Moto2: errore nel conteggio, dimezzati i punti in Thailandia
Caos risolto nei risultati del Gran Premio di Thailandia di Moto2. A causa di un errore nel conteggio dei giri, infatti, era stato dato il punteggio intero, e non la metà, ai centauri. Fine, dunque, di una gara caotica terminata in modo altrettanto caotico e che ha trascinato nella situazione anche, appunto, il conteggio dei punti.
Bisogna però ricapitolare quanto accaduto: erano in programma 22 giri, ma a causa di due bandiere rosse prima c’è stata la riduzione a 11 e, quinti, a 7 nella gara poi vinta, in un vero e proprio sprint, da Manuel Gonzalez. Era stato contato, per errore, anche il giro effettuato durante la ripartenza prima dello stop dovuto al contatto tra Sergio Garcia e Luca Lunetta. Ebbene, quel giro avrebbe dovuto rimanere fuori dalla distanza di gara, risultata così inferiore al 50% rispetto alle previsioni (visto che erano stati percorsi in un caso tre giri e nell’altro pochi metri, prima degli stop).
Questo il comunicato della FIM: “A seguito di una revisione dei risultati della gara di Moto2 in Thailandia, un errore è stato identificato nella distanza di gara completata in totale. I risultati sono stati inizialmente diffusi con i punti completi per il campionato. In circostanze normali, il software di controllo della gara mostra un memo che indica che il 50% della distanza di gara non è stata completata al fine di assegnare la metà dei punti.
A causa delle partenze multiple che si sono verificate nel Gran Premio di Thailandia, il singolo giro completato nella seconda partenza, che avrebbe dovuto essere annullato, è stato aggiunto in maniera non corretta alla distanza di gara totale. In accordo con il regolamento, la distanza di gara realmente completata richiede che sia accordata la metà dei punti. Per questo, l’allocazione dei punti è stata corretta. Ulteriori passi verranno compiuti per impedire ogni simile evenienza in futuro“.
Nella nuova classifica, all’atto pratico, i punti di Gonzalez sono 12,5; segue Izan Guevara con 10, poi c’è Daniel Holgado con 8 e quindi Iván Ortolá a 6,5. Il primo degli italiani è Celestino Vietti, che a questo punto si trova a quota 5, mentre Tony Arbolino si ritrova con un totale di 1,5.

