Rugby, Sei Nazioni 2026: l’Irlanda piega il Galles 27-17 e resta in corsa
L’Irlanda conferma la propria forza nel quarto turno del Sei Nazioni 2026 superando il Galles al termine di una partita intensa e combattuta. I verdi partono con grande aggressività, costruendo il primo vantaggio già nei minuti iniziali, ma i gallesi restano sempre in scia e riescono a riaprire la sfida nel corso della ripresa. Nel momento decisivo, però, la squadra di casa trova le energie per allungare di nuovo e chiudere i conti, imponendosi 27-17 davanti al proprio pubblico.
Avvio molto brillante dell’Irlanda nel match contro il Galles. I padroni di casa partono fortissimo e al 4’ rompono subito la linea difensiva con Robert Baloucoune, che trova un varco e mette in difficoltà la retroguardia gallese. L’azione prosegue e al 5’ arriva la prima meta: Stuart McCloskey serve l’assist decisivo e Jacob Stockdale sfrutta lo spazio aperto nella difesa per schiacciare oltre la linea. Jack Crowley trasforma senza problemi per il 7-0. L’Irlanda continua a premere con grande continuità: al 7’ è Tadhg Furlong a trovare un altro break, mentre al 13’ è ancora Baloucoune a infilarsi in un varco della difesa. Il Galles prova a reagire e al 16’ accorcia le distanze con un calcio di punizione di Dan Edwards che vale il 7-3, ma al 18’ è nuovamente l’Irlanda a rendersi pericolosa con una percussione di Jack Crowley che porta l’attacco verde nei 22 avversari.
Nel finale del primo tempo l’Irlanda prova ad allungare e al 36’ trova la seconda meta della sua partita grazie a una bella iniziativa costruita da Jamison Gibson-Park, autore dell’assist decisivo che porta i padroni di casa oltre la linea per il 12-3. Quando la gara sembra indirizzata verso l’intervallo con un margine rassicurante per i verdi, arriva però la reazione del Galles proprio allo scadere: al 41’ una bella azione corale libera Rhys Carre, che trova il varco nella difesa irlandese e schiaccia in meta dopo una potente iniziativa personale. Dan Edwards completa l’operazione con la trasformazione, riportando i gallesi sotto nel punteggio e fissando il risultato sul 12-10 all’intervallo.
L’Irlanda riparte con grande determinazione nella ripresa e al 43’ trova subito la terza meta della sua partita: Caelan Doris è protagonista nella costruzione dell’azione che mette sotto pressione la difesa gallese e, dopo diverse fasi a ridosso della linea, è Jack Conan a schiacciare in meta da corta distanza. Jack Crowley è preciso dalla piazzola e porta i verdi sul 19-10. Il Galles prova a reagire e al 48’ trova un guizzo importante con Josh Adams, che sfrutta un varco nella difesa irlandese e si invola rompendo la linea, riaccendendo così l’iniziativa offensiva dei Dragoni.
Nel finale il Galles torna pienamente in partita al 62’: dopo una lunga pressione a pochi metri dalla linea irlandese, James Botham trova lo spazio per schiacciare in meta e Dan Edwards completa l’opera con la trasformazione che riporta i Dragoni sul 19-17. L’Irlanda però reagisce con grande lucidità e al 67’ ristabilisce le distanze: Jacob Stockdale avvia l’azione e, dopo una bella sequenza di passaggi alla mano, Jamie Osborne trova il varco giusto per andare oltre la linea. Nella stessa azione il Galles resta anche in inferiorità numerica per il cartellino giallo mostrato a Tomos Williams. I padroni di casa continuano a spingere e al 74’ Robert Baloucoune rompe ancora la linea difensiva gallese creando ulteriore pericolo; al 77’ Jack Crowley mette al sicuro il risultato con un calcio di punizione che fissa il punteggio sul 27-17 finale.

