I Mondiali di volley cambiano nome! Denominazione modificata: cos’è successo e il nuovo brand
Non chiamateli più Mondiali di volley. La rassegna iridata di pallavolo cambierà ufficialmente il proprio nome a partire dal 2027 e dovremo abituarci a chiamarla Coppa del Mondo, piaccia o non piaccia. Questa è infatti la denominazione scelta ufficialmente dalla FIVB, che ha optato per questa operazione di rebranding. Motivo? “Rafforzare la posizione della pallavolo come sport globale, allineando il torneo al nome utilizzato per gli eventi più prestigiosi in altre discipline e favorendo un’immediata riconoscibilità tra atleti e tifosi“.
Nel 2027 il torneo maschile si disputerà in Polonia, mentre quello femminile andrà in scena tra USA e Canada. Nel comunicato si ricorda che l’attuale “formato della competizione è lo stesso tipicamente utilizzato nei classici eventi di Coppa del Mondo, che iniziano con la fase a gironi e proseguono con i turni eliminatori, le semifinali e la finale per determinare i campioni, con partite distribuite in più città dei Paesi ospitanti“.
I Mondiali 2027, pardon, la Coppa del Mondo 2027, fungerà anche da qualificazione olimpica: le prime tre classificate (esclusi gli USA) staccheranno il biglietto per i Giochi di Los Angeles 2028. Occorre ricordare che la Coppa del Mondo di volley è già esistita: si giocò dal 1965 al 2019 con cadenza per lo più quadriennale. Coppa del Mondo che era un’altra competizione rispetto ai Mondiali. Ora è invece il suo nuovo nome. Si è generata una confusione evitabilissima.

