ultima gara della carriera di Lollobrigida?
La pattinatrice azzurra ha già scritto pagine storiche per lo speed skating italiano e, dopo aver raggiunto l’apice olimpico davanti al pubblico di casa, potrebbe anche decidere di chiudere nel momento più alto. Non ci sono ancora annunci ufficiali, ma il dubbio resta e rende questo sesto posto quasi carico di significati simbolici.
Se il presente dell’Italia passa ancora per l’esperienza di Lollobrigida, il futuro sembra invece avere il volto di Riccardo Lorello. Il pattinatore azzurro ha chiuso anche lui sesto nella classifica allround, ma con segnali estremamente incoraggianti:
- personale nei 1500 metri in 1’45”57
- quinto posto nei 10000 metri in 12’50”49
Un risultato che arriva poche settimane dopo il bronzo olimpico nei 5000 metri ai Giochi, confermando come la sua crescita sia ormai evidente. Davanti a tutti ha trionfato il norvegese Sander Eitrem, oro allround dopo il titolo olimpico sui 5000 metri, precedendo il ceco Metoděj Jílek e il polacco Vladimir Semirunniy, con l’americano Jordan Stolz fuori dal podio.
Il bilancio azzurro di questi Mondiali, in fondo, racconta una storia chiara:
- Lollobrigida, simbolo di un ciclo straordinario e forse arrivata al momento delle grandi scelte;
- Lorello, volto nuovo di un movimento che può continuare a crescere.
Se davvero per Francesca fosse stata l’ultima gara, il testimone sembra già pronto a passare di mano, pensando a chi non ha potuto gareggiare per un infortunio muscolare, ovvero Serena Pergher, lei però specialista della velocità. E per lo speed skating italiano, dopo Milano Cortina, il futuro potrebbe essere appena cominciato.

