Fred Kerley squalificato per due anni! Fermato l’argento olimpico battuto da Jacobs. Correrà ai “Giochi per dopati”?
Scossone nell’atletica ai massimi livelli: Fred Kerley è stato squalificato per due anni per violazione della normativa antidoping relativa ai Whereabouts Failures. Il velocista statunitense non ha correttamente fornito la propria reperibilità per i controlli a sorpresa in tre occasioni nel giro di dodici mesi e così il Tribunale disciplinare ha fermato il 30enne fino all’11 agosto 2027, disponendo anche la cancellazione di tutti i risultati conseguiti tra il 6 dicembre 2024 e il 12 agosto 2025. A corollario, dovrà restituire anche i guadagni sportivi ottenuti negli ultimi quindici mesi e dovrà pagare 3.000 sterline di spese legali a World Athletics.
Gli appassionati italiani lo ricordano molto bene: venne sconfitto da Marcell Jacobs nella memorabile finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e poi derise più volte il fuoriclasse lombardo. Campione del Mondo dei 100 metri a Eugene 2022, bronzo sul rettilineo ai Giochi di Parigi 2024 (dopo l’argento di tre anni prima), Campione del Mondo con la 4×100 nel 2023 e con la 4×400 nel 2019. Personali: 6.55 sui 60 metri, 9.76 sui 100 metri, 19.76 sui 200 metri, 43.64 sui 400 metri. Semplicemente un colosso, che era già stato sospeso in via provvisoria il 12 agosto 2025 (motivo per cui non ha gareggiato ai Mondiali di Tokyo).
I fatti contestati: l’11 maggio 2024 aveva riportato di essere in Florida, è stato cercato a Miami in una finestra di disponibilità comunicata, ma non è stato trovato, ha dichiarato che era in Giamaica e che il cambio di location non era stato correttamente recepito dalla app di USA Athletics; il 13 giugno 2024 a Monaco Baviera, evento neanche contestato dalla difesa; il 6 dicembre 2024 in California (non ha risposto alle chiamate telefoniche, al campanello dell’appartamento e ai colpi di nocche alla porta).
Fred Kerley parteciperà agli Enhanced Games, le già ribattezzate Olimpiadi dei dopati che si disputeranno dal 21 al 24 maggio 2026 al Resorts World di Las Vegas (USA)? Ne aveva parlato a ottobre, scrivendo sui social “Project 9.42 underway”. L’evento voluto dall’imprenditore australiano Aron D’Souza assicura agli atleti la possibilità di utilizzare sostanze e metodi che ritengono opportuni, senza i vincoli dei controlli antidoping convenzionali.
Sfruttando questa possibilità, infatti, Fred Kerley ha annunciato di poter correre in 9.42, dunque sedici centesimi meglio del record del mondo detenuto da Usain Bolt. Chiaramente quel primato non verrebbe omologato, proprio per l’assenza dei previsti controlli antidoping. si parla di premi fino a 250.000 dollari per i vincitori di ogni gara e un milione di dollari di bonus in caso di “record del mondo” sui 100 metri.

